{"id":3481,"date":"2013-11-12T00:00:00","date_gmt":"2013-11-11T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3481","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3481\/","title":{"rendered":"Premettendo che nello spazio l&#8217;attrito \u00e8 quasi pari a 0, sarebbe possibile \r\nsfruttare questa caratteristica per ottenere da motori a calamite un \r\nmoto QUASI perpetuo? Nel caso in cui ci\u00f2 fosse possibile quale sarebbe \r\nil miglior metodo per portare sulla terra l&#8217;energia creata da questo \r\nmotore?"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\">\n<p>Prima di analizzare il punto centrale della questione posta bisogna innanzitutto notare che in un motore la maggior parte della dissipazione proviene dall&#8217;attrito radente presente tra i diversi componenti del motore piuttosto che dall&#8217;attrito viscoso con l&#8217;aria. Quindi per avere un motore che non dissipi o che dissipi pochissimo per attrito non \u00e8 tanto importante la sua immersione in un vuoto spinto. Per evitare l&#8217;attrito\u00a0 sarebbe necessario costruire un motore in cui i componenti interagiscono senza toccarsi direttamente, cosa che potrebbe sembrare apparentemente possibile usando oggetti magnetizzati. In tal caso potrebbe sembrare possibile disporre dei pezzi che, grazie ad un gioco combinato di attrazioni e repulsioni, si muovano come se fossero incernierati tra loro ma senza toccarsi direttamente. In realt\u00e0 ci\u00f2 non \u00e8 possibile perch\u00e9 non \u00e8 possibile costruire un sistema che si regga in equilibrio stabile solo sfruttando forze di tipo magnetico, esistono teoremi di Meccanica Analitica che lo dimostrano ampiamente. Oggetti disposti in questo modo sarebbero sempre in bilico tra la possibilit\u00e0 di separarsi indefinitamente (e quindi sarebbe necessario costruire un contenitore contro il quale il contatto sarebbe inevitabile) e quella di ruotare in modo anomalo (cio\u00e8 non previsto dal funzionamento che si auspica) e poi attrarsi in modo che entrino quindi in contatto.<\/p>\n<p>Ma anche se fosse possibile costruire una cosa del genere, e quindi ottenere un sistema meccanico che riesca, una volta messo in moto, a non fermarsi mai per attrito, non \u00e8 possibile sfruttare questo oggetto per produrre energia, perch\u00e9 l&#8217;energia si conserva. Qualunque sistema del genere che non riceva energia dall&#8217;esterno non pu\u00f2 contenere pi\u00f9 energia di quella che \u00e8 stata impiegata per metterlo in moto. Nel momento in cui si costruisca un sistema di estrazione di energia da questo motore, questo sistema attinge necessariamente all&#8217;energia contenuta nel sistema fisico che quindi rallenter\u00e0 il proprio movimento progressivamente nel tempo fino a fermarsi.<\/p>\n<p>Alla fine del processo l&#8217;energia estratta, nella migliore delle ipotesi, sar\u00e0 uguale a quelle spesa per la messa in funzione e quindi non c&#8217;\u00e8 nessun guadagno energetico da questo processo, semplicemente perch\u00e9 tutto il sistema non attinge a nessuna fonte di energia esterna. Nel caso di una sorgente esterna di energia (ad esempio il Sole) non sarebbe di nessuna convenienza usare questo fantomatico motore come sistema intermedio, non potrebbe mai esserci un guadagno maggiore che estrarre direttamente l&#8217;energia dalla radiazione solare.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-3481","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meccanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3481\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}