{"id":4026,"date":"1994-09-29T00:00:00","date_gmt":"1994-09-29T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4026\/","title":{"rendered":"L&#8217;evoluzione delle tracce da impatto tra Shoemaker-Levy 9 e Giove"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le         settimane seguenti la spettacolare collisione tra il         pianeta gigante e i frammenti della cometa Shoemaker-Levy         9 hanno visto gli astronomi impegnati a studiare le         immagini e gli spettri ricavati dal telescopio spaziale e         dalla miriade di sonde e strumenti in quei momenti         puntati sull&#8217;evento.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Ecco quanto &egrave; emerso dall&#8217;analisi dei         dati:<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><strong>Gli ultimi         giorni della cometa<\/strong><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Prima dell&#8217;impatto c&#8217;era         stata una notevole apprensione riguardo al destino dei 21         frammenti della cometa: si pensava infatti che se fossero         stati troppo fragili si sarebbero sfaldati in centinaia         di piccoli frammenti anzich&eacute; arrivare integri         all&#8217;impatto. Le osservazioni di HST hanno per&ograve; permesso         di seguire i frammenti fino a 10 ore prima dell&#8217;impatto,         confermando che si trattava di oggetti solidi e coesi,         proprio come comete in miniatura. Questa congettura &egrave;         supportata dall&#8217;osservazione di un alone sferico intorno         ad ogni frammento e dalle scie lasciate lungo il cammino         verso Giove.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><strong>La magnetosfera         di Giove<\/strong><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Circa quattro giorni         prima dell&#8217;impatto, a 3,5 milioni di chilometri da Giove,         il frammento &quot;G&quot; della cometa Shoemaker-Levy 9         &egrave; penetrato nel potente campo magnetico di Giove, La         magnetosfera di Giove &egrave; cos&igrave; vasta che se fosse         visibile ad occhio nudo, sarebbe grande quanto la Luna         piena.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Lo spettrografo per         oggetti deboli (FOS) a bordo di HST ha registrato         drammatici cambiamenti nella magnetosfera gioviana,         fornendo preziose informazioni sulla natura della cometa.         Il 14 luglio per due minuti FOS ha registrato una intensa         emissione del magnesio ionizzato (MgII), un importante         componente sia di comete che di asteroidi. Tuttavia non         si &egrave; registrata l&#8217;emissione del radicale ossidrile (OH),         caratteristica del ghiaccio d&#8217;acqua. Questo ha posto         alcuni interrogativi sulla reale natura cometaria         dell&rsquo;oggetto Shoemaker-Levy 9. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><strong>Nuova attivit&agrave;         delle aurore<\/strong><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Appena dopo l&#8217;impatto         del frammento &quot;K&quot; il telescopio spaziale ha         registrato un eccezionale attivit&agrave; delle aurore su         Giove, soprattutto nell&#8217;emisfero boreale. L&#8217;impatto ha         addirittura sfigurato la fascia di radiazioni che era         rimasta stabile durante gli ultimi venti anni di         osservazioni radio.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le aurore sono fenomeni         causati dall&#8217;interazione tra il campo magnetico di un         pianeta e le particelle cariche provenienti dal Sole. Nel         caso di Giove, dotato di un campo magnetico fortissimo,         le aurore sono fenomeni comuni, ma in questo caso sono         state pi&ugrave; brillanti ed estese del solito. Si ritiene         infatti che l&#8217;attraversamento da parte del frammento         &quot;K&quot; della fascia di particelle cariche che         circonda Giove abbia innescato correnti elettriche         elevatissime.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><strong>Spazzate via dai         venti<\/strong><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Le osservazioni di Giove         sono proseguite per mesi dopo l&#8217;impatto, allo scopo di         studiare la dinamica della sua atmosfera. Infatti le         macchie oscure sono stati dei veri e propri         &quot;traccianti&quot; naturali che hanno messo in         evidenza le complicate geometrie dei venti di alta quota.         Ad un mese dall&#8217;impatto i globuli oscuri si erano gi&agrave;         trasformati in strisce pi&ugrave; chiare, per poi scomparire         definitivamente senza lasciare traccia. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Inoltre i frammenti         rimasti in sospensione nell&#8217;alta atmosfera di Giove hanno         dato agli astronomi una prospettiva tridimensionale         mostrando il comportamento dei venti alle alte         latitudini. Infatti a basse latitudini i frammenti         dell&#8217;impatto seguivano la direzione Est-Ovest, spinti dal         calore interno di Giove e da quello ricevuto dal Sole.         Invece nella alta stratosfera &egrave; evidente che le         particelle si spostano dai poli all&#8217;equatore,         probabilmente a causa dell&#8217;energia rilasciata dalle         aurore.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><strong>Da cosa cono         composte le tracce degli impatti?<\/strong><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Lo spettrografo per         oggetti deboli ha studiato a fondo le zone interessate         all&#8217;impatto seguendole per mesi. Le scoperte pi&ugrave;         interessanti riguardano le tracce di composti dello         zolfo: zolfo biatomico (S2) scomparso dopo qualche         giorno, disolfuro di carbonio (CS2), idrogeno solforato         (HS2) e tracce di ammoniaca (NH3), che invece &egrave;         persistita per un mese.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><strong>Shoemaker-Levy 9         era una cometa oppure un asteroide?<\/strong><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Al momento le         osservazioni sembrano favorire l&#8217;ipotesi cometaria, ma         l&#8217;origine asteroidale non pu&ograve; essere esclusa. La         risposta &egrave; ardua perch&eacute; comete e asteroidi differiscono         solo per il fatto che le prime hanno un alto contenuto di         acqua.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5413,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[],"class_list":["post-4026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sl9-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}