{"id":3325,"date":"2012-04-12T00:00:00","date_gmt":"2012-04-11T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3325","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3325\/","title":{"rendered":"L&#8217;antimateria ha una massa?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">In breve, l&#8217;antimateria ha una massa che &egrave; esattamente identica alla materia, cio&egrave; ogni antiparticella ha esattamente la stessa massa della particella di materia ordinaria di cui &egrave; compagna di &quot;simmetria&quot;.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Per capire il perch&eacute; di questa affermazione &egrave; necessario approfondire il concetto di antimateria.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Le cosiddette particelle elementari sono le strutture fondamentali che compongono gli oggetti fisici che possiamo osservare, nel senso che la loro descrizione non pu&ograve; essere scomposta in pi&ugrave; descrizioni di oggetti pi&ugrave; semplici. L&#8217;elettrone o il fotone sono elementari perch&egrave; tutti i fenomeni che li riguardano possono essere descritti in modo semplice mediante il coinvolgimento di un solo ente (l&#8217;elettrone o il fotone, appunto), il protone o il neutrone non sono elementari perch&eacute; alcuni dei fenomeni che li coinvolgono (ad esempio il decadimento beta o altri fenomeni osservabili ad alte energie) possono essere descritti in modo semplice solo considerando queste particelle degli aggregati di tre particelle pi&ugrave; &quot;piccole&quot; (i quarks).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Ogni particelle elementare &egrave; descritta da un&#8217;equazione che fornisce la funzione d&#8217;onda adatta a contenere in s&eacute; tutte le informazioni riguardanti quel tipo di particella. Non esiste un&#8217;unica equazione ma ci sono diversi tipi di equazioni a causa delle diverse propriet&agrave; geometriche che posseggono le particelle. Ci sono innanzitutto equazioni bosoniche e equazioni fermioniche ma anche equazioni bosoniche diverse (ad esempio l&#8217;equazione che descrive il fotone &egrave; diversa da quella che descrive i bosoni della forza debole e diversa da quella che descrive i fantomatici bosoni di Higgs), mentre, almeno allo stato attuale delle nostre conoscenze, tutti i fermioni elementari sono descritti dallo stesso tipo di equazione, l&#8217;equazione di Dirac.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Accade che alcune di queste equazioni, tra cui quella di Dirac,&nbsp;abbiano una soluzione doppia: accanto a quella che descrive la particella &quot;normale&quot; compare una soluzione quasi identica alla prima ma che presenta i valori di carica (carica elettrica, colore, etc) opposti. In fisica pu&ograve; accadere che l&#8217;equazione che descrive un fenomeno fisico abbia delle soluzioni che non corrispondono a nulla di reale e, almeno all&#8217;inizio, si pensava che questo fosse il caso di queste soluzioni spurie. Ma tempo dopo che Dirac aveva formulato la sua equazione e presentato il &quot;problema&quot; della doppia soluzione, fu osservata una particella rispondente alle caratteristiche della seconda soluzione, in particolare la prima di queste particelle era il &quot;compagno di equazione&quot; dell&#8217;elettrone, il positrone. Dai calcoli, confermati dall&#8217;osservazione, si evince che l&#8217;incontro di due &quot;compagni di soluzione&quot; provoca la scomparsa di entrambe le particelle con la totale conversione energetica della loro massa, per questo motivo motivo le particelle della seconda soluzione sono state chiamate &quot;antiparticelle&quot;, perch&egrave; sono la &quot;nemesi&quot; delle particelle ordinarie (nel senso che compongono la materia che conosciamo).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Pertanto particelle e antiparticelle devono avere la stessa massa perch&eacute; per definizione sono due soluzioni diverse che la natura ha per realizzare le stesse propriet&agrave; ed avendo la massa anche un valore energetico ad un determinato valore di energia deve corrispondere uno stesso valore della massa.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-3325","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3325\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}