{"id":3578,"date":"2014-12-25T00:00:00","date_gmt":"2014-12-24T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3578","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3578\/","title":{"rendered":"Salve, se l\u2019acqua degli oceani, nel grande e famoso \r\nciclo, \u00e8 \r\npressappoco costante, e la salinit\u00e0 \u00e8 dovuta \r\nall\u2019apporto dei \r\ncorsi d\u2019acqua, come in una risposta, allora come mai \r\nanche la \r\nquantit\u00e0 di sale \u00e8 costante? Si \u00e8 fermato l\u2019apporto \r\no esiste \r\nanche un ciclo del sale. Grazie."},"content":{"rendered":"<p>Caro Salvatore,<\/p>\n<p>Innanzitutto una piccola precisazione: la salinit&agrave; dell&#39;acqua marina &egrave; dovuta pi&ugrave; precisamente al contributo di minerali di sale asportati dalle rocce della crosta terrestre durante il processo d&#39;<strong>erosione<\/strong> ad opera degli agenti atmosferici (pioggia, vento, grandine, neve).&nbsp;<span style=\"line-height: 1.6;\">I sali che vengono cos&igrave; a disciogliersi nell&#39;acqua sono di diverse specie mineralogiche, circa 57 tipi: il Cloruro di Sodio, il Cloruro di Magnesio, il Solfato di Sodio, il Solfato di Potassio&#8230;<\/span><\/p>\n<p>Il ciclo dell&#39;acqua marina &egrave; bilanciato da diversi fenomeni: 1) le precipitazioni; 2) l&#39;apporto di acqua fluviale; 3) lo scioglimento dei ghiacciai d&#39;alta quota e d&#39;alta latitudine; 4) l&#39;evaporazione.&nbsp;<span style=\"line-height: 1.6;\">Questi cicli idrologici sono in corso da miliardi di anni e anche i sali risentono di tale &quot;routine&quot;. Si potrebbe, pertanto, davvero parlare di <strong>ciclo del sale<\/strong>, un ciclo che non si ferma, poich&egrave;<strong> il continuo movimento dell&#39;acqua sulle rocce provoca una continua erosione e conseguente immissione di sali nelle acque<\/strong>.&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">Durante il processo di evaporazione, per&ograve;, mentre l&#39;acqua marina torna in atmosfera, i sali rimangono dispersi in soluzione negli oceani e nei mari. La loro presenza viene comunque bilanciata poich&eacute; essi verranno consumati nei cicli biologici di quegli organismi che utilizzano Carbonato di Calcio per la costruzione dei loro gusci; inoltre, parte del sale marino passa in atmosfera attraverso le onde che, infrangendosi sulle coste, nebulizzano l&#39;acqua, compreso il sale in essa contenuto. Quest&#39;ultimo fenomeno, in particolare, &egrave; noto con il nome di <strong>aerosol marino<\/strong>: le minute gocce di acqua marina immesse nell&#39;aria vengono portate verso l&#39;alto dalle correnti atmosferiche e contribuiscono<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">&nbsp;in maniera fondamentale al particolato atmosferico. S<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">i formano principalmente per &quot;scoppio&quot; di piccole bolle d&#39;aria all&#39;interfaccia&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">atmosfera-acqua di mare e, una volta risalite in alta atmosfera, eva<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">porano formando&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">delle particelle di sale marino del raggio di 0,1-20 &micro;m. Siccome il tempo medio di residenza in&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">atmosfera &egrave; di 3 giorni, riescono a essere trasportate per&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">considerevoli distanze verso i continenti e anche molto lontano da costa.&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">Durante la formazione di queste particelle di sale all&#39;interfaccia atmosfera-acqua<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">&nbsp;non si verifica alcun frazionamento chimico di solfati e cloruri rispetto all&#39;acqua di&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">mare di partenza<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">, pertanto le concentrazioni di questi costituenti disciolti nelle&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">precipitazioni atmosferiche delle regioni costiere rispecchiano una chimica da &quot;acqua di&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6;\">mare diluita&quot;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.6;\">Spero d&#39;esserti stata d&#39;aiuto. Se hai bisogno di ulteriori spiegazioni o dettagli, non esitare a scrivermi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.6;\">Giulia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 20.7999992370605px;\">[Piccole curiosit&agrave;: il grado di salinit&agrave; &egrave; variabile ed &egrave; per questo che i mari caldi sono pi&ugrave; salati di quelli freddi, i mari chiusi sono pi&ugrave; salati dei mari aperti. In media la salinit&agrave; &egrave; del 3,5 %, ovvero in un litro di acqua sono generalmente contenuti 35 grammi di sale, quantit&agrave; che, pensata per il totale delle acque salate del nostro Pianeta, riuscirebbe a coprire tutti le terre emerse con uno strato di 150 metri d&#39;altezza!]<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":160,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-3578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-oceanografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/160"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3578\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}