{"id":383,"date":"2003-07-10T00:00:00","date_gmt":"2003-07-09T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"383","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/383\/","title":{"rendered":"vorrei sapere in cosa consistono le teorie m e cosa \u00e8 una \r\np-brana in modo abbastanza approfondito(ma senza \r\ntroppe equazioni matematiche)e chi le ha ideate. grazie di \r\ntutto."},"content":{"rendered":"<p>Anzitutto piu&#8217; che parlare di &#8220;teorie&#8221; M, io parlerei di &#8220;teoria&#8221; M (M-theory in inglese). Per quanto riguarda questa parte della domanda, nessuno puo&#8217; attualmente rispondere. Nessuno, infatti, sa che cosa sia la M-theory. Si sa solo che tutte le teorie di stringa consistenti sono collegate tra di loro a livello non-perturbativo, e devrebbero essere legate ad una teoria &#8220;unificante&#8221;, nel senso che riprodurrebbe in opportuni regimi, le cinque teorie di stringa consistenti che abbiamo. Queste teorie, come detto, sono legate tra di loro da delle cosiddette &#8220;dualita&#8217;&#8221;, cioe&#8217; dei particolari tipi di trasformazioni. A questo livello divulgativo, non e&#8217; possibile scrivere &#8220;senza formule&#8221; qualcosa di piu&#8217; preciso. Le dualita&#8217; sono proprieta&#8217; molto profonde delle teorie di stringa.<br \/>\n<br \/>\nPer quanto riguarda le p-brane, queste fanno parte di una classe di oggetti gia&#8217; noti ai fisici matematici come &#8220;solitoni&#8221;. Sono infatti soluzioni non perturbative delle equazioni di supergravita&#8217;, con particolari caratteristiche. Anzitutto sono oggetti dotati di un volume p+1-dimensionale. Esempio, una 1-brana e&#8217; una superficie bidimensionale, una 2-brana e&#8217; una ipersuperficie 3-dimensionale ecc.<br \/>\n<br \/>\nQueste hanno anche la caratteristica di avere una loro massa, e una loro carica. Questa carica e&#8217; una generalizzazione della carica elettrica e della carica magnetica. La generalizzazione consiste sia nel considerare che cambiando il numero di dimensioni cambia il legame tra la dimensionalita&#8217; delle cariche elettriche e di quelle magnetiche, sia nel considerare campi piu&#8217; generali di quello elettromagnetico, tecnicamente noti come &#8220;p-form fields&#8221; cioe&#8217; sono campi a valori nelle p-forme, e qui si entra nel matematichese ma purtroppo non c&#8217;e&#8217; altra via (o meglio non ce ne sono di piu&#8217; semplici).<br \/>\n<br \/>\nPer completezza cito il fatto che esistono anche altri oggetti, di origine diversa dalle p-brane, ma con un&#8217;apparenza estremamente simile che sono le &#8220;Dp-brane&#8221; (si, anche il nome richiama il concetto).<br \/>\n<br \/>\nQueste nascono in un contesto invece di teoria di stringa, sono le ipersuperfici sulle quali le stringhe aperte terminano: cioe&#8217; gli estremi delle stringhe aperte sono vincolati a muoversi su queste brane. Anche queste hanno massa e carica, ma stavolta non emergono come soluzioni di supergravita&#8217; ma come condizioni al contorno per le equazioni di stringa aperta. La &#8220;teconlogia&#8221; delle D-brane permette di costruire teorie di gauge utilizzando il limite a basse energie di opportune teorie di stringa in presenza di un certo numero di D-brane. Anche queste brane sono vincolate a essere oggetti supersimmetrici.<br \/>\n<br \/>\nEntrambi gli studi servono a capire come sono fatti i settori non-perturbativi delle teorie di stringa in maniera abbastanza approfondita da potere poi alla fine formulare la teoria M.<br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":260,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-383","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/260"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}