{"id":3603,"date":"2015-03-07T00:00:00","date_gmt":"2015-03-06T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3603","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3603\/","title":{"rendered":"Prima della civilt\u00e0 greca, vi sono tracce di testi di \r\naltre civilt\u00e0 antecedenti che trattino di concetti come: \r\nspazio, materia, tempo, moto, ragionamento, logica, etc? \r\nOppure i greci furono i primi a scrivere (e forse ad \r\naccorgersi) di queste questioni?"},"content":{"rendered":"<h5><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/filosofia\/Tavoletta-babilonese.jpg\" style=\"width: 300px; height: 212px;\" \/>Tavoletta babilonese<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo diversi studiosi, intorno al V secolo a.C. si verific&ograve; una vera e propria rivoluzione culturale, determinata dagli straordinari progressi realizzati dalla civilt&agrave; greca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di allora, tuttavia, esisteva gi&agrave; una vasta mole di conoscenze, conquistate principalmente dalla civilt&agrave; egizia e da quella babilonese. Tali conoscenze riguardavano anche discipline quali l&rsquo;astronomia e la matematica. Esse per&ograve; si limitavano a fornire solamente delle procedure (una sorta di ricette empiriche), utili per la risoluzione di determinati problemi. Se, ad esempio, occorreva calcolare delle superfici, dei volumi, oppure il compenso per un lavoro, o la quantit&agrave; di grano prodotto, ecc., si sapeva come fare a livello pratico. Quello che per&ograve; mancava nella scienza pre-greca era una riflessione critica sulla natura e la validit&agrave; delle conoscenze stesse. I Greci, in sostanza, ebbero il merito di non limitarsi a risolvere efficacemente problemi di carattere pratico, ma di sentire la necessit&agrave; di interrogarsi anche sul perch&eacute; certe procedure funzionassero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo nuovo modo di pensare diedero un contributo importante i sofisti. Essi furono infatti severi critici della mentalit&agrave; comune che faceva riferimento a ci&ograve; che &egrave; immediato. I sofisti cercavano, al contrario, di non dare nulla per scontato e di effettuare una riflessione critica su qualsiasi cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">Figlia di questo nuovo atteggiamento critico fu la matematica greca. Essa, a differenza di quella egizia e babilonese, si allontan&ograve; dalle semplici esigenze pratiche quotidiane, per cercare di raggiungere una piena validit&agrave; e un&#39;autonomia teorica. Per ottenere questo risultato fu necessario inventare il fondamentale concetto di dimostrazione. Non ci si pu&ograve; pi&ugrave; limitare a constatare la validit&agrave; di un&#39;affermazione matematica in un numero pi&ugrave; o meno elevato di casi particolari. Per attribuire validit&agrave; generale all&#39;affermazione, occorre seguire un procedimento logico che ne sancisca l&#39;applicabilit&agrave; in tutti i possibili casi ipotizzabili. Una volta dimostrata la validit&agrave; generale dell&#39;affermazione, essa pu&ograve; poi essere applicata a qualsiasi caso particolare. Se si parte da premesse accettate e si segue un procedimento logico corretto, nessuno pu&ograve; non essere d&#39;accordo sulle conclusioni raggiunte. Questa &egrave; l&#39;essenza del cosiddetto metodo assiomatico, inventato dai Greci e mirabilmente codificato in campo matematico da Euclide nei suoi celebri <\/span><em style=\"line-height: 1.6;\">Elementi<\/em><span style=\"line-height: 1.6;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-3603","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-filosofia-e-storia-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3603\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}