{"id":3350,"date":"2012-05-21T00:00:00","date_gmt":"2012-05-20T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3350","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3350\/","title":{"rendered":"Salve,\r\nVorrei sapere: se si apre un frigorifero, come varia \r\nla sua \r\nentropia?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Non &egrave; del tutto corretto parlare di entropia di un frigorifero in funzione dato che esso &egrave; un sistema fuori dall&#8217;equilibrio. Pi&ugrave; correttamente possiamo considerare come varia la sua produzione di entropia.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Il frigorifero utilizza energia meccanica per mantenere una zona dello spazio a temperatura pi&ugrave; bassa rispetto a quella circostante. La conseguenza &egrave; che esso riversa all&#8217;esterno del calore che &egrave; la somma del calore sottratto dal suo interno per impedire il suo riscaldamento e&nbsp;del lavoro meccanico che il frigo dissipa nel suo funzionamento. Se consideriamo il sistema chiuso composto da frigorifero+ambiente (incluso il sistema che fornisce energia meccanica al frigo)&nbsp;finch&eacute; il frigorifero &egrave; in funzione siamo fuori dall&#8217;equilibrio e quindi i processi che avvengono al suo interno sono irreversibili e producono entropia dal nulla aumentando quella del sistema fino al raggiungimento asintotico del suo valore massimo in corrispondenza dello stato di equilibrio (che avverr&agrave; dopo molto tempo).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">&Egrave; necessario tenere presente che il flusso naturale del calore dal caldo al freddo &egrave; inarrestabile, pu&ograve; solo essere rallentato. Qualunque contenitore freddo, anche se ben isolato, sar&agrave; &quot;aggredito&quot; dal calore proveniente dall&#8217;ambiente pi&ugrave; caldo. Migliore sar&agrave; l&#8217;isolamento e pi&ugrave; lento sar&agrave; il flusso di calore ma esso non pu&ograve; essere del tutto bloccato. Quindi per mantenere costante la temperatura al proprio interno un frigorifero deve continuamente sottrarre al proprio interno il calore che proviene dall&#8217;esterno. Nel fare questo il frigorifero dissipa in calore anche il lavoro meccanico che impiega per funzionare, ed &egrave; questa energia degradata che provoca la creazione di nuova entropia. La cosa importante da capire &egrave; che la quantit&agrave; di lavoro meccanico necessaria al frigo per funzionare &egrave; direttamente proporzionale al calore che deve estrarre dal proprio interno.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Quando apriamo la porta provochiamo un guaio perch&eacute; peggioriamo l&#8217;isolamento dell&#8217;interno del frigorifero. Di conseguenza il compressore deve iniziare a dissipare maggiore lavoro meccanico perch&eacute; il frigorifero ha bisogno di estrarre maggiore calore dal proprio interno. Questo provoca quindi un&nbsp; aumento della produzione di nuova entropia da parte del frigorifero.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"class_list":["post-3350","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-termodinamica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3350\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}