{"id":3404,"date":"2012-12-08T00:00:00","date_gmt":"2012-12-07T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3404","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3404\/","title":{"rendered":"Qual &egrave; la velocit\u00e0 massima di un paracadutista in caduta libera?"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Un corpo che cade da un aereo in quota accelera sempre meno a causa dell&rsquo;effetto frenante della resistenza dell&rsquo;aria. La velocit&agrave; limite dipende dal peso del corpo, dal coefficiente di resistenza del paracadute (superficie esposta all&rsquo;aria) e dalla densit&agrave; dell&rsquo;aria. La&nbsp;velocit&agrave; di caduta&nbsp; per una persona dal peso medio con un paracadute di 50 m<sup>2<\/sup>, &egrave; dell&#8217;ordine di&nbsp; 15-20 km\/h.<\/font><\/span><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Se, invece, per caduta libera intendiamo il paracadutismo acrobatico dove si lanciano da tre-quattromila&nbsp;metri&nbsp;&nbsp;aprendo&nbsp;il paracadute il pi&ugrave; tardi possibile volteggiando in orizzontale come fossero in una piscina, la loro velocit&agrave; si stabilizza a circa 180-200 km\/h (<strong>1<\/strong>). <\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Appena usciti dall&rsquo;aereo la loro accelerazione iniziale si annulla in breve tempo e la velocit&agrave; raggiunge un valore costante (fino al suolo, se non aprissero il paracadute). Questa velocit&agrave; limite non aumenta e non rallenta poich&eacute; il peso, <strong>P<\/strong>,&nbsp;della persona &egrave; bilanciato&nbsp;dalla resistenza, <strong>R<\/strong>,&nbsp;dell&rsquo;aria.&nbsp;Il vettore forza resistente&nbsp;&egrave; in direzione opposta&nbsp;al vettore forza peso. In molti filmati televisivi si vede&nbsp;proprio la deformazione del viso di questi paracadusti, dovuta alla forte&nbsp;pressione dell&#8217;aria.<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Cadendo da altezze&nbsp;comprese tra&nbsp;circa&nbsp;100-4000 metri,&nbsp;slm, un corpo di peso medio&nbsp;in orizzontale a braccia allargate, impatta&nbsp; sul terreno pi&ugrave; o meno alla stessa velocit&agrave; (<strong>2<\/strong>), circa 200 km \/h.<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Lo scorso ottobre fu dato grande rilievo mediatico al primo uomo che in caduta libera ha superato il &nbsp;muro del suono. L&rsquo;austriaco Baumgartner si lanci&ograve; dalla stratosfera a 39000 metri. A questa altezza l&rsquo;atmosfera &egrave; talmente rarefatta che tante sono le problematiche per il corpo umano senza un&rsquo;attrezzatura tecnologicamente avanzata ed una preparazione adeguata. La stampa ha scritto che raggiunse la velocit&agrave; di 1342 km\/h.<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Se in pratica consideriamo i primi 10.000 metri come fosse uno spazio vuoto ed applichiamo le <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2146\"><strong>leggi del moto naturalmente accelerato<\/strong><\/a>, questo record di velocit&agrave; &egrave; stato raggiunto dopo una caduta di circa 7000 metri impiegando circa 40 secondi. <\/font><\/span><\/p>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\"><strong><font face=\"Verdana\">Note&nbsp;<\/font><\/strong><\/span>&nbsp;<\/div>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">(1) Durante la discussione interna della risposta, prima&nbsp;essere pubblicata,&nbsp;Luigi Fontana mi ha&nbsp;informato che speciali tute, con ampie maniche e gambali fanno si che svolazzando, aumentano di molto la resistenza all&#8217;aria abbassando la velocit&agrave; a&nbsp; 150-160 km\/h, aumentando non di poco il tempo di caduta libera sfruttabile per eseguire evoluzioni acrobatiche, raggruppamenti in formazione, ecc<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">(2) E ci&ograve; che si osservava dai tempi di Aristotele. Velocit&agrave; di attrazione verso la terra dipendenti dal peso e costanti.&nbsp;Fu un&rsquo;idea stravolgente&nbsp;di&nbsp;Galileo che <strong>l&rsquo;accelerazione, non la velocit&agrave;, fosse proporzionale alla forza e indipendente dalla massa.<\/strong> Egli afferm&ograve; che non era vero, come si credeva da quasi due&nbsp;millenni che l&#8217;aria spingeva verso il basso il corpo in caduta libera,&nbsp;perch&egrave; andava ad occupare lo spazio dietro il corpo.&nbsp;Spieg&ograve;, nel suo ultimo libro sui moti, che&nbsp;l&#8217;aria &egrave;&nbsp; una delle cause, che si&nbsp;oppone al moto <\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">oltre che&nbsp;affermare un principio rivoluzionario &quot;&nbsp;<strong>un corpo che si muove&nbsp;di&nbsp;moto rettilineo uniforme non ha bisogno di nessuna forza per spingerlo o tirarlo<\/strong>&quot;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La ruota della scienza avanz&ograve; notevolmente, grazie all&rsquo;interessamento di un avvocato, parlamentare francese (anche tra gli umanisti talvolta vi sono delle eccezioni) che fece tradurre in latino dal prof. Bernegger (allora noto traduttore di classici latini in lingua tedesca) l&rsquo;ultimo lavoro di Galileo (1638) &ldquo;<em>Discorsi e dimostrazioni matematiche attinenti alla meccanica e moti locali &ldquo;<\/em>.&nbsp; <\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">In pochi anni, nelle biblioteche delle principali universit&agrave; europee (Cambridge, Copenaghen, Praga, Ratisbona, Strasburgo, Graz, Parigi, Leida ), tutti i ricercatori erano a conoscenza delle leggi di Galileo. Newton, grazie anche alla conoscenza delle tre leggi di Keplero oltre alla perfetta padronanza della geometria euclidea e analitica, diede una trattazione rigorosa (nascita dell&rsquo;analisi matematica), oltre che a &nbsp;fornire alla fisica naturale, una teoria generale di vastissima portata (teoria gravitazionale).<\/font><\/span><\/p>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Gianfranco Verbana<\/font><\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":285,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-3404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meccanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/285"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}