{"id":3434,"date":"2013-04-28T00:00:00","date_gmt":"2013-04-27T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3434","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3434\/","title":{"rendered":"Salve dottor Fuso. In un periodo in cui proliferano profezie apocalittiche, anche grazie al terrorismo informativo da parte dei mass media, credo che la scienza debba fornire strumenti critici per non farci cadere vittime di speculatori. A tal proposito, vorrei sapere il suo parere sulla profezia di Malachia. Grazie molte."},"content":{"rendered":"<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: 10pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"350\" src=\"\/spaw\/image\/pseudoscienze\/St__Malachy.jpg\" \/>&nbsp;<font color=\"#ff0000\" size=\"1\">San Malachia di Armagh (1094-1148)<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Ho trattato l&rsquo;argomento in un paragrafo specifico del mio libro <em><a href=\"http:\/\/www.edizionidedalo.it\/site\/collane-scheda-libro.php?products_id=2799&amp;categories_id=88&amp;attive=1\"><font color=\"#0000ff\">Pinocchio e la scienza. Come difendersi da false credenze e bufale scientifiche<\/font><\/a><\/em> (Edizioni Dedalo, Bari 2006). Mi permetto pertanto di riportare di seguito l&rsquo;intero paragrafo:<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><span style=\"font-size: 10pt\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/span><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong><span style=\"font-size: 9pt\">La profezia di Malachia<\/span><\/strong><\/div>\n<div><strong>&nbsp;<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><strong><font size=\"6\"><span style=\"font-size: 9pt; font-weight: normal\">Con la morte di papa Giovani Paolo II avvenuta il 2 aprile 2005, tra i tanti articoli pubblicati sui giornali che avanzavano previsioni sull&rsquo;elezione del nuovo papa qualche giornalista non ha trovato di meglio da fare che riproporre la celebre profezia di Malachia. San Malachia era un monaco cistercense vissuto tra il 1094 e 1148. Secondo la tradizione&nbsp;avrebbe lasciato una profezia, scoperta nel 1590 dopo essere rimasta sepolta per secoli negli archivi vaticani, nella quale il monaco avrebbe previsto tutti i papi che sarebbero stati eletti nel futuro. La cosa clamorosa che suscit&ograve; l&lsquo;interesse dei giornalisti &egrave; la previsione secondo la quale dopo papa Giovanni Paolo II, verranno eletti solamente altri due papi. A quel punto, secondo la profezia, Roma verr&agrave; distrutta e secondo alcune interpretazioni si verificher&agrave; addirittura la fine del mondo.<\/span><\/font><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">Nella profezia&nbsp;vengono elencati in tutto 112 pontefici, da Celestino II (contemporaneo di Malachia) fino alla fine del mondo. La cosa singolare per&ograve; &egrave; che i papi non vengono indicati con il rispettivo nome, bens&igrave; in modo pi&ugrave; o meno sibillino mediante un breve motto in latino.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">Alcuni dei motti, tuttavia si adattano in modo straordinariamente preciso a papi realmente esistiti dopo la morte di Malachia. Vediamo alcuni esempi. Eugenio III &egrave; <em>Ex magnitudine montis<\/em>, ossia &quot;dalla grandezza del monte&quot;, e questo papa era nato nel castello di Grammont e il suo cognome era Montemagno. Gregorio IX &egrave; <em>Avis Ostiensis<\/em> (&quot;uccello di Ostia&quot;), e questo papa fu cardinale di Ostia. Urbano IV &egrave; <em>Hierusalem Campaniae<\/em> (&quot;Gerusalemme della Champagne&quot;) e nacque a Troyes, nella regione dello Champagne oltre a essere patriarca di Gerusalemme. Callisto III (1455-1458) viene identificato dal motto <em>Bos pascens<\/em> (&quot;bue al pascolo&quot;). E lo stemma di Alfonso Borgia recava un bue dorato che pascola.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">C&rsquo;&egrave; veramente da rimanere impressionati: le descrizioni sono troppo precise per essere frutto di semplici coincidenze. In questo caso non si pu&ograve; certo invocare la nota tecnica della genericit&agrave; delle affermazioni.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">Se si esamina a fondo il documento tuttavia si nota una cosa sospetta: i motti latini si adattano con estrema precisione ai rispettivi papi solamente fino al quindicesimo secolo. Successivamente si riescono ad adattare soltanto applicando una notevole fantasia interpretativa. Vediamo qualche esempio. Giovanni XXIII viene indicato dal motto <em>Pastor et Nauta<\/em> (&quot;pastore e marinaio&quot;). Gli interpreti di Malachia lo spiegano con il fatto che papa Roncalli &quot;fu patriarca di Venezia e viaggi&ograve; molto&quot;. Paolo VI &egrave; contraddistinto dal motto <em>Flos florum<\/em> (&quot;fiore dei fiori&quot;) e viene riferito al fatto che il suo stemma presentava tre gigli. Giovanni Paolo I viene contraddistinto dal motto <em>De medietate lunae<\/em> (&quot;della met&agrave; della luna&quot;). Secondo alcuni Malachia sembra aver previsto con estrema precisione il suo brevissimo pontificato, che dur&ograve; poco pi&ugrave; di un mese lunare e inizi&ograve; e termin&ograve; quando la luna era visibile a met&agrave;. Se si considera tuttavia che la luna presenta questa forma due volte al mese, appare abbastanza probabile che in qualsiasi pontificato accada qualcosa di significativo quando la luna &egrave; in queste fasi. Il motto con cui San Malachia indica <\/span><span style=\"font-size: 9pt\">Giovanni<span style=\"color: black\"> Paolo II, <em>De labore solis<\/em> (&quot;della fatica del sole&quot;), secondo alcuni farebbe riferimento alla sua instancabile attivit&agrave;, o al fatto che abbia viaggiato intorno al mondo come il sole. Ma potrebbero anche andare bene altre interpretazioni.<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">Guarda caso l&rsquo;epoca fino alla quale la descrizione dei papi &egrave; accurata e priva di ambiguit&agrave; coincide proprio con quella del presunto ritrovamento della profezia negli archivi romani. Nasce abbastanza spontaneo il sospetto che il documento sia stato scritto proprio intorno al sedicesimo secolo. Non sono infatti richieste straordinarie facolt&agrave; di preveggenza per effettuare previsioni dopo che gli eventi si sono verificati. Se si svolge qualche ricerca storica il sospetto viene presto confermato. Da molte fonti ecclesiastiche infatti la presunta profezia di Malachia viene considerato un falso. &Egrave; infatti molto strano che per quattro secoli nessuno abbia mai fatto riferimento all&rsquo;esistenza del documento. Neppure San Bernardo, che scrisse una <em>Vita di San Malachia<\/em>, ne fa il minimo cenno.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">&Egrave; interessante considerare il motto con cui Malachia indica il successore di Giovanni Paolo II: <em>Gloria olivae<\/em>. Ora prima dell&rsquo;elezione del nuovo pontefice gli interpreti di Malachia hanno fatto varie ipotesi. Il motto avrebbe potuto indicare l&rsquo;elezione di un papa italiano (terra delle olive); oppure un papa non italiano di carnagione olivastra; oppure, scendendo ancora di pi&ugrave; sul generico, un papa che si adopera per la pace (l&#8217;ulivo &egrave; simbolo di pace), e cos&igrave; via. Francamente non sembra che papa Ratzinger abbia molto a che fare con l&rsquo;ulivo e tutti i tentativi di adattamento sembrano piuttosto tirati per i capelli.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">La profezia si conclude con l&#8217;indicazione dell&#8217;ultimo papa, al quale, anzich&eacute; essere attribuito al solito un motto latino, &egrave; dedicata un&#8217;intera frase latina:<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><em><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">Nella persecuzione estrema, il trono della Santa Romana Chiesa verr&agrave; occupato da Pietro il Romano, che pascer&agrave; il suo gregge fra molte sofferenze, finite le quali la citt&agrave; dei sette colli verr&agrave; distrutta e il tremendo giudice giudicher&agrave; il proprio popolo. Fine (o Amen, a seconda delle versioni).<\/span><\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; vertical-align: top\"><span style=\"color: black; font-size: 9pt\">Qualcuno, prendendo sul serio la previsione, nutre seri timori. Qualcun altro per contro si &egrave; preoccupato di consolare i timorosi sottolineando che non &egrave; detto che l&rsquo;ultimo papa sia il centododicesimo, cio&egrave; il successore dell&rsquo;attuale [papa Ratzinger, quando il libro &egrave; stato pubblicato]. Tra il centoundicesimo (l&rsquo;attuale) [idem] e l&rsquo;ultimo potrebbero essercene molti altri e quindi la fine del mondo potrebbe non essere cos&igrave; imminente. Gli interpreti di Malachia avranno ancora di che sbizzarrirsi.<\/span><\/div>\n<div><strong>&nbsp;<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 168pt\"><span style=\"font-size: 8pt\">Tratto da S. Fuso, <\/span><em><span style=\"font-size: 8pt\"><a href=\"http:\/\/www.edizionidedalo.it\/site\/collane-scheda-libro.php?products_id=2799&amp;categories_id=88&amp;attive=1\"><font color=\"#0000ff\">Pinocchio e la scienza. Come difendersi da &nbsp;false credenze e bufale scientifiche<\/font><\/a><\/span><\/em><span style=\"font-size: 8pt\">, Edizioni Dedalo, Bari 2006.<\/span><\/div>\n<div align=\"center\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[],"class_list":["post-3434","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-e-religione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3434\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}