{"id":3331,"date":"2013-03-24T00:00:00","date_gmt":"2013-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3331","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3331\/","title":{"rendered":"le ceneri di legno che danni causano per la salute?(visto che lavoro con il pellet econ il cippato di legno)"},"content":{"rendered":"<p>Le ceneri sono il risultato dell&#8217;ossidazione del legno dovuto ai processi di combustione indotta ed autosostenuta dalla fiamma.<\/p>\n<p>Normalmente durante la combustione vengono rilasciati i seguenti prodotti gassosi di combustione:<\/p>\n<p>a) CO<sub>2 <\/sub>, anidride carbonica<\/p>\n<p>b) CO, monossido di carbonio (dovuto all&#8217;ossidazione parziale del carbonio)<\/p>\n<p>c) NO<sub>x<\/sub>, ossidi di azoto<\/p>\n<p>d) SO<sub>x<\/sub> , ossidi di zolfo<\/p>\n<p>e) H<sub>2<\/sub>O, acqua<\/p>\n<p>f) HCl, acido cloridrico<\/p>\n<p>g) altri ossidi gassosi e prodotti di evaporazione\/sublimazione (Na, Sodio; K, Potassio, Cloruri vari, ossidi vari)<\/p>\n<p>h) polveri fini e ceneri stesse che aseconda dell&#8217;intensit&agrave; delle correnti di aria calda generate vengono sollevate ed immesse nell&#8217;atmosfera.<\/p>\n<p><strong>La cenere<\/strong> di per s&egrave; &egrave; un residuo poco reattivo, in cui la composizione varia a seconda del legno e della temperatura di combustione ed apporto di ossigeno durante il processo.<\/p>\n<p>Il residuo &egrave; formato da ossidi, fosfati,&nbsp;&nbsp;residui insolubili di Sodio, Potassio, Calcio Magnesio ed un residuo di azoto in qualche sua forma ancora vincolata minerale (nitriti\/nitrati).&nbsp;Inoltre sono presenti ancora carbonati di sodio e potassio (Na<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>, K<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>) che possono essere estratti per lavaggio e filtrazione della cenere con acqua, ottenendo una soluzione\/dispersione basica. Contiene anche una parte di residui legnosi incombusti, poich&egrave; l&#8217;efficienza della combustione dipende dalla temperatura di combustione stessa.<\/p>\n<p><strong>UTILIZZI<\/strong><\/p>\n<p>Per la presenza di sostanze azotate e fosfati&nbsp;viene da sempre utilizzata come concime.&nbsp;<span style=\"widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; display: inline !important; font: 13px\/17px 'Segoe UI', Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; float: none; letter-spacing: normal; color: rgb(42,42,42); word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px\">Le ceneri, prodotte negli impianti di produzione di energia che usano combustibile solido (carbone, legno, biomasse, rifiuti,..), vengono rese inerte prima del&nbsp;confinamento in discarica oppure&nbsp;utilizzate&nbsp;nella produzione di gesso o altri prodotti industriali (bitume, asfalti, mattonelle,&#8230;). <\/span><\/p>\n<p><strong>PROBLEMATICHE LEGATE ALLA CENERE<\/strong><\/p>\n<p>Essendo polvere finissima &egrave; importante che non venga inalata, in quanto potrebbe occludere le vie respiratorie e portare a principi di soffocamento. Inoltre la cenere inspirata irrita le mucose delle vie respiratorie.<\/p>\n<p>Come tutti i composti contenenti azoto e fosfati non &egrave; un prodotto salubre per quanto inerte o contenente sostanze semplici (carbonati, fosfati). E&#8217; bene sempre che chi&nbsp;lavora a diretto contatto con la cenere indossi adeguati indumenti protettivi (guanti, occhiali, mascherine, ecc.) fornite in dotazione sul luogo del lavoro. Le intossicazioni croniche sono dovute anche a piccole esposizioni quotidiane, pertanto &egrave; meglio non sottovalutare gli effetti possibili che potrebbero instaurarsi anche dopo molti anni, come conseguenza di assunzione giornaliera di anche piccole quantit&agrave;<\/p>\n<p><strong>LINK INTERNI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3666\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3666<\/a><\/p>\n<p><strong>LINK ESTERNI<\/strong><\/p>\n<p>Per una descrizione del processo di combustione del legno, emissioni, ambiente e salute consiglio questa pubblicazione in pdf.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.provincia.bologna.it\/territoriorurale\/Engine\/RAServeFile.php\/f\/Emissioni_combustione_Legno.pdf\">http:\/\/www.provincia.bologna.it\/territoriorurale\/Engine\/RAServeFile.php\/f\/Emissioni_combustione_Legno.pdf<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;Un possibile utilizzo della cenere di legno &egrave; suggerito in questo link<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.informatoreagrario.it\/ita\/riviste\/vitincam\/home_consigli\/pdf\/cenere.pdf\">http:\/\/www.informatoreagrario.it\/ita\/riviste\/vitincam\/home_consigli\/pdf\/cenere.pdf<\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.cti2000.it\/solidi\/Relazione%20conclusiva%20BIOCEN.pdf\">http:\/\/www.cti2000.it\/solidi\/Relazione%20conclusiva%20BIOCEN.pdf<\/a>&nbsp;della regione lombardia del 2004 molto comlpeto e valido sull&#8217;utilizzo e valorizzaizone della cenere<\/strong><\/p>\n<p><strong>Legislazione<\/strong><\/p>\n<p>Combustibili: D.P.C.M. 8 Marzo&nbsp;2002<\/p>\n<p>Emissione gassose: D.P.C.M 21 luglio 1989;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-3331","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-salute-del-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3331\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}