{"id":3446,"date":"2013-11-04T00:00:00","date_gmt":"2013-11-03T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3446","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3446\/","title":{"rendered":"La scienza \u00e8 quella disciplina che viene costruita usando il \r\nmetodo scientifico. Appena parliamo di metodo scientifico, ci \r\nviene in mente che Galileo ne fu lo scopritore. Quindi, sulla \r\nbase di ci\u00f2,non si dovrebbe dedurre che la scienza sia nata \r\ntra 16\u00b0-17\u00b0 secolo e che prima non c&#8217;era attivit\u00e0 scientifica?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"330\" src=\"\/spaw\/image\/filosofia\/lucio_russo.jpg\" \/>\u00a0<font color=\"#ff0000\" size=\"1\">Lucio Russo<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Galileo \u00e8 tradizionalmente considerato il padre del moderno metodo scientifico. Indubbiamente lo scienziato pisano diede contributi fondamentali in tal senso e codific\u00f2 in modo esemplare e sistematico i principi metodologici su cui si basa la scienza moderna. Tuttavia, come ho gi\u00e0 cercato di chiarire in una precedente risposta (<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=14008\"><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=14008<\/font><\/a>), Galileo non fu il primo a rendersi conto dell\u2019importanza di un metodo d&#8217;indagine che attribuisse un ruolo centrale all\u2019osservazione sperimentale. Prima di lui, infatti, altri autori (ad esempio Ruggero Bacone, nel XIII secolo) avevano sottolineato la necessit\u00e0 di ricorrere all&#8217;esperienza per studiare la realt\u00e0. Galileo fu invece il primo a rendersi conto della necessit\u00e0 di ricercare una nuova forma di conoscenza, non filosofica, per indagare la natura.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Qualche anno fa (1996 prima edizione e 2003 edizione ampliata) \u00e8 stato pubblicato un importante libro dal titolo <em>La rivoluzione dimenticata<\/em>. <em>Il pensiero scientifico greco e la scienza moderna<\/em><span>. L\u2019autore Lucio Russo, professore <\/span>ordinario di Calcolo delle probabilit\u00e0 all\u2019Universit\u00e0 di Roma II e storico della matematica greca, sostiene che il metodo scientifico ha in realt\u00e0 un\u2019origine molto pi\u00f9 antica.<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Lucio Russo, esaminando i vari campi del sapere greco, dalla matematica, alle scienze naturali, fino alle applicazioni tecnologiche, cerca di ricostruire il pensiero scientifico greco originale. Il compito non \u00e8 per nulla semplice poich\u00e9 molte delle fonti originali sono andate perdute ed \u00e8 necessario un complesso lavoro storiografico. La trattazione dell\u2019autore \u00e8 tuttavia convincente e dimostra come i Greci del primo periodo ellenistico, ossia intorno al <\/span><span style=\"font-size: 10pt\">300 a<\/span><span style=\"font-size: 10pt\">.C., furono protagonisti di una vera e propria rivoluzione scientifica che viene per\u00f2 troppo spesso dimenticata. L\u2019autore cerca anche di individuare le cause di questo oblio e ne individua diverse. La conquista dei Romani, allora molto pi\u00f9 arretrati dei Greci, ha avuto un ruolo essenziale. Molte opere scientifiche greche sono giunte fino a noi solamente attraverso manuali o trattati redatti in epoca molto posteriore e col passare del tempo le argomentazioni e le idee pi\u00f9 avanzate risultavano incomprensibili ai trascrittori e venivano di conseguenza eliminate.<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">\u00a0<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il recupero della scienza greca fu un processo lento e perdur\u00f2 per tutto il Rinascimento fino al Seicento. Secondo Lucio Russo, molte delle invenzioni di questo periodo derivano in realt\u00e0 dalla riscoperta delle idee dei Greci. Lo stesso Galileo, secondo l\u2019autore, si sarebbe rifatto a idee e argomentazioni sviluppate in epoca ellenistica. Ad esempio, la sua formulazione del principio d&#8217;inerzia ricalcherebbe quella di Erone, che risaliva a quasi duemila anni prima:<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">\u00a0<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 8pt\">Dimostreremo che i pesi che hanno una tale posizione [cio\u00e8 su un piano orizzontale privo di attrito] possono essere mossi da una forza minore di qualsiasi forza data.<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">\u00a0<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Se questi autori erano ancora consci del loro debito nei confronti della cultura ellenistica, secondo Russo, nel Settecento:<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">\u00a0<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 8pt\">La scienza europea, convinta di poter finalmente camminare con le proprie gambe, visse, attraverso l&#8217;ideologia illuministica, un violento fenomeno di rigetto dall&#8217;antica cultura da cui era nata e di rimozione del suo ricordo. Fu allora che ci si convinse che la pneumatica fosse nata con Torricelli, seppellendo le opere pneumatiche di Erone e di Filone di Bisanzio nell&#8217;oblio in cui sono sostanzialmente rimaste fino ad ora; l&#8217;idea eliocentrica, che da sempre era stata legata al nome del suo ideatore, Aristarco, divenne l&#8217;idea `copernicana&#8217; e Aristarco fu relegato nel ruolo di prematuro `precursore&#8217;. Tutti i ritrovati tecnologici ellenistici furono considerati dei `precursori&#8217; delle loro imitazioni moderne. La storia millenaria di riflessioni sulla gravitazione fu cancellata anch&#8217;essa dalla conoscenza collettiva, che accett\u00f2 che si fosse trattato di un parto improvviso del genio di Newton.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-3446","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-filosofia-e-storia-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3446\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}