{"id":3587,"date":"2015-01-22T00:00:00","date_gmt":"2015-01-21T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3587","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3587\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 qualcuno che abbia mai intrapreso una ricerca sui modi \r\nper avere intuizioni? Cio\u00e8 che abbia mai studiato il \r\nfenomeno mentale dell&#8217;intuizione? Si pensi a quando sia \r\nimportante la stessa nello scoprire nuova conoscenza, \r\nattraverso non il ragionamento, non l&#8217;esperimento, ma la \r\npi\u00f9 libera ed immediata di tutte le facolt\u00e0 mentali: l&#8217;intuizione."},"content":{"rendered":"<h5><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/filosofia\/Eureka.gif\" style=\"width: 300px; height: 236px;\" \/>Una celebre intuizione: quella di Archimede<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#39;intuizione consiste nella comprensione improvvisa e immediata della strategia necessaria per trovare la soluzione di un problema o nell&#39;individuazione della soluzione stessa. Spesso viene indicata anche con il termine inglese&nbsp;<em>insight<\/em>&nbsp;che, letteralmente, significa &quot;visione interna&quot;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">L&#39;intuizione differisce dalla normale procedura che solitamente si segue per giungere alla soluzione di un problema (<\/span><em style=\"line-height: 1.6;\">problem solving<\/em><span style=\"line-height: 1.6;\">) poich&eacute; non segue un percorso analitico e consequenziale. L&#39;intuizione consiste spesso in un ribaltamento della visione del problema e nella scoperta di nuove strade di approccio, che appaiono inaspettatamente nella mente. L&#39;espressione tedesca&nbsp;<\/span><em style=\"line-height: 1.6;\">Aha-Erlebnis<\/em><span style=\"line-height: 1.6;\">&nbsp;(letteralmente &quot;esperienza Aha!&quot;) rende bene l&#39;idea.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi&agrave; gli antichi Greci, e Platone in particolare, avevano individuato due tipi di conoscenza: la&nbsp;<em>dianoia<\/em>&nbsp;(&delta;&iota;&#940;&nu;&omicron;&iota;&alpha; = pensare attraverso), ovvero la conoscenza razionale e discorsiva, e la&nbsp;<em>noesi<\/em>&nbsp;(&nu;&#972;&eta;&sigma;&iota;&sigmaf; = conoscenza), intesa come conoscenza intuitiva, pre-discorsiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">L&#39;intuizione fu oggetto di numerosi studi da parte della psicologia della Gestalt, a partire dagli anni venti del novecento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Wolfgang K&ouml;hler (1887-1967) studi&ograve; il comportamento degli scimpanz&eacute; posti, ad esempio, di fronte a una banana lontana. Essi avevano a disposizione una serie di bastoni di diversa lunghezza. La conquista della banana era possibile solamente collegando insieme due bastoni. All&#39;improvviso alcuni scimpanz&eacute; avevano l&#39;intuizione giusta. Questo avveniva per&ograve; non attraverso un processo di tentativi ed errori, ma in modo inaspettato (si veda: W. K&ouml;hler,&nbsp;<em>L&#39;intelligenza delle scimmie antropoidi<\/em>, Giunti-Barbera, Firenze, 1968).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">Anche la psicologia cognitiva si &egrave; occupata dell&#39;<\/span><em style=\"line-height: 1.6;\">insight<\/em><span style=\"line-height: 1.6;\">&nbsp;considerandolo una illuminazione improvvisa che consente di raggiungere la soluzione in modo immediato e non attraverso un progressivo processo di avvicinamento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel XX secolo la cosiddetta&nbsp;<em>Representational Change Theory<\/em>, sviluppata nell&#39;ambito della psicologia della Gestalt, considerava l&rsquo;<em>insight<\/em>&nbsp;un processo in cui la realt&agrave; percepita viene riorganizzata completamente, riuscendo in tal modo a individuare la soluzione. Gli schemi mentali rigidi e i pregiudizi impedirebbero questo ribaltamento della percezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario nella cosiddetta&nbsp;<em>Criterion for Satisfactory Progress Theory<\/em>&nbsp;l&rsquo;<em>insight&nbsp;<\/em>viene considerato un epifenomeno del&nbsp;<em>problem solving<\/em>. Il soggetto, di fronte al fallimento dei suoi tentativi che seguono euristiche predeterminate, &egrave; costretto a seguire nuove strade e nuovi approcci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali teorie presentavano entrambe dei forti limiti. Esse si concentravano infatti soprattutto sul tipo di problemi da risolvere piuttosto che sui processi mentali che avvenivano nel cervello del soggetto. In pratica era anche difficile progettare un esperimento che potesse stabilire quale delle due teorie era corretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">Una svolta nelle ricerche sull&#39;<\/span><em style=\"line-height: 1.6;\">insight<\/em><span style=\"line-height: 1.6;\">&nbsp;si ebbe nel 2005, con la pubblicazione di un articolo intitolato&nbsp;<\/span><a href=\"http:\/\/groups.psych.northwestern.edu\/mbeeman\/documents\/TiCS_insight.pdf\" style=\"line-height: 1.6;\"><em>New approaches to demystifying insight<\/em><\/a><span style=\"line-height: 1.6;\">. Gli autori, Edward M. Bowden, Mark Jung-Beeman, Jessica Fleck e John Kounios, hanno studiato diversi soggetti, sottoposti a vari problemi che potevano essere risolti sia in modo razionale, sia attraverso un&#39;intuizione. Mentre i soggetti erano intenti alla risoluzione dei problemi, i ricercatori hanno studiato i loro processi cerebrali attraverso varie tecniche, quali la registrazione dell&#39;elettroencefalogramma (EEG) e la risonanza magnetica funzionale per immagini (fMRI). Questo ha consentito di comprendere quali aree cerebrali sono coinvolte nelle due diverse modalit&agrave; di soluzione dei problemi. Questo tipo di indagine ha aperto la strada a un filone di ricerca che sta fornendo risultati interessanti. Lo studio citato e diversi altri lavori pubblicati successivamente in letteratura hanno mostrato che nei processi di intuizione viene attivata una parte del cervello, posta tra i due emisferi, chiamata&nbsp;<\/span><em style=\"line-height: 1.6;\">corteccia cingolata anteriore<\/em><span style=\"line-height: 1.6;\">, ma soprattutto una ristretta zona del lobo temporale destro, chiamata&nbsp;<\/span><em style=\"line-height: 1.6;\">giro temporale superiore<\/em><span style=\"line-height: 1.6;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.6;\">In conclusione quindi, per rispondere alla domanda specifica del lettore, ci sono molti studiosi che attualmente stanno cercando di comprendere cosa accada nel cervello quando abbiamo un&#39;intuizione. I primi risultati sono promettenti e sicuramente una maggiore comprensione del funzionamento di tutto il nostro cervello consentir&agrave; di capire anche questo suo singolare modo di operare. Chiss&agrave; che proprio una geniale intuizione non consenta di farlo!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-3587","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-filosofia-e-storia-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3587\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}