{"id":3622,"date":"2016-03-17T00:00:00","date_gmt":"2016-03-16T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3622","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3622\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 il valore pi\u00f9 probabile dell&#8217;altezza del Sole, in un dato punto \r\ndella \r\nTerra?"},"content":{"rendered":"<p>Se si parla di statistiche sull&#39;altezza del Sole viene in mente la classica domanda sul valore medio, utile ad esempio per inclinare correttamente i pannelli solari. Dato che nel corso dell&#39;anno l&#39;altezza del Sole oscilla attorno all&#39;equatore celeste, in tal caso la risposta sarebbe pari all&#39;inclinazione dell&#39;equatore celeste nel punto della Terra considerato. Per l&#39;Italia tale valore &egrave; prossimo ai 45 gradi.<\/p>\n<p>La domanda posta dal lettore per&ograve; &egrave; pi&ugrave; insidiosa perch&eacute; parla di <em>valore pi&ugrave; probabile<\/em>. In altre parole, il lettore ci chiede quale sarebbe l&#39;altezza pi&ugrave; &quot;gettonata&quot; in un campione casuale di osservazioni del Sole.<\/p>\n<p>Partiamo da un caso specifico e cio&egrave; l&#39;altezza del Sole al meridiano.<br \/>\nSappiamo tutti che il Sole oscilla tra due estremi corrispondenti ai solstizi, con andamento approssimativamente sinusoidale. &Egrave; intuitivo quindi che la nostra stella si trover&agrave; pi&ugrave; spesso agli estremi perch&eacute; la velocit&agrave; con cui varia la sua declinazione &egrave; massima agli equinozi e poi va diminuendo sempre di pi&ugrave; fino ad annullarsi. Del resto il termine latino <em>sol stitium<\/em> deriva proprio da questo fatto!<\/p>\n<p>Matematicamente si pu&ograve; calcolare la densit&agrave; di probabilit&agrave; della sinusoide, nel modo ottimamente illustrato nel <a href=\"http:\/\/atif-razzaq.blogspot.it\/2011\/02\/probability-density-function-pdf-of.html\" target=\"_blank\">blog di Atif<\/a>, e vediamo che in effetti ha due picchi molto pronunciati in corrispondenza degli estremi.<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/350px-Arcsin_density_svg.png\" style=\"width: 350px; height: 264px;\" \/><br \/>\nInsomma, se volessimo prendere la tintarella con il Sole solo al meridiano, la sedia a sdraio dovrebbe avere solo due posizioni. Una per il solstizio d&#39;estate e una per quello d&#39;inverno \ud83d\ude09<\/p>\n<p>Scherzi a parte, il problema pi&ugrave; generale di determinare il valore pi&ugrave; probabile dell&#39;altezza del Sole in tutto il cielo &egrave; un esercizio interessante anche se condotto in modo intuitivo e non tramite equazioni.<\/p>\n<p>Ci aiuteremo quindi con dei <a href=\"http:\/\/solardat.uoregon.edu\/SunChartProgram.php\" target=\"_blank\">grafici ottenuti dal Solar Radiation Monitoring Laboratory<\/a> dell&#39;Universit&agrave; dell&#39;Oregon: mostrano la fascia del cielo entro la quale si vede muoversi il Sole per diverse latitudini, in proiezione ortografica. Per valutare l&#39;altezza pi&ugrave; probabile dovremo s&igrave; valutare l&#39;estensione verticale della fascia, ma anche fare uno sforzo di immaginazione: pensare che il Sole in questa fascia osciller&agrave; durante l&#39;anno in modo sinusoidale.<\/p>\n<p>Partiamo dal Polo perch&eacute; ci permette di ricollegarci direttamente al caso particolare che abbiamo trattato poc&#39;anzi. Ai poli il cammino del Sole &egrave; parallelo all&#39;orizzonte e la densit&agrave; di probabilit&agrave; della sua altezza quindi &egrave; molto ben approssimata dal grafico visto in precedenza. Nel grafico della densit\u00e0 di probabilit\u00e0 dell&#8217;altezza del Sole avremo allora un bel picco pronunciato in corrispondenza di 23.5 gradi (l&#39;altro picco &egrave; sotto l&#39;orizzonte, alla stessa altezza, stavolta negativa).<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/IMG_2987.JPG\" style=\"width: 537px; height: 394px;\" \/><\/p>\n<p>Scendendo di latitudine, la fascia del percorso del Sole contemporaneamente si alza e si deforma piegando le estremit&agrave; verso il basso. Quindi il valore pi&ugrave; probabile scende.<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/IMG_2988.JPG\" \/><br \/>\nInfatti al circolo polare &egrave; evidente che il valore pi&ugrave; probabile sia prossimo a zero. Il fatto che il Sole stazioni verso l&#39;alto nella fascia &egrave; ampiamente compensato dalla piegatura, che rende sempre pi&ugrave; esiguo il contributo della parte alta della curva, a vantaggio della zona dove la curva &egrave; pi&ugrave; larga (e dove il Sole passa pi&ugrave; tempo).<br \/>\nStranamente quindi, ai circoli polari i pannelli solari dovrebbero essere &#8230; perpendicolari al terreno!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/IMG_2989.JPG\" style=\"width: 525px; height: 385px;\" \/><br \/>\nAlle nostre latitudini la fascia percorsa dal Sole nel cielo &egrave; ben staccata dall&#39;orizzonte ma anche ben piegata agli estremi e dunque il valore pi&ugrave; probabile sar&agrave; maggiore di zero, ma prossimo all&#39;altezza del Sole al solstizio d&#39;inverno, vicino alla zona dove la fascia &egrave; pi&ugrave; larga!<\/p>\n<p>Ai tropici il Sole riesce a toccare per un momento lo zenith, ma l&#39;altezza pi\u00f9 probabile si concentra nuovamente al solstizio d&#39;inverno. Idem per l&#39;equatore.<br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/IMG_2990.JPG\" \/><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/IMG_2991.JPG\" \/><\/p>\n<p>Certo, lavorare di fantasia su questi grafici fa venire un po&#39; di mal di testa&#8230;.<br \/>\nPer fortuna ci viene in soccorso l&#39;informatica: possiamo simulare quel che ci chiede il lettore scrivendo un programma che faccia davvero la statistica dell&#39;altezza del Sole in vari punti del globo.<\/p>\n<p>Ringrazio <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/team.php?esperto=Angelini\" target=\"_blank\">Federico Angelini<\/a> per aver preparato i seguenti grafici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"457\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/IMG_2965.PNG\" width=\"610\" \/><\/p>\n<p>Queste tracce dimostrano ci&ograve; che avevamo intuito esaminando le cinque condizioni precedenti.<\/p>\n<p>Il grafico seguente mostra la stessa statistica ma per altre latitudini.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"482\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/IMG_2963.PNG\" width=\"610\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/altitude\/Terminator_2131851b.jpg\" style=\"width: 350px; height: 219px; float: right; margin-left: 5px; margin-right: 5px;\" \/>Per chiudere con un sorriso, questo esercizio dimostra che guidare con gli occhiali da Sole non serve soltanto per darsi un tono&#8230;&nbsp; alle nostre latitudini infatti abbiamo visto che &egrave; molto probabile trovare il Sole alto solo una ventina di gradi sull&#39;orizzonte!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-3622","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geografia-astronomica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3622\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}