{"id":3333,"date":"2012-01-23T00:00:00","date_gmt":"2012-01-22T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3333","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3333\/","title":{"rendered":"L&#8217;uomo a volte si chiede :< Perch\u00e8 c'\u00e8 qualcosa e non il nulla ? >\r\nCome hanno risposto (o tentato di rispondere) i filosofi a questa domanda ?\r\nPersonalmente credo che non ci sia risposta razionale , a meno che non ci si voglia orientare verso la Fede&#8230;&#8230;&#8230;\r\nDario"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"\/spaw\/image\/filosofia\/Supernova.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Se non ci fosse nulla, non ci sarebbe neppure qualcuno a porsi questa domanda. Per definizione, non &egrave; possibile che qualcuno si ponga la domanda del perch&eacute; non ci sia nulla. Ci si pu&ograve; solamente chiedere perch&eacute; ci sia qualcosa. La questione posta dal lettore ha quindi un che di autoreferenzialit&agrave; che la rende molto sui generis. Ci&ograve; non toglie che l&rsquo;uomo se la sia posta innumerevoli volte nel corso della sua storia e che essa rappresenti quindi, in un certo senso, la &ldquo;domanda di tutte le domande&rdquo;. Esaminare i tentativi di risposta che l&rsquo;uomo ha cercato di darvi equivale a ripercorrere l&rsquo;intera storia del pensiero umano: mitico-teologico, filosofico e scientifico.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><o:p><font size=\"3\" face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\" face=\"Times New Roman\">In tutte le mitologie (si veda <\/font><\/span><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portale:Mitologia\"><font color=\"#0000ff\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Portale:Mitologia<\/font><\/a><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\"><font color=\"#006666\">) <\/font><span style=\"color: windowtext\">si cerca di fornire una spiegazione all&rsquo;esistenza e alla nascita del tutto. Le ipotesi che vengono sviluppate risentono molto della cultura locale e dei costumi delle popolazioni che le hanno create. Una sintesi pu&ograve; essere trovata, ad esempio qui: <\/span><\/font><\/font><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Creazione_%28teologia%29\"><font color=\"#0000ff\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Creazione_%28teologia%29<\/font><\/a><o:p><\/o:p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><o:p><font color=\"#006666\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Le spiegazioni mitico-teologiche, nonostante il loro indubbio fascino, non sono tuttavia pienamente soddisfacenti perch&eacute; sostanzialmente spostano il problema di un livello, senza fornirne in realt&agrave; una risposta. Tutte fanno infatti risalire l&rsquo;origine della realt&agrave; all&rsquo;intervento di una o pi&ugrave; divinit&agrave;, ma sono quanto mai evasive sull&rsquo;origine delle stesse divinit&agrave;, ricorrendo, di solito, all&rsquo;idea che almeno qualche divinit&agrave; sia sempre esistita (l&rsquo;esistenza di altre pu&ograve; invece essere giustificata attraverso una <em>teogonia<\/em>).<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><o:p><font color=\"#006666\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\" face=\"Times New Roman\">La riflessione filosofica cerca di evitare le fantasie dei miti e di utilizzare un approccio pi&ugrave; razionale. Non &egrave; possibile sintetizzare in poche righe la storia della <em>filosofia dell&rsquo;essere<\/em> o <em>ontologia<\/em>. Essa si pu&ograve; trovare in qualunque testo di storia della filosofia e una sintesi pu&ograve; essere esaminata, ad esempio, qui: <\/font><\/span><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Essere\"><font color=\"#0000ff\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Essere<\/font><\/a><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\" face=\"Times New Roman\"> e qui: <\/font><\/span><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ontologia\"><font color=\"#0000ff\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ontologia<\/font><\/a><font color=\"#006666\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><o:p><font color=\"#006666\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\" face=\"Times New Roman\">Come sempre accade in filosofia, tuttavia, non si riesce mai a raggiungere un accordo intersoggettivo condiviso e le opinioni dei vari autori restano purtroppo tali. Come &egrave; noto (si veda ad esempio questa mia precedente risposta <\/font><\/span><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2609\"><font color=\"#0000ff\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2609<\/font><\/a><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">), il superamento delle opinioni attraverso il raggiungimento di un accordo intersoggettivo &egrave; lo scopo principale della scienza. Purtroppo la scienza riesce nel suo intento solamente relativamente a ci&ograve; che &egrave; empiricamente rilevabile. Ora, il problema dell&rsquo;origine del tutto si colloca proprio al limite del dominio di applicabilit&agrave; della scienza. Per definizione, infatti, un attimo prima (ammesso che abbia senso parlare di un attimo prima) dell&rsquo;origine del tutto non vi &egrave; nulla di empiricamente rilevabile, mentre un attimo dopo s&igrave;. Ci&ograve; nonostante il problema dell&rsquo;origine del tutto ha da sempre affascinato gli scienziati e la ricerca in questo settore &egrave; quanto mai attuale e interessante.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Chi si occupa di tali problematiche sono soprattutto i cosmologi, ma contributi importantissimi possono derivare dalla fisica delle particelle e dalla meccanica quantistica.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Secondo la teoria maggiormente condivisa nella comunit&agrave; scientifica, all&rsquo;origine del tutto ci sarebbe il cosiddetto Big bang, ovvero un punto di singolarit&agrave; iniziale da cui sarebbe scaturito tutto ci&ograve; che noi conosciamo, non solo la materia e l&rsquo;energia, ma anche lo spazio e il tempo. Di conseguenza, se anche il tempo ha avuto un inizio, non ha neppure senso chiedersi cosa ci fosse prima, semplicemente perch&eacute; non c&rsquo;era un prima.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\" face=\"Times New Roman\">Una prima difficolt&agrave; che si incontra nel cercare di spiegare l&rsquo;origine del tutto consiste nella necessit&agrave; di renderla compatibile con i principi di conservazione della massa e dell&rsquo;energia. Un&rsquo;utile discussione su questi temi si trova, ad esempio, in questa risposta: <\/font><\/span><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6466\"><font color=\"#0000ff\" size=\"3\" face=\"Times New Roman\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6466<\/font><\/a><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">. Come si pu&ograve; leggere in questa risposta, le difficolt&agrave; sono grandi e le cose che ancora non sappiamo sono tante, ma la ricerca avanza e sicuramente ci riserver&agrave; interessanti sorprese.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">Un&rsquo;ultima considerazione pu&ograve; essere fatta riguardo al tipo di risposte che la scienza potr&agrave; fornirci. Sicuramente la ricerca futura potr&agrave; ampliare il nostro orizzonte conoscitivo, ma tutte le risposte che potr&agrave; fornirci penso che riguarderanno soprattutto il &ldquo;come&rdquo; si &egrave; originato il tutto. Riguardo al &ldquo;perch&eacute;&rdquo;, penso che la scienza non potr&agrave; mai darci risposte soddisfacenti. E probabilmente chiedersi perch&eacute; esista qualcosa non ha neppure molto senso. Non necessariamente le cose devono infatti avere un perch&eacute; oggettivo. &Egrave; semplicemente la nostra struttura mentale, frutto dell&rsquo;evoluzione biologica, che ci conduce a porci certe domande, ma non &egrave; affatto detto che una risposta esista.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"color: windowtext\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\">La nostra stessa esistenza, secondo l&rsquo;evoluzione biologica, non ha affatto un perch&eacute; e, a meno che non ci affidi a qualche credo religioso, non ha neppure un senso. Dargliene uno &egrave; quindi un compito tutto nostro. E cercare di comprendere qualcosa della realt&agrave; in cui viviamo &egrave; sicuramente una delle migliori attivit&agrave; che pu&ograve; fornire un senso alla vita. Per citare il premio Nobel per la fisica Steven Weinberg: &quot;<em>Lo sforzo di capire l&#8217;universo &egrave; tra le pochissime cose che innalzano la vita umana al di sopra del livello di una farsa, conferendole un po&#8217; della dignit&agrave; della tragedia&rdquo;.<\/em><\/font><\/font><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-3333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-filosofia-e-storia-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}