{"id":3366,"date":"2012-06-18T00:00:00","date_gmt":"2012-06-17T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3366","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3366\/","title":{"rendered":"Salve. Potreste darmi gentilmente un parere su questa domanda:\r\nSUCCESSO DELL&#8217;ELIOCENTRISMO: VITTORIA PER FALSIFICAZIONE O \r\nSCONTRO DI PARADIGMI?\r\nGrazie mille per l&#8217;aiuto."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"335\" src=\"\/spaw\/image\/filosofia\/rubingestalt.gif\" \/><font color=\"#ff0000\" size=\"1\">Figura ambigua di Edgard Rubin<\/font><\/p>\n<p>Secondo le concezioni dello storico e filosofo della scienza americano Thomas Kuhn (sviluppate soprattutto nella sua celebre opera<em> La struttura delle rivoluzioni scientifiche<\/em> del 1962), la sostituzione della visione geocentrica tolemaica con quella eliocentrica copernicana &egrave; un esempio tipico di cambiamento di paradigma.<\/p>\n<p>Basandosi sui suoi studi di storico della scienza, Kuhn sostiene che ogni epoca &egrave; caratterizzata da un determinato paradigma scientifico, ovvero da un insieme, pi&ugrave; o meno omogeneo e coerente, di assunzioni teoriche, di pratiche sperimentali e di modi di trasmissione dei contenuti della scienza. All&rsquo;interno di un dato paradigma si cerca di risolvere e spiegare tutti i problemi che progressivamente si pongono. Il paradigma non viene messo in discussione, ma soltanto applicato (eventualmente ampliato e approfondito). Si hanno, in tal modo, quelli che Kuhn chiama periodi di scienza normale.<br \/>\nPu&ograve; accadere per&ograve; che un dato paradigma non sia pi&ugrave; in grado di razionalizzare i nuovi problemi che la scienza sperimentale pone. La comunit&agrave; scientifica, ovvero l&rsquo;insieme degli scienziati riconosciuti tali dalla societ&agrave; in una data epoca, pu&ograve; decidere allora di sostituire i vecchi paradigmi con dei nuovi. Si ha allora una vera e propria rivoluzione scientifica che apre le porte a un nuovo periodo di scienza normale.<\/p>\n<p>Secondo Kuhn, il passaggio dalla visione geocentrica a quella eliocentrica &egrave; una tipica rivoluzione scientifica, tanto &egrave; vero che lui stesso usa questo esempio per chiarire le sue idee.<br \/>\nKuhn paragona il passaggio dal geocentrismo all&#8217;eliocentrismo a ci&ograve; che accade quando osserviamo una figura ambigua come quella sopra raffigurata. Il mutamento di Gestalt grazie al quale, noi possiamo vedere sia due volti umani bianchi di profilo su uno sfondo nero, sia un vaso nero su un fondo bianco, corrisponderebbe alla rivoluzione scientifica. Tuttavia, a differenza del cambiamento Gestalt, il passaggio da un paradigma scientifico all&#8217;altro sarebbe per Kuhn irreversibile: una volta divenuti sostenitori dell&#8217;eliocentrismo, non si pu&ograve; pi&ugrave; comprendere la posizione geocentrica.<br \/>\nQuella sostenuta da Kuhn &egrave; per&ograve; una tesi troppo forte e le sue concezioni dell&rsquo;evoluzione della scienza non sono unanimemente accettate. <br \/>\nNoi diamo oramai per scontato che la visione geocentrica fosse sbagliata. E lo era. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che esso era un modello che cercava di interpretare le osservazioni astronomiche disponibili, ponendosi dal punto di vista della Terra. Sia pure a costo di una elevata complessit&agrave; (utilizzando i farraginosi concetti di <em>epicilclo<\/em> e <em>deferente<\/em>), almeno in parte riusciva nel suo intento. La visione eliocentrica descrive invece il moto dei pianeti dal punto di vista del Sole, riuscendo molto meglio e in maniera pi&ugrave; semplice a interpretare i dati osservativi. Tuttavia, se si volesse descrivere nel sistema eliocentrico il moto dei pianeti osservato dalla Terra, si riotterrebbe qualcosa di simile al sistema geocentrico. Va comunque sottolineato che&nbsp;numerose osservazioni astronomiche moderne non sarebbero interpretabili con il vecchio sistema geocentrico. Da questo punto di vista quindi la sostituzione del geocentrismo con l&rsquo;eliocentrismo pu&ograve; essere interpretata, in senso popperiano, come un processo di falsificazione di una vecchia teoria.<\/p>\n<p>Per approfondimenti si veda: <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/pagine\/astro1\/copernic.htm\">http:\/\/www.vialattea.net\/pagine\/astro1\/copernic.htm<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-3366","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-filosofia-e-storia-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3366\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}