{"id":3468,"date":"2014-03-16T00:00:00","date_gmt":"2014-03-15T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3468","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3468\/","title":{"rendered":"Quale rapporto c&#8217;\u00e8 tra la velocit\u00e0 di rotazione di un pianeta e quella di \r\nrivoluzione, in relazione alle leggi di equilibrio dinamico-gravitazionale \r\nfra esso ed il Sole ?"},"content":{"rendered":"<p>Nessuna, perch\u00e8 le due velocit\u00e0 di rotazione hanno\u00a0origini simili ma diverse.<\/p>\n<p>La velocit\u00e0 con cui un pianeta ruota su se stesso (rotazione) dipende dal momento angolare che i diversi frammenti che costituiscono il pianeta avevano rispetto al proprio centro di massa durante il processo di aggregazione. Invece la velocit\u00e0 con cui un pianeta ruota intorno al Sole (rivoluzione)\u00a0dipende dal momento angolare che gli stessi frammenti avevano rispetto al centro di massa del sistema solare (cio\u00e8 rispetto al Sole, all&#8217;atto pratico).<\/p>\n<p>I frammenti che si aggregano in pianeta, prima dell&#8217;aggregazione, potrebbero avere velocit\u00e0 molto simili tra loro ma molto elevate in modulo: ci\u00f2 produrrebbe un piccolo momento angolare interno ma un grande momento angolare rispetto al Sole, per cui si avrebbe un pianeta dalla rotazione lenta ma una rivoluzione veloce. Potrebbe accadere l&#8217;inverso (alto momento angolare intrinseco ma basso rispetto al Sole) o anche gli altri casi &#8220;intermedi&#8221;.<\/p>\n<p>Quindi in partenza non c&#8217;\u00e8 alcun legame tra le due cose: in sintesi la velocit\u00e0 di rotazione di un pianeta rispetto alla propria stella \u00e8 univocamente determinato (come mostra la terza legge di Keplero) dalla distanza dalla stella a cui si forma il pianeta, la velocit\u00e0 di rotazione su se stesso \u00e8 invece determinato da come \u00e8 avvenuto il processo di aggregazione che ha formato il pianeta.<\/p>\n<p>Ma il discorso non termina qui. A causa dei fenomeni di marea che interessano tutti i corpi celesti in varia misura accade che la forza di gravit\u00e0 produce sulla dinamica dei pianeti anche effetti non direttamete riconducibili alla semplice attrazione radiale, di conseguenza, molto lentamente, c\u00e8 un trasferimento di momento angolare tra i corpi orbitanti. Con il passare del tempo questo comporta un rallentamento dei moti (rotazione o rivoluzione indifferentemente) pi\u00f9 veloci e un&#8217;accelerazione di quelli pi\u00f9 lenti. Ad esempio \u00e8 noto che in passato la Terra ruotasse su se stessa pi\u00f9 velocemente, il giorno durava sensibilmente meno delle attuali 24 ore, mentre la Luna aveva un periodo di rivoluzione intorno alla Terra pi\u00f9 lento degli attuali 28 giorni. L&#8217;effetto delle maree, causate principalmente dall&#8217;interazione gravitazionale Terra-Luna, ha provocato un trasferimento di momento angolare dalla Terra alla Luna, rallentando il giorno e accelerando il mese lunare. Questo fenomeno non \u00e8 finito, continua tuttora, terminer\u00e0 solo quando, fra moltissimo tempo, i due periodi saranno sincronizzati, cio\u00e8 quando il mese lunare durer\u00e0 quanto un giorno terrestre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-3468","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3468\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}