{"id":366,"date":"2003-05-16T00:00:00","date_gmt":"2003-05-15T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2017-10-25T12:15:53","modified_gmt":"2017-10-25T10:15:53","slug":"366","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/366\/","title":{"rendered":"Superfici libere Chiarissimi.nelle lezioni di fisica ginnasiali e su alcuni  testi di fisica, si suole formulare  la seguente  domanda: perch\u00e9 la superfice libera di uno stagno \u00e8 piana mentre quella di un fiume no?Vorrei che mi faceste comprendere la non planeit\u00e0 della superfice libera fluviale perch\u00e9,correggetemi, a meno di cambiamenti di livelletta  o di ostacoli presenti nell\u2019alveo \u00e8 opinione comune che le correnti a pelo libero in moto uniforme (quelle che abitualmente sono abituata a pensare)   presentino una superfice  piana parallela alla livelletta .Vorrei che mi aiutaste ad  integrare o correggere  la risposta che viene formulata al quesito summenzionato:<<\u2026\u2026\u2026su ogni punto (particella) della massa d\u2019acqua dello stagno agisce come sola forza risultante il peso che \u00e8 diretto verticalmente verso il centro della terra. Avendo postulato che la superfice libera di un fluido in equilibrio ha una forma tale da essere  perpendicolare alla forza risultante in ogni punto  ed avendo trascurato  la curvatura della terra  ne discende l\u2019orizzontalit\u00e0 e dunque la planeit\u00e0.>>Ma come la mettiamo con chi ci  rimprovera di trascurare i moti convettivi presenti nello stagno e le forze dovute al vento?In sintesi quali sono le forze che agiscono complessivamente su di una particella d\u2019acqua in uno stagno  e quali tra queste devono essere trascurate per garantire la planeit\u00e0 ?Cosa si pu\u00f2 dire sulla  superfice libera di un fiume ?Grazie Lia"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\"><br \/>\n<\/span> Per moto uniforme si intende che il campo di moto del fluido non vari\u00a0nel tempo e nello spazio.<br \/>\nIl moto uniforme \u00e8 quindi da intendersi competente ad un canale prismatico infinitamente lungo e privo di ostacoli.<br \/>\nTrattando di fiumi si considera il fluido reale e quindi si tiene conto della viscosit\u00e0 e degli effetti che ne derivano (la comprimibilit\u00e0 nella fattispecie \u00e8 trascurabile).<br \/>\nIn condizioni di moto uniforme la perdita di carico dovuta agli sforzi tangenziali \u00e8 pari al lavoro compiuto dalla forza di gravit\u00e0; per tale motivo la linea dell&#8217;energia del fluido (descritta dall&#8217;espressione di Bernoulli che ora non \u00e8 pi\u00f9 costante lungo la direzione del moto) \u00e8 parallela al fondo: la linea dell&#8217;energia e il fondo hanno perci\u00f2 la stessa pendenza.<br \/>\nIl profilo del pelo libero, essendo costante il termine cinetico, sar\u00e0 parallelo al fondo.<br \/>\nNon vi \u00e8 alcun motivo per cui un fiume in moto uniforme abbia pelo libero non parallelo al fondo.<br \/>\nForse l&#8217;incomprensione sta nell&#8217;aver confuso il parallelismo col fondo con l&#8217;orizzontalit\u00e0 assunta dallo stesso nello stato di quiete: infatti, nel fiume il pelo libero (proprio perch\u00e8 parallelo al fondo) non deve essere visto come orizzontale come invece lo \u00e8 il pelo libero di uno stagno.<br \/>\nLe forze da considerare applicate al fluido sono quindi: gli sforzi tangenziali dovuti alla viscosit\u00e0 e la forza di gravit\u00e0.<br \/>\nPer quanto riguarda i moti convettivi, devono essere certamente presi in considerazione laddove siano presenti; nella fattispecie non concorrono significativamente alla determinazione della disposizione<br \/>\nassunta dal profilo del pelo libero.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":238,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-366","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meccanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/238"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}