{"id":3514,"date":"2014-04-03T00:00:00","date_gmt":"2014-04-02T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3514","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3514\/","title":{"rendered":"E&#8217; possibile uno scoppio in assenza di ossigeno, quindi nello \r\nspazio? E se \u00e8 possibile, quali sono le differenze da quelle in \r\npresenza di ossigeno?"},"content":{"rendered":"<p>Per &#8220;scoppio&#8221; il lettore intende una combustione rapida tale da rientrare nelle due categorie di combustioni rapide\/esplosioni :<\/p>\n<p>a) Deflagrazione: l&#8217;onda di pressione \u00e8 subsonica<br \/>\nb) Detonazione: l&#8217;onda di pressione\u00a0\u00e8 supersonica<\/p>\n<p>Le combustioni normali quali noi le intendiamo sono dovute alle reazioni di ossidazione rapida autosostenute tra un combustibile (riducente) ed un comburente (ossidante), nella fattispecie ossigeno:<\/p>\n<p>Reazione standard di combustione (C = sostanza combustibile Carbonio, O = Ossigeno):<\/p>\n<p>C + O<sub>2<\/sub> = CO<sub>2<\/sub> + Calore<\/p>\n<p>Data la definizione precedente, qualsiasi comburente\/ossidante potrebbe provocare una reazione chimica autosostenuta tale da rientrare nella definizione generale; questo vale per il Fluoro (F), Cloro (Cl), Bromo (Br), Iodio (I), Azoto (N), Zolfo (S), ecc&#8230;<\/p>\n<p>Ad esempio una semplice ma allo stesso tempo appariscente reazione chimica tra iodio cristalli (I) ed alluminio in trucioli (Al) produce ioduro di alluminio (AlI<sub>3<\/sub>) ed il calore della reazione fa evaporare parte dello iodio in una nuvola violacea.<br \/>\nIn questo caso lo iodio \u00e8 il comburente \/ossidante, mentre l&#8217;alluminio \u00e8 il combustibile\/riducente.<\/p>\n<p>Quindi una reazione di combustione \u00e8 possibile anche in assenza di ossigeno purch\u00e8 ci sia la presenza contemporanea di combustibile\/riducente e di comburente\/ossidante che pu\u00f2 essere diverso dall&#8217;ossigeno.<\/p>\n<p><strong>Detto questo \u00e8 possibile una combustione\/ossidazione nello spazio in assenza di ossigeno e pi\u00f9 in generale di sostanze comburenti diverse dall&#8217;ossigeno?<\/strong><br \/>\nLa risposta \u00e8 negativa; data la definizione di combustione, perch\u00e8 si verifichi \u00e8 necessario la presenza simultanea e nelle condizioni chimico-fisiche appropriate di due specie chimiche che fungano l&#8217;una da combustibile e l&#8217;altra da comburente. In assenza di una delle due non si verificher\u00e0 alcuna combustione e quindi &#8220;scoppio&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;ossigeno da solo non produce alcuna combustione. Lo stesso vale per l&#8217;idrogeno, da solo non produce alcuna combustione.<\/p>\n<p>In assenza di ossigeno, una stanza sigillata e perfettamente satura di metano non esploder\u00e0 se innescata da fiamme o elettricamente. Lo stesso vale per l&#8217;idrogeno. Se non ci sono entrambe le sostanze riducenti ed ossidanti (ossigeno) non si verificher\u00e0 alcuna combustione nemmeno se innescata.<\/p>\n<p>\n<strong>Link interni a risposte simili:<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1379\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1379<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7964\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7964<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7952\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7952<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1176\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1176<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=12278\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=12278<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6430\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6430<\/a><\/p>\n<p><strong>Bibliografia:<\/strong><br \/>\nG.Nardelli, Chimica, Ed.Ambrosiane<br \/>\nIl Luna park della chimica, Ed.Zanichelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-3514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-reazioni-chimiche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}