{"id":362,"date":"2003-05-12T00:00:00","date_gmt":"2003-05-11T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"362","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/362\/","title":{"rendered":"Vorrei capire il fenomeno dell&#8217;aberrazione stellare per cui noi non vediamo la stella nella sua posizione reale ma spostata in avanti nello stesso verso del moto di rivoluzione della Terra. Ho chiesto chiarimenti a due fisici secondo i quali sarebbe stato pi\u00f9 logico aspettarsi di vedere la stella spostata all&#8217;indietro (verso opposto al moto di rivoluzione) piuttosto che in avanti causa proprio del moto della Terra che si lascerebbe alle spalle la stella. Dov&#8217;\u00e8 il dilemma?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><br \/>\nL&#8217;aberrazione della luce pu\u00f2 essere un argomento infido: si ha<br \/>\nl&#8217;impressione di averlo capito perfettamente, ma facendo i conti si<br \/>\ngiunge a un risultato opposto a quanto accade in realt\u00e0. Capit\u00f2 a un<br \/>\nmio professore universitario durante una lezione, e non fu un bello<br \/>\nspettacolo.<br \/>\n<br \/>Proviamo a vederci chiaro: l&#8217;aberrazione \u00e8 uno spostamento<br \/>\napparente della posizione di un oggetto celeste nel corso dell&#8217;anno,<br \/>\ndovuta al fatto che alla velocit\u00e0 della luce con cui viaggiano i fotoni<br \/>\ndobbiamo sommare la velocit\u00e0 della Terra lungo la propria orbita. Noi,<br \/>\nessendo solidali con la Terra, vediamo questa velocit\u00e0 &#8220;di riflesso&#8221;<br \/>\nnei fotoni che ci vengono dalle stelle.<br \/>\n<br \/>L&#8217;esempio tipico che si fa a riguardo \u00e8 quello della persona che<br \/>\ncorre sotto la pioggia, e deve orientare l&#8217;ombrello in avanti per<br \/>\nevitare di bagnarsi. Sostituiamo un telescopio all&#8217;ombrello e dei<br \/>\nfotoni alle gocce di pioggia, e avremo un&#8217;analogia <i>quasi<\/i><br \/>\nperfetta: c&#8217;\u00e8 una differenza, e non \u00e8 di poco conto. I fotoni viaggiano<br \/>\nalla velocit\u00e0 della luce in qualsiasi sistema di riferimento, ma ci\u00f2<br \/>\nnon vale per le gocce di pioggia!<br \/>\n<br \/>Spieghiamoci meglio: per calcolare il vettore velocit\u00e0 delle gocce<br \/>\ndi pioggia nel sistema di riferimento della persona che corre, dobbiamo<br \/>\neffettuare la somma <i>vettoriale<\/i><br \/>\ndi due quantit\u00e0: la velocit\u00e0 delle gocce nel sistema di riferimento a<br \/>\nriposo e l&#8217;inverso della velocit\u00e0 della persona (questo, lo ripetiamo,<br \/>\nperch\u00e9 la persona vede il proprio moto &#8220;riflesso&#8221; in quello delle gocce<br \/>\ndi pioggia). La figura mostra l&#8217;operazione: se la persona fosse ferma,<br \/>\nvedrebbe una goccia di pioggia provenire dalla direzione A con vettore<br \/>\nvelocit\u00e0 <b>c<\/b>. Invece si mette a correre con velocit\u00e0 <b>v<\/b>, e per questo vede la goccia provenire dalla direzione B con vettore velocit\u00e0 <b>c<sub>1<\/sub><\/b>.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img decoding=\"async\" alt=\"L'aberrazione\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/aberrazione\/aberr.png\"\/><\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Si pu\u00f2 vedere che il vettore velocit\u00e0 della goccia di pioggia \u00e8 cambiato sia in <i>direzione<\/i> che in <i>modulo<\/i>;<br \/>\nper un fotone, invece, assisteremmo soltanto a un cambiamento in<br \/>\ndirezione. La trattazione classica che abbiamo fatto, comunque, ci<br \/>\nconsente di capire che la posizione apparente delle stelle tende ad <i>avvicinarsi<\/i> alla direzione del moto dell&#8217;osservatore.<br \/>\n<br \/>\nNon \u00e8 pensabile invece che la Terra possa &#8220;lasciarsi dietro&#8221; una stella<br \/>\nnello stesso modo in cui, per esempio, un&#8217;automobile si lascia dietro<br \/>\nun lampione. Il diametro dell&#8217;orbita terrestre \u00e8 di circa trecento<br \/>\nmilioni di chilometri, mentre le stelle pi\u00f9 vicine non distano meno di <i>quarantamila miliardi<\/i> di chilometri, grosso modo. Insomma, l&#8217;aberrazione non si spiega col cambiamento di <i>posizione<\/i> della Terra nel corso della propria orbita: ci\u00f2 sta all&#8217;origine di un altro fenomeno, di assai minore entit\u00e0, la <b>precessione<\/b>, che \u00e8 sempre inferiore al secondo d&#8217;arco. L&#8217;aberrazione invece dipende dalla <i>velocit\u00e0<\/i><br \/>\ndella Terra lungo la propria orbita, che si somma con la velocit\u00e0 dei<br \/>\nfotoni. Questo implica che l&#8217;aberrazione ha lo stesso valore per tutti<br \/>\ni corpi celesti che vediamo (lo spostamento massimo \u00e8 di circa 20,5<br \/>\nsecondi d&#8217;arco), mentre la precessione diminuisce quanto pi\u00f9 l&#8217;oggetto<br \/>\n\u00e8 distante (un&#8217;auto si lascia velocemente alle spalle un lampione ai<br \/>\nmargini della strada, ma la posizione apparente di una montagna lontana<br \/>\ncambia con molta pi\u00f9 lentezza).<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":262,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-362","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geografia-astronomica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/262"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}