{"id":3422,"date":"2013-03-14T00:00:00","date_gmt":"2013-03-13T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3422","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3422\/","title":{"rendered":"Teoria della relativit\u00e0 di Einstein: vittoria per \r\nfalsificazione o scontro di paradigmi?"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"270\" src=\"\/spaw\/image\/filosofia\/popper_kuhn.jpg\" \/> <font color=\"#ff0000\" size=\"1\">Karl Popper e Thomas Kuhn<\/font><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">La domanda che il lettore pone ne riprende un&rsquo;altra che esprimeva lo stesso interrogativo a proposito dell&rsquo;eliocentrismo. Avevo risposto a essa in precedenza, ricordando brevemente che cosa sono i paradigmi secondo lo storico e filosofo della scienza americano Thomas Kuhn:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=13812\"><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=13812<\/font><\/a><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 10pt\">Secondo Kuhn, anche il passaggio dalla meccanica classica, unita alla teoria maxwellina dell&#8217;elettromagnetismo, alla teoria della relativit&agrave; einsteiniana rappresenta un tipico cambiamento di paradigma.<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 10pt\">Per quanto riguarda invece il falsificazionismo di Karl Popper, rimando a quest&rsquo;altra mia precedente risposta:<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2816\"><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2816<\/font><\/a><\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 10pt\">Ci&ograve; che port&ograve; Einstein a formulare la sua teoria della relativit&agrave; (ristretta nel 1905 e generale nel 1916) fu la necessit&agrave; di migliorare l&rsquo;interpretazione di una serie di dati sperimentali che facevano fatica a essere interpretati nell&rsquo;ambito della fisica classica. Vi furono infatti esperimenti (primo fra tutti quello di Michelson-Morley) che ponevano grossi problemi al quadro concettuale in cui si muoveva la fisica dell&rsquo;epoca. Secondo Popper questi esperimenti falsificavano la fisica classica. Secondo Kuhn invece questo non fu sufficiente.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 10pt\">La transizione tra l&#8217;elettromagnetismo classico e le teoria relativistica non avvenne infatti istantaneamente perch&eacute; da molte parti vi fu una difesa delle vecchie concezioni che venivano aggiustate <em>ad hoc<\/em> per tenere conto delle nuove evidenze sperimentali. Solamente quando le incongruenze divennero insostenibili e quando molti scienziati trovarono pi&ugrave; convincenti (e quindi preferibili) le nuove idee di Einstein, queste ultime si imposero, determinando appunto il cambio di paradigma.<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 10pt\">Chi ha ragione? Kuhn con i suoi paradigmi o Popper con il suo falsificazionismo? &Egrave; difficile fornire una risposta univoca. Entrambe le concezioni epistemologiche sono degli schemi semplificati che cercano di descrivere in che modo si evolve la scienza. In molti casi esse riescono a fornirne una descrizione accettabile, ma probabilmente il modo in cui la scienza si sviluppa &egrave; molto pi&ugrave; complesso di qualsiasi schema semplificato elaborato dai filosofi.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-3422","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-filosofia-e-storia-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3422\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}