{"id":3601,"date":"2016-03-11T00:00:00","date_gmt":"2016-03-10T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2017-11-15T14:23:34","modified_gmt":"2017-11-15T13:23:34","slug":"3601","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3601\/","title":{"rendered":"Buongiorno, Vi scrivo perch\u00e8 vorrei avere un quadro preciso sulla funzione e l&#8217;evoluzione del sacco vitellino umano.Vi ringrazio e mi complimento vivamente per l&#8217;utilit\u00e0 di questo servizio.Valeria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il sacco vitellino \u00e8 un annesso embrionale che contiene le fonti nutritive essenziali per la crescita dell\u2019embrione stesso. In particolare, nelle specie con sviluppo oviparo riveste un ruolo esclusivo nel fornire l\u2019intero apporto nutritivo per la crescita dell\u2019embrione fino alla schiusa dell\u2019uovo; al contrario, nelle specie con sviluppo viviparo la funzione di supporto trofico \u00e8 limitata alle prime fasi della vita embrionale e successivamente sostituita da un legame diretto alla circolazione sanguigna materna grazie allo sviluppo della placenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019uomo la formazione del sacco vitellino ha origine molto precocemente e segue diverse fasi di sviluppo: nel complesso si distingue un sacco vitellino primario, una struttura transitoria che nei giorni successivi si rimodella per formare il sacco vitellino secondario ed infine quello definitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il <strong>sacco vitellino primario<\/strong> si origina intorno alla seconda settimana di gestazione e si presenta come una struttura bilaminare: la parte esterna \u00e8 costituita da cellule del mesoderma extraembrionale che prendono contatto con cellule dell\u2019ipoblasto di derivazione endodermica, queste ultime vanno incontro ad una proliferazione lungo le pareti laterali della cavit\u00e0 per poi scendere verso la zona basale, che prende il nome di membrana di Heuser, andando a rivestire in toto la parte interna dal sacco vitellino (Fig.1).<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<img decoding=\"async\" style=\"width: 320px; height: 228px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/PrimaryY_S.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Fig.1 Sviluppo del sacco vitellino primario (Primary yolk sac) &#8211; <\/em><a href=\"http:\/\/medicine.creighton.edu\/medschool\/m1courseware\/lectures\/anatomy\/images\/image3.jpg\"><em>http:\/\/medicine.creighton.edu\/medschool\/m1courseware\/lectures\/anatomy\/images\/image3.jpg<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">\u00a0\u2013 Il <\/span><strong style=\"line-height: 1.6;\">sacco vitellino secondario<\/strong><span style=\"line-height: 1.6;\"> si origina da una strozzatura dettata dalla migrazione convergente delle cellule dell\u2019ipoblasto che rivestono le pareti laterali e inferiori del sacco vitellino primario fino alla separazione di un sacco vitellino definitivo e di cisti esocelomatiche residue che verranno poi riassorbite (Fig.2).<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/SecondaryY_S.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"187\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Fig.2 Evoluzione del sacco vitellino definitivo<\/em> &#8211; <a href=\"http:\/\/medicine.creighton.edu\/medschool\/m1courseware\/lectures\/anatomy\/images\/image4-2.jpg\"><em>http:\/\/medicine.creighton.edu\/medschool\/m1courseware\/lectures\/anatomy\/images\/image4-2.jpg<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della quarta settimana di sviluppo un piccola porzione del sacco vitellino superiore si fonde al sistema gastro intestinale in via di sviluppo, mentre la parte adiacente sottostante concorre a generare il mesentere ventrale. Per cui esclusivamente la porzione pi\u00f9 distale permane sotto forma di una piccola vescicola che regredisce gradualmente tra la quinta e la settima settimana di sviluppo, il mancato riassorbimento postnatale del sacco vitellino genera un\u2019anomalia rara in cui permane una protrusione che prende il nome di diverticolo di Meckel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019uomo il sacco vitellino svolge 3 principali funzioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Fornire nutrienti nelle prime fasi dello sviluppo: all\u2019interno del sacco vitellino \u00e8 presente un sistema vascolare primitivo che convoglia i nutrienti in esso contenuti verso la circolazione dell\u2019embrione garantendo la sua sopravvivenza fino alla quarta-quinta settimana di gestazione, quando la placenta diventer\u00e0 pienamente funzionale. In dettaglio, il sangue \u00e8 convogliato dall\u2019aorta primitiva verso le pareti del sacco vitellino per poi confluire verso il tubo cardiaco dell\u2019embrione e in questo modo entrare nella circolazione embrionale, il ritorno venoso \u00e8 invece garantito dalle vene vitelline che consentono il circolo inverso dall\u2019embrione verso il sacco vitellino.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/Y_s_Circulation(1).jpg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Fig.3 Sacco vitellino in cui \u00e8 visibile la presenza di vasi sanguigni che convogliano nutrienti all\u2019embrione (De Sesso, Holson: \u201cRelative Morphology of Extraembryonic Membranes in Mammals: Their Roles in Histiotrophic Nutrition and Possible Sites of Developmental Insult\u201d)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Ruolo emopoietico: nel primo mese di sviluppo il tessuto mesodermico genera i vasi sanguigni e le componenti cellulari del sangue, funzione successivamente svolta dal fegato una volta generatosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Funzione di biosintesi: il sacco vitellino sintetizza acido folico, indispensabile per i processi di costituzione embrionale ed in particolare del sistema nervoso centrale, inoltre \u00e8 sede di produzione di varie componenti proteiche, che una volta sintetizzate sono trasferite all\u2019embrione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, il sacco vitellino rimane un annesso embrionale indispensabile per la sopravvivenza e lo sviluppo dell\u2019embrione umano e non \u00e8 da considerarsi come una struttura vestigiale accessoria o \u201cricordo\u201d di uno sviluppo embrionale ancestrale. Questa importanza \u00e8 sottolineata dal fatto che anomalie nell\u2019evoluzione del sacco vitellino secondario possono influenzare negativamente la gestazione, a tal riguardo \u00e8 stata riscontrata una forte associazione con aborti spontanei precoci e sviluppi anomali con conseguenze patologiche a carico dell&#8217; embrione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":286,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-3601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-embriologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/286"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}