{"id":4020,"date":"1994-10-17T00:00:00","date_gmt":"1994-10-17T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"4020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/4020\/","title":{"rendered":"Nascono stelle in NGC 1850"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/oposite.stsci.edu\/pubinfo\/jpeg\/NGC1850.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" hspace=\"6\" height=\"196\" border=\"0\" align=\"left\" alt=\"NGC 1850\" lowsrc=\"9440.jpg\" src=\"..\/..\/hubble\/1994\/9440.jpg\" \/><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">La         splendida immagine Hubble ci mostra due ammassi         sovrapposti, appartenenti alla Grande Nube di Magellano,         e distanti da noi 166.000 anni luce. Il campo ripreso         dall&#8217;immagine, ottenuta con la camera WFPC2, copre 130         anni luce di larghezza. <br \/>         Le straordinarie capacit&agrave; del telescopio spaziale (la         sensibilit&agrave; all&#8217;ultravioletto, l&#8217;abilit&agrave; di vedere         stelle molto deboli e l&#8217;alta risoluzione) sono state         utilizzate per distinguere tre diverse popolazioni che         costituiscono le 10.000 stelle al di sotto della         magnitudine 25. <br \/>         Osservazioni precedenti eseguite con telescopi con base a         terra non potevano risolvere pi&ugrave; di 1000 stelle nella         stessa regione di cielo. <br \/>         Circa il 60% delle stelle appartiene all&#8217;ammasso         dominante giallo NGC 1850 la cui et&agrave; &egrave; stimata a 50         milioni di anni. <br \/>         Una seconda popolazione &egrave; costituita dalle stelle         bianche, che rappresentano circa il 20%; queste stelle         sono relativamente giovani (4 milioni di anni) ed hanno         una grande massa. Le stelle rimanenti sono stelle         appartenenti alla Grande Nube. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Oltre ad essere molto         pi&ugrave; giovani, le stelle bianche sono anche molto pi&ugrave;         sparpagliate rispetto a quelle gialle. La significativa         differenza di et&agrave; delle due popolazioni suggerisce che         esse appartengano a due diversi gruppi di stelle che si         trovano allineati lungo la stessa linea di visuale <br \/>         L&#8217;ammasso pi&ugrave; giovane e pi&ugrave; aperto si trova         probabilmente a 200 anni luce dietro quello pi&ugrave; vecchio.         Se si trovasse in primo piano la povere tipicamente         contenuta in questo tipo di ammassi avrebbe oscurato le         stelle gialle. <br \/>         Osservare due distinte popolazioni separate da una cos&igrave;         breve distanza &egrave; un fatto insolito. La giustapposizione         suggerisce la possibilit&agrave; che una serie di esplosioni di         supernova avvenute nell&#8217;ammasso pi&ugrave; antico potrebbe aver         scatenato un processo di formazione stellare nell&#8217;ammasso         giovane. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Questa immagine &egrave; un         composizione di diverse esposizioni prese         nell&#8217;ultravioletto, nel visibile e nel vicino infrarosso.         Le stelle gialle corrispondono a stelle della sequenza         principale (come il nostro Sole) con una temperatura         media superficiale di 6000 gradi Kelvin; le stelle rosse         sono giganti e supergiganti fredde (3500 K); le stelle         bianche sono giovani e calde (25.000 K) e brillano         nell&#8217;ultravioletto. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"1\" face=\"Verdana\"><br \/>         <em>Le osservazioni di NGC 1850 con il telescopio         spaziale Hubble sono state condotte da&nbsp;R. Gilmozzi,         Space Telescope Science Institute\/European Space Agency;         Shawn Ewald, JPL. <\/em><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":348,"featured_media":5407,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[85],"tags":[],"class_list":["post-4020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ammassi-hst"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/348"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}