{"id":3571,"date":"2014-12-01T00:00:00","date_gmt":"2014-11-30T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2025-02-01T16:19:55","modified_gmt":"2025-02-01T15:19:55","slug":"3571","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3571\/","title":{"rendered":"Nelle stelle l&#8217;idrogeno viene trasformato in elio e poi in elementi pi\u00f9 pesanti, per\u00f2 si parla sempre e solo di alcuni (es. carbonio-azoto-ossigeno, silicio). Ad esempio perch\u00e9 il fluoro viene &#8220;saltato&#8221;?"},"content":{"rendered":"\n<p>Il fluoro \u00e8 un elemento chimico molto particolare: il seguente grafico delle abbondanze cosmiche mostra che \u00e8 singolarmente raro, nonostante si trovi fra gli elementi pi\u00f9 leggeri della tavola periodica.<br>\nLitio, berillio e boro meritano un discorso a parte, che faremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/fluoro_cosmico.png\" alt=\"\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">&nbsp;<em>Grafico dell&#8217;abbondanza cosmica degli elementi. Si noti che la scala&nbsp;\u00e8 logaritmica!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\nIl fatto \u00e8 che il fluoro viene s\u00ec prodotto nei nuclei delle stelle, ma reagisce cos\u00ec bene con le particelle alfa, con protoni liberi e neutroni liberi, che subito dopo la sua formazione viene quasi totalmente consumato per formare altri elementi !<\/p>\n\n\n\n<p>Le tre reazioni che consumano il fluoro sono le seguenti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><sup>19<\/sup>F + p -&gt;&nbsp;<sup>16<\/sup>O + \u03b1<br>\n<sup>19<\/sup>F + n -&gt; <sup>20<\/sup>F + \u03b3<br>\n<sup>19<\/sup>F + \u03b1 -&gt; <sup>22<\/sup>Ne + p<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre il fluoro possiede un solo isotopo stabile, a differenza di quasi tutti gli altri elementi, quindi gli isotopi instabili del fluoro, se pur si formano, decadono in altri elementi pi\u00f9 leggeri.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, il fluoro \u00e8 un po&#8217; il Calimero della tavola periodica &#8230; sar\u00e0 per questo che&nbsp;ha un caratterino (chimico) cos\u00ec difficile? \ud83d\ude09<\/p>\n\n\n\n<p>Paradossalmente, alla luce di queste conoscenze, il mistero del fluoro si pone in termini rovesciati: perch\u00e9 esiste del fluoro nell&#8217;Universo? Chi lo produce? Con quali meccanismi riesce a sopravvivere e a diffondersi?<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 che il fluoro esistente sia quello che riesce in qualche modo a sfuggire dalle profondit\u00e0 delle stelle prima che venga consumato. Le candidate sorgenti quindi sono le stelle di carbonio durante i loro rimescolamenti (dredge-up) e le stelle di Wolf-Rayet, che hanno venti stellari massivi e impetuosi.<br>\nSecondo recenti ipotesi, un altro&nbsp;scenario in cui \u00e8 possibile che si formi il fluoro \u00e8 nelle esplosioni delle supernovae: il fiotto di neutrini che sfugge dalla catastrofe stellare pu\u00f2 reagire con il neon:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><sup><font size=\"1\">20<\/font><\/sup>Ne + \u03bd -&gt; <sup><font size=\"1\">19<\/font><\/sup>F + p<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0Torniamo per un momento al grafico iniziale: \u00e8 interessante rilevare che l&#8217;andamento a dente di sega \u00e8 una conseguenza del fatto che i nuclei con un numero pari di protoni sono pi\u00f9 stabili (e quindi pi\u00f9 abbondanti) rispetto a quelli che hanno un protone spaiato (<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Oddo-Harkins_rule\" target=\"_blank\">regola di\u00a0Oddo-Harkins<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>La vistosa carenza di litio berillio e boro di cui si accennava all&#8217;inizio, invece, ha tutt&#8217;altra spiegazione.<br>\nEsistono moltissime varianti della tavola periodica,&nbsp;diversamente colorate per riflettere le caratteristiche chimiche e fisiche degli elementi (densit\u00e0, elettronegativit\u00e0, punto di fusione,&nbsp;ecc.). La seguente, per\u00f2, \u00e8 speciale.<br>\nQuasi mai si vede una tavola periodica che riporta il &#8230; marchio di fabbrica degli elementi !<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"696\" src=\"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2914-1024x696.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7016\" srcset=\"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2914-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2914-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2914-768x522.jpg 768w, https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2914-1536x1044.jpg 1536w, https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2914.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In particolare si vede che idrogeno ed elio (ed una piccola frazione di litio) sono nati con l&#8217;Universo, mentre tutti gli altri sono stati sintetizzati successivamente. In particolare il nucleo di elio costituisce il &#8220;mattone&#8221; che &#8211; per aggiunte successive a partire dal carbonio &#8211; forma ossigeno, neon, magnesio, silicio, zolfo, argon, calcio, titanio, cromo, ferro. Infatti ognuno di questi elementi differisce dal precedente di due protoni e due neutroni.<\/p>\n\n\n\n<p>Discorso a parte per berillio e boro: essi non vengono prodotti nelle stelle, come avviene per tutti gli altri elementi, bens\u00ec come sottoprodotti dall&#8217;urto violentissimo tra i raggi cosmici e la materia interstellare &#8230; in pratica da una variante di fissione nucleare.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale processo si chiama <i>spallazione<\/i>\u00a0e possiamo raffigurarcelo come la classica &#8220;spaccata&#8221; a biliardo.\u00a0<span style=\"line-height: 1.6;\">Se la fissione nucleare \u00e8 un colpo da maestro dato con un neutrone lento, questo tipo di fissione \u00e8 invece un colpo violento che lascia sul tavolo frammenti che si muovono a velocit\u00e0 e direzioni diverse, riaggregandosi in forme varie. Questo processo \u00e8 in grado di spiegare la sovrabbondanza di berillio e boro (e di una manciata di altri isotopi) che si pu\u00f2 rilevare nei raggi cosmici, rispetto a ci\u00f2 che si osserva nelle stelle.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-3571","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stelle-e-buchi-neri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3571\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}