{"id":3620,"date":"2015-08-16T00:00:00","date_gmt":"2015-08-15T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2017-10-26T10:03:27","modified_gmt":"2017-10-26T08:03:27","slug":"3620","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3620\/","title":{"rendered":"Salve! Vorrei avere qualche informazione riguardo la geologia e il carattere vulcanico e sismico della Sierra Madre occidentale. Grazie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Sierra Madre Occidentale \u00e8 una catena montuosa dell&#8217;America centro-settentrionale che si sviluppa con andamento NNO-SSE per oltre 1300 km tra l&#8217;Arizona (Stati Uniti) e la valle del Rio Grande de Santiago (Messico). Le quote massime si raggiungono nel settore meridionale (Cerro de Pimal, 3.450 m s.l.m.). Ad ovest la catena montuosa \u00e8 delimitata dal Golfo della California e dall&#8217;Oceano Pacifico mentre ad est \u00e8 separata dalla Sierra Madre Orientale, l&#8217;altra grande catena costiera messicana, dall&#8217;Altopiano del Messico.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.6;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/span><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"line-height: 20.7999992370605px; width: 352px; height: 250px; border-width: 1px; border-style: solid;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/2015-06-08_123450(1).jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Fonte dell&#8217;illustrazione: <a href=\"http:\/\/www.freeworldmaps.net\/northamerica\/mexico\/map.html\">FreeWorldMaps<\/a> di Daniel Fehrer<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">La\u00a0<\/span>struttura attuale della catena montuosa<span style=\"line-height: 1.6;\"> ha <\/span>origine dagli episodi tettonici<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>vulcanici<span style=\"line-height: 1.6;\"> del <\/span>Cretaceo<span style=\"line-height: 1.6;\"> e del <\/span>Cenozoico legati alla subduzione della placca Farallon<span style=\"line-height: 1.6;\"> sotto <\/span>il margine nord-americano<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>all&#8217;apertura<span style=\"line-height: 1.6;\"> del <\/span>Golfo di<span style=\"line-height: 1.6;\"> California. <\/span>Attualmente gli unici frammenti una volta appartenenti all&#8217;enorme zolla tettonica denominata Farallon<span style=\"line-height: 1.6;\">, quasi <\/span>completamente subdotta<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>sono<span style=\"line-height: 1.6;\"> le <\/span>placche<span style=\"line-height: 1.6;\"> Explorer, Juan de <\/span>Fuca<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>Gorda<span style=\"line-height: 1.6;\">, Rivera, <\/span>Cocos<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>Nazca<span style=\"line-height: 1.6;\">. <\/span>Nella<span style=\"line-height: 1.6;\"> Sierra Madre <\/span>Occidentale si distinguono vari settori<span style=\"line-height: 1.6;\"> con <\/span>successioni di rocce affioranti molto differenti<span style=\"line-height: 1.6;\">. In <\/span>alcune<span style=\"line-height: 1.6;\"> zone <\/span>settentrionali<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>compresi tra il deserto di<span style=\"line-height: 1.6;\"> Sonora ad <\/span>ovest<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>l&#8217;altopiano<span style=\"line-height: 1.6;\"> del Chihuahua ad <\/span>est<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>affiora il basamento metamorfico Precambriano<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>costituito soprattutto da<span style=\"line-height: 1.6;\"> gneiss. <\/span>Quando<span style=\"line-height: 1.6;\"> non <\/span>direttamente affiorante<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>il basamento si trova alla<span style=\"line-height: 1.6;\"> base <\/span>di potenti successioni di rocce sedimentarie<span style=\"line-height: 1.6;\"> del <\/span>Paleozoico di ambiente marino profondo<span style=\"line-height: 1.6;\">. Tali <\/span>depositi sedimentari fanno parte di<span style=\"line-height: 1.6;\"> due <\/span>differenti unit\u00e0 strutturali<span style=\"line-height: 1.6;\">, denominate Cortes e <\/span>Carborca<span style=\"line-height: 1.6;\">. <\/span>Alla falda<span style=\"line-height: 1.6;\"> Cortes, <\/span>arealmente pi\u00f9 estesa rispetto alla Carborca<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>si sovrappone<span style=\"line-height: 1.6;\"> a <\/span>sud<span style=\"line-height: 1.6;\"> la <\/span>falda<span style=\"line-height: 1.6;\"> San <\/span>Jos\u00e9<span style=\"line-height: 1.6;\"> de Garcia, <\/span>costituita<span style=\"line-height: 1.6;\"> in <\/span>prevalenza da vulcaniti<span style=\"line-height: 1.6;\">. A <\/span>sud dell&#8217;unit\u00e0<span style=\"line-height: 1.6;\"> San <\/span>Jos\u00e9<span style=\"line-height: 1.6;\"> de Garcia <\/span>affiora<span style=\"line-height: 1.6;\"> la Guerrero, <\/span>che comprende cinque sub-unit\u00e0<span style=\"line-height: 1.6;\">. <\/span>Gli affioramenti dei terreni appartenenti alle varie sub-unit\u00e0 sono rari<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>poco estesi<span style=\"line-height: 1.6;\"> per la <\/span>presenza di coperture sedimentarie<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>vulcaniche recenti di spessore significativo<span style=\"line-height: 1.6;\">. A <\/span>sud della falda<span style=\"line-height: 1.6;\"> Guerrero <\/span>sono presenti affioramenti di basalti<span style=\"line-height: 1.6;\"> a pillows e <\/span>tufi<span style=\"line-height: 1.6;\"> con <\/span>sovrapposti calcari pelagici<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>torbiditi<span style=\"line-height: 1.6;\">. Si <\/span>ritiene che<span style=\"line-height: 1.6;\"> tale <\/span>successione sia stata deposta<span style=\"line-height: 1.6;\"> in un <\/span>braccio di<span style=\"line-height: 1.6;\"> mare <\/span>profondo<span style=\"line-height: 1.6;\"> (<\/span>Bacino Arperos<span style=\"line-height: 1.6;\">). <\/span>Nei settori meridionali della<span style=\"line-height: 1.6;\"> Sierra Madre <\/span>Occidentale<span style=\"line-height: 1.6;\"> al <\/span>basamento metamorfico sono sovrapposte soprattutto rocce sedimentarie<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>affioranti specialmente nella valle<span style=\"line-height: 1.6;\"> del Rio Grande de Santiago. <\/span>Insieme<span style=\"line-height: 1.6;\"> a tali <\/span>depositi sono presenti estese successioni di origine vulcanica<span style=\"line-height: 1.6;\">. La <\/span>peculiarit\u00e0 della catena della<span style=\"line-height: 1.6;\"> Sierra Madre <\/span>Occidentale \u00e8<span style=\"line-height: 1.6;\"> la <\/span>presenza di complessi ignei riconducibili<span style=\"line-height: 1.6;\"> a <\/span>cinque fasi differenti<span style=\"line-height: 1.6;\">, <\/span>affioranti<span style=\"line-height: 1.6;\"> in <\/span>settori differenti<span style=\"line-height: 1.6;\"> e <\/span>suddivisi nel modo seguente<span style=\"line-height: 1.6;\">:\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">1. Rocce plutoniche e vulcaniche di fine Cretaceo-Paleocene;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Andesiti e rioliti eoceniche (il cosiddetto &#8220;Complesso vulcanico Inferiore&#8221;);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. Ignimbriti messe in posto in due episodi distinti (dell&#8217;Oligocene e del Miocene inferiore), che formano il cosiddetto &#8220;Supergruppo vulcanico superiore&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. Lave basaltico-andesitiche messe in posto al termine dei due episodi ignimbritici;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5. Vulcaniti (basalti alcalini ed ignimbriti) del tardo Miocene, del Pliocene e del Pleistocene, la cui messa in posto \u00e8 legata alla separazione della Bassa California dal Messico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prodotti delle varie fasi, parzialmente sovrapposti nello spazio e nel tempo, ricoprono il basamento (esposto solo in parte e di composizione eterogenea) che va dal Precambriano al Paleozoico a nord (Sonora e Chihuahua) e dal Precambriano al Mesozoico nei settori rimanenti della Sierra Madre Occidentale. Verso la fine del Cretaceo, l&#8217;orogenesi Laramide aument\u00f2 l&#8217;attivit\u00e0 del magmatismo nell&#8217;area meridionale della Sierra Madre, danso origine alle maggiori successioni ignee della zona, costituite da plutoni e rocce vulcaniche effusive. Tra questi depositi sono intercalate rocce sedimentarie, parzialmente deformate in fase sin-sedimentaria. Durante il Paleocene ed il basso Eocene, nel Complesso Inferiore si sono formate strutture distensive ad andamento E-O ed ENE-OSO, lungo le quali si sono formate importanti concentrazioni di metalli (i cosiddetti porphyry copper, depositi associati a sistemi magmatico-idrotermali, molto comuni nelle aree occidentali dell&#8217;intero continente americano). La tettonica distensiva dell&#8217;Oligocene, che ha interessato soprattutto il settore orientale della Sierra Madre Occidentale, ha determinato la formazione di graben delimitati da faglie normali ad alto angolo. Attualmente due faglie principali separano la Sierra Madre dall&#8217;Altopiano centrale del Messico, che rappresenta il limite geografico della catena in gran parte del settore orientale. La faglia pi\u00f9 meridionale, a andamento circa nord-sud e lunga pi\u00f9 o meno 150 km, \u00e8 denominata Aguascalientes. Presso Zacatecas, a nord, tale struttura si raccorda con l&#8217;altra faglia principale (San Luis-Tepehuanes), ad andamento nord-ovest\/sud-est, che si estende da Guanajuato a Durango. Nell&#8217;Oligocene i flussi piroclastici diventano predominanti e, di conseguenza si depositano potenti successioni ignimbritiche stratificate, interrotte sporadicamente da colate di lava. Tali depositi si pensa abbiano avuto origine da dieci differenti apparati vulcanici. Nel basso e nel medio Miocene, la distensione \u00e8 migrata verso i settori occidentali, fino ad arrivare al Golfo della California nel tardo Miocene, dove l&#8217;interpretazione dei dati geofisici ha messo in evidenza che la crosta continentale, fortemente assottigliata, ha uno spessore di circa 25 km, molto inferiore ai 55 km che\u00a0raggiunge\u00a0nelle zone\u00a0settentrionali della Sierra Madre Occidentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":240,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[],"class_list":["post-3620","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vulcanismo-e-terremoti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/240"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3620\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}