{"id":3614,"date":"2015-09-21T00:00:00","date_gmt":"2015-09-20T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3614","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3614\/","title":{"rendered":"2 particelle in entaglement: misuro lo spin della prima e poi \r\ncomunico, con \r\nun canale tradizionale, la misurazione a chi osserva la seconda. Poi \r\nmodifico lo stato quantistico della prima: la seconda particella \r\nmuter\u00e0. Chi \r\nosserva la seconda ha una comunicazione istantanea: quanto meno \r\nsa che \r\nsulla prima particella si \u00e8 agito. Corretto?"},"content":{"rendered":"<p>No, non &egrave; corretto, perch&eacute; la prima operazione di misura distrugge l&#39;entanglement.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capirlo &egrave; inevitabile far ricorso al formalismo matematico della meccanica quantistica. Supponiamo di avere una sorgente di fotoni che deve sempre emettere fotoni con polarizzazione e quantit&agrave; di moto opposta lungo una predeterminata direzione. Nel momento in cui viene emessa una coppia di fotoni essi potranno o avere entrambi polarizzazione concorde con il proprio moto o entrambi polarizzazione discorde con il proprio moto. Quindi lo stato del sistema sar&agrave; descritto dalla funzione d&#39;onda<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><math xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/1998\/Math\/MathML\"><semantics><mrow><mi>&Psi;<\/mi><mo>=<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>S<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>+<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>D<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>+<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><mo>+<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>S<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>&#8211;<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>D<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>&#8211;<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><\/mrow><annotation encoding=\"TeX\">Psi=psi_S(+)psi_D(+)+psi_S(-)psi_D(-)<\/annotation><\/semantics><\/math>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; [Eq 1]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dove S e D indicano i due possibili versi di propagazione lungo la direzione predeterminata, mentre i segno tra parentesi indica se la polarizzazione &egrave; concordo &egrave; discorde rispetto al verso di propagazione del fotone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo stato &egrave; entangled, perch&eacute; non &egrave; possibile scriverlo come prodotto di una funzione d&#39;onda solo per il fotone S moltiplicata per una funzione d&#39;onda solo per il fotone D. La conseguenza di ci&ograve; &egrave; che le osservazioni sui due sottosistemi non sono indipendenti. Quando si esegue una misura su un sistema quantistico si provoca il collasso della funzione d&#39;onda, cio&egrave; il sistema sceglie uno stato possibile tra tutti quelli disponibili, e dopo la misura permane in quello stato che &egrave; stato casualmente determinato dalla misura (finch&eacute; non interviene un eventuale nuova operazione di misura). Dal punto di vista matematico questo significa che nell&#39;espressione della funzione d&#39;onda vengono cancellati tutti gli addendi relativi agli stati non osservati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la funzione d&#39;onda di un sistema composto &egrave; semplicemente il prodotto delle funzioni d&#39;onda dei suoi sottosistemi allora eseguire la misura su un sottosistema non modifica gli altri sottosistemi. Un sistema simile a quello descritto prima ma non entangled avrebbe funzione d&#39;onda<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><math xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/1998\/Math\/MathML\"><semantics><mrow><mi>&Psi;<\/mi><mo>=<\/mo><mo stretchy=\"false\">[<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>S<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>+<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><mo>+<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>S<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>&#8211;<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><mo stretchy=\"false\">]<\/mo><mo>&sdot;<\/mo><mo stretchy=\"false\">[<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>D<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>+<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><mo>+<\/mo><msub><mi>&psi;<\/mi><mi>D<\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\">(<\/mo><mo>&#8211;<\/mo><mo stretchy=\"false\">)<\/mo><mo stretchy=\"false\">]<\/mo><\/mrow><annotation encoding=\"TeX\">Psi=[psi_S(+)+psi_S(-)]cdot[psi_D(+)+psi_D(-)]<\/annotation><\/semantics><\/math>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; [Eq 2]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una misura sul fotone S cancellerebbe uno degli addendi della prima parentesi della Eq 2, ma ci&ograve; non influirebbe sullo stato del fotone D in quanto la cancellazione di addendi all&#39;interno di un fattore non modifica gli altri fattori di un prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece per uno stato descritto dalla funzione d&#39;onda della Eq 1 le cose sono molto diverse: cancellare un termine per il fotone S corrisponde a cancellarne uno anche per il fotone D. Quindi una misura su S determina un collasso anche sulla funzione d&#39;onda di D. Questo &egrave; ci&ograve; che viene chiamato entanglement (o intreccio) quantistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia dopo la misura che provoca il doppio collasso l&#39;entanglement sparisce perch&eacute; dovendo sopravvivere solo uno degli addendi della Eq 1, allora la funzione d&#39;onda del sistema compsoto, dopo la misura, sar&agrave; diventata un prodotto di due termini. Per cui misure successive sul sistema non avranno pi&ugrave; l&#39;effetto intrecciato del doppio collasso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, come &egrave; gi&agrave; stato dimostrato ampiamente, non &egrave; possibile usare l&#39;entanglement per trasmettere alcun tipo di informazione modulata pi&ugrave; velocemente della propagazione della luce nel vuoto. Si pu&ograve; ideare un sistema che sfrutti l&#39;entanglement per trasmettere informazioni pi&ugrave; velocemente degli attuali sistemi (che sfruttano segnali elettrici e quindi molto pi&ugrave; lenti della luce nel vuoto) ma non tanto veloci da violare le conclusioni della Relativit&agrave; Ristretta.<math display=\"block\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/1998\/Math\/MathML\"><semantics><mrow><msub><\/msub><mo stretchy=\"false\"><\/mo><mo><\/mo><mo stretchy=\"false\"><\/mo><mo stretchy=\"false\"><\/mo><mo><\/mo><mo stretchy=\"false\"><\/mo><msub><mi><\/mi><mi><\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\"><\/mo><mo><\/mo><mo stretchy=\"false\"><\/mo><mo><\/mo><msub><mi><\/mi><mi><\/mi><\/msub><mo stretchy=\"false\"><\/mo><mo><\/mo><mo stretchy=\"false\"><\/mo><mo stretchy=\"false\"><\/mo><\/mrow><annotation encoding=\"TeX\">Psi=[psi_S(+)+psi_S(-)]cdot[psi_D(+)+psi_<\/annotation><\/semantics><\/math><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-3614","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3614\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}