{"id":3360,"date":"2012-04-19T00:00:00","date_gmt":"2012-04-18T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3360","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3360\/","title":{"rendered":"Partendo dall&#8217;esperimento delle 2 fenditure, il dualismo onda-particella  \r\npotrebbe essere spiegato ipotizzando che la particella sia \r\nsuperluminare fino a quando non \u00e8 osservata? Ci\u00f2 &#8220;autorizzerebbe&#8221; a \r\nspiegare certi comportamenti in quanto il futuro (l&#8217;osservazione) \r\ncondizionerebbe il passato (la scelta se passare dalla fenditura dx o sx)."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">&nbsp;<span style=\"background: white; font-size: 11pt\">In breve la risposta &egrave; no, per il semplice motivo che nessuna particella pu&ograve; superare la velocit&agrave; della luce. Osservo della confusione di &ldquo;cosa&rdquo; e &ldquo;quale&rdquo; sia una velocit&agrave; superluminale ma, procediamo con ordine.&nbsp;<\/span><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">Quando esce una teoria, si cercano conferme sperimentali, eseguite in luoghi e tempi diversi, del modello proposto. Ogni scienziato sarebbe felice ed avrebbe gloria di trovare anche un solo difetto di una vecchia o nuova teoria. Oppure di cogliere un limite oltre il quale la teoria decade. &nbsp;<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">Nel corso dei secoli, molte teorie hanno avuto tante conferme, nonostante diversi tentativi sperimentali di invalidarle. Basti pensare a quanti hanno sognato di trovare qualche intoppo al <em>secondo principio della Termodinamica<\/em> che continua sempre di pi&ugrave; a confermare la sua validit&agrave; generale anche per i sistemi meccanici ed elettrici. Altre hanno avuto correzioni &nbsp;come la teoria gravitazionale di Newton, che fu modificata da Einstein validando teoricamente la teoria di Maxwell, che contraddiceva il concetto Newtoniano dell&#8217;azione istantanea a distanza.<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">Secondo Newton, 1687, se muoviamo una massa sentiamo istantaneamente una nuova forza a causa dello spostamento e cambio di posizione di quella massa. Cio&egrave; era possibile mandare informazioni&nbsp;a velocit&agrave; infinita. Nel 1873 &nbsp;Maxwell, disse che i segnali elettromagnetici viaggiano, nel vuoto, alla velocit&agrave; della luce. Nessuno ci cap&igrave; niente e, infatti, la teoria fu ignorata. &nbsp;<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8396\">Nel 1888, Hertz<\/a> conferm&ograve; sperimentalmente la correttezza della teoria di Maxwell. Gli scienziati non poterono pi&ugrave; ignorarla di fronte all&rsquo;evidenza sperimentale, ma ci capirono sempre meno e, per tenere valida la teoria di Newton, introdussero il concetto di <\/span><em><span style=\"background: white; color: black; font-size: 11pt\">etere<\/span><\/em><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">. &nbsp;Nel 1905, con la relativit&agrave; ristretta, Einstein postul&ograve; <\/span><strong><span style=\"background: white; color: black; font-size: 11pt\">che &egrave; impossibile mandare &quot; informazioni &quot; e quindi segnali&nbsp;&nbsp;a velocit&agrave; maggiore della luce<\/span><\/strong><strong><span style=\"background: white; color: black; font-size: 11pt; font-weight: normal\">. <\/span><\/strong><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">La legge di Newton fu corretta tenendo conto del ritardo nella trasmissione dei segnali e si ottenne la legge gravitazionale di Einstein. Spesso la costante della velocit&agrave; della luce &egrave; criticata ma, <\/span><strong><span style=\"background: white; color: black; font-size: 11pt; font-weight: normal\">f<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: 11pt; font-weight: normal\">ino alla data di oggi, la teoria di Einstein non ha rivelato alcuna pecca.<\/span><\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><u><span style=\"font-size: 11pt\">Per quanto detto nessuna particella (finch&eacute; qualcuno dimostrer&agrave; il contrario) con massa a riposo&nbsp;pu&ograve; eguagliare la velocit&agrave; della luce e nessuna particella &nbsp;senza massa a riposo pu&ograve; superarla.<\/span><\/u><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<p><span style=\"background: white; color: #464646; font-size: 11pt\">Dodici anni fa, la relativit&agrave; einsteiniana fu messa in discussione dopo che alcuni scienziati avevano scoperto presunti impulsi di velocit&agrave; superluminale. Sarebbe stato fantascientifico, ma non abbiamo ancora nulla che indovini il futuro. Di conseguenza, un&rsquo;osservazione fatta nel futuro che condiziona il passato la lasciamo ai libri di fantascienza. La confusione mediatica nacque per la mancata conoscenza e quindi dallo scambio tra <\/span><strong><span style=\"background: white; color: #464646; font-size: 11pt\">la velocit&agrave; di gruppo e di fase<\/span><\/strong><span style=\"background: white; color: #464646; font-size: 11pt\">. Il ritardo di gruppo &egrave; la derivata della fase (&phi;) verso&nbsp;la velocit&agrave; angolare (&omega;), d&phi;\/d&omega;, ed &egrave; il ritardo che subisce l&rsquo;informazione. In passato si riteneva che &nbsp;fosse sempre maggiore o uguale al tempo di propagazione della luce (3,3 ns\/m). Invece in determinate condizioni in mezzi trasmissivi con anomale&nbsp;dispersioni, descritti da <strong><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=12961\"><strong><span style=\"font-weight: normal\"><font color=\"#800080\">Dario Benvenuti<\/font><\/span><\/strong><\/a><\/strong>, per alcune frequenze&nbsp;<\/span><strong><sup><span style=\"background: white; color: #464646; font-size: 11pt\"><font size=\"2\">1<\/font> <\/span><\/sup><\/strong><span style=\"background: white; color: #464646; font-size: 11pt\">il ritardo di gruppo pu&ograve; essere minore del ritardo della luce. Comunque vada <\/span><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">la velocit&agrave; istantanea dell&#8217;informazione &egrave; sempre inferiore o uguale a quella della luce nel vuoto. Tutti i sistemi fisici reali si dicono <\/span><strong><span style=\"background: white; color: black; font-size: 11pt\">causali<\/span><\/strong><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">&nbsp; proprio perch&eacute; non &egrave; possibile avere una <\/span><strong><span style=\"background: white; color: black; font-size: 11pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=13471\"><span style=\"font-weight: normal\"><font color=\"#800080\">risposta all&rsquo;impulso<\/font><\/span><\/a><\/span><\/strong><span style=\"background: white; font-size: 11pt\"> prima ancora di inviare l&rsquo;impulso stesso. Si veda anche la risposta di <\/span><strong><span style=\"background: white; color: black; font-size: 11pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=13370\"><span style=\"font-weight: normal\"><font color=\"#800080\">Nicola Fusco<\/font><\/span><\/a> <\/span><\/strong><span style=\"background: white; font-size: 11pt\">che pure con i fotoni <\/span><span style=\"color: #222222; font-size: 11pt\">entangled non siamo in grado di mandare informazione istantaneamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222; font-size: 11pt\"><\/p>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">Lo strano comportamento del&nbsp;famoso esperimento delle due fenditure, inspiegabile con la fisica classica, trov&ograve; una formidabile spiegazione tra il 1926 e il 1927 da Schr&ouml;dinger, Heisenberg e Born con la nascita della fisica quantica. Grazie&nbsp;al <\/span><em><span style=\"font-size: 11pt\">principio d&rsquo;indeterminazione <\/span><\/em><strong><sup><span style=\"font-size: 11pt\"><font size=\"2\">2<\/font><\/span><\/sup><\/strong><span style=\"font-size: 11pt\"> di Heisenberg,&nbsp;abbiamo &nbsp;l&rsquo;unica e corretta spiegazione, accettata da tutta la comunit&agrave;&nbsp;scientifica. Nessuno al mondo &egrave; mai riuscito non solo a trovare, ma nemmeno ad immaginare con la fantasia un modo per aggirare il principio d&rsquo;indeterminazione. Volente o nolente in data di oggi&nbsp;<\/span><strong><span style=\"font-size: 11pt\">&egrave; impossibile progettare un sistema tale da sapere da quale fenditura passa la particella senza disturbarla in modo tale da non distruggere la figura d&rsquo;interferenza<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 11pt\">.<\/span><\/div>\n<p><\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;Note <\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;1)&nbsp;Anche&nbsp; considerando&nbsp; una reale&nbsp;riga spettrale monocromatica come fosse&nbsp; una sola onda, in base&nbsp;alla&nbsp;&nbsp;&quot;<\/span><strong><span style=\"font-size: 11pt\">Teoria Matematica delle Telecomunicazioni<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 11pt\">&quot; di Shannon (1948), non possiede nessuna informazione poich&egrave; il comportamento di una pura sinusoide &egrave; noto a priori.&nbsp;&Egrave; come se fosse un foglio in bianco. Secondo la teoria, per informazione si intende trasmettere&nbsp;&nbsp;tutto ci&ograve; che il destinatario non&nbsp;conosce, ma per fare ci&ograve; serve &quot;spazio&quot;, scrivere sul foglio. Tutti i segnali che inviano&nbsp;informazioni occupano una banda e quindi&nbsp;contengono&nbsp;un &quot;gruppo&quot; di onde. Con pi&ugrave; informazione vogliamo trasmettere, con pi&ugrave; aumenta la <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6945\"><strong><span style=\"font-weight: normal\"><font color=\"#800080\">larghezza di banda<\/font><\/span><\/strong><\/a> del segnale. In un mezzo trasmissivo fortemente dispersivo alcune frequenze all&rsquo;interno della banda possono avere velocit&agrave; maggiori della luce. La velocit&agrave; di gruppo non &egrave; pi&ugrave; costante per tutte&nbsp;le&nbsp;onde che compongono il segnale ma,&nbsp;poich&egrave; in fisica non esistono &quot;pranzi gratis&quot; questo anticipo lo paghiamo con la&nbsp;distorsione del segnale.<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">2) <span style=\"background: white\">Sul principio d&rsquo;indeterminazione si legga:<\/span>&nbsp;<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=11422\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=11422<\/a><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">http:\/\/<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta_printable.php?num=12154\"><font color=\"#800080\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta_printable.php?num=12154<\/font><\/a><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta_printable.php?num=8750\"><font color=\"#800080\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta_printable.php?num=8750<\/font><\/a><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=9396\"><font color=\"#800080\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=9396<\/font><\/a><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3727\"><font color=\"#800080\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3727<\/font><\/a><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;&nbsp;<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">Gianfranco Verbana <\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":285,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-3360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/285"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}