{"id":3311,"date":"2011-10-18T00:00:00","date_gmt":"2011-10-17T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3311","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3311\/","title":{"rendered":"In meccanica quantistica come si definisce il concetto \r\ndi sistema fisico? Cosa si intende per stato di un \r\nsistema fisico?Grazie"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">In generale, in Fisica, un sistema &egrave; l&#8217;insieme degli oggetti (dove per oggetto intendiamo sia enti materiali che campi di forze) di cui si analizzano le propriet&agrave; ed eventualmente&nbsp;l&#8217;evoluzione nel tempo. Un sistema pu&ograve; essere isolato, se le uniche interazioni sono quelle tra oggetti del sistema, chiuso, se la sua componente materiale non subisce variazioni nel tempo ma &egrave; possibile uno scambio di energia con altri sistemi, o aperto, se sia la sua composizione materiale che energetica possono variare in conseguenza di interazioni con altri sistemi. Queste definizioni&nbsp;sono valide in qualunque ambito della fisica e qualunque sia la teoria fisica utilizzata per l&#8217;analisi.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Differenze dipendenti dal tipo di branca della fisica o dal tipo di&nbsp;approccio&nbsp;sorgono quando dobbiamo specificare cosa &egrave; uno stato del sistema che stiamo analizzando. In generale lo stato di un sistema &egrave; la specificazione di tutte le grandezze fisiche caratteristiche&nbsp;del sistema. Ma quali siano le grandezze fisiche da considerare dipende fortemente da come stiamo descrivendo il sistema, cio&egrave; quale &egrave; il dettaglio di &quot;scomposizione,&quot; e da qual &egrave; il formalismo utilizzato.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Per capire meglio questi concetti vediamo cosa &egrave; lo stato di un sistema nel caso specifico di una certa quantit&agrave; di gas racchiusa in un recipiente di volume assegnato.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Se la mia descrizione &egrave; macroscopica (cio&egrave; guardo il sistema nel suo complesso) e all&#8217;equilibrio (cio&egrave; una descrizione puramente termodinamica) allora lo stato del sistema sar&agrave; completamente determinato dalla conoscenza delle variabili pressione, temperatura, densit&agrave; e volume. Se sto descrivendo il gas fuori dall&#8217;equilibrio, ma ancora sono interessato solo alle caratteristiche macroscopiche, allora lo stato, in un certo istante,&nbsp;sar&agrave; dato dalla conoscenze delle variabili dette prima ma ciascuna specificata nei diversi punti dello spazio e inoltre dovr&ograve; anche conoscere i relativi tassi di variazione. Nell&#8217;uno e nell&#8217;altro caso stiamo parlando quindi di quello che in Meccanica Statitistica &egrave; chiamato macrostato, cio&egrave; la descrizione del sistema mediante variabili globali (anche se eventualmente diverse in punti diversi dello spazio).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Se la mia descrizione &egrave; microscopica allora significa che sto guardando il gas come un insieme di oggetti in interazione. Quali siano questi oggetti &egrave; una scelta arbitraria, almeno in linea di principio, ma generalmente &egrave; dettata da quali siano i fenomeni che devo analizzare. Potrei considerare il gas come un insieme di molecole che interagiscono oppure scendere al dettaglio dei singoli atomi o ancora scendere a livello subatomico e considerare separatamente gli elettroni e i nuclei o considerare i nuclei composti da protoni e neutroni o scendere ancora a livello dei quarks. Questo dipende, come detto, dai fenomeni che devi analizzare, se sto studiando i cambiamenti di stato di una certa sostanza mi baster&agrave; il livello delle molecole e delle loro interazioni, se voglio analizzare le reazioni che mantengono accesa una stella sicuramente dovr&ograve; scendere a livello subatomico o anche oltre.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Tanto per fissare le idee diciamo che stiamo descrivendo il nostro gas come collezione di molecole interagenti.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Nel caso di descrizione classica, cio&egrave; analizzando il moto delle molecole mediante la Meccanica di Newton (eventualmente anche nella sua versione corretta dalla Relativit&agrave; Ristretta), lo stato del sistema si avr&agrave; specificando la posizione e la velocit&agrave; di ogni singola molecola (microstato classico), nonch&eacute; il momento angolare di ogni singola molecola&nbsp;rispetto al proprio centro di massa.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Se siamo in ambito quantistico le cose si complicano un po&#8217; perch&eacute;, come &egrave; noto a chiunque conosca un minimo dei principi quantistici, in tale ambito non tutte le grandezze possono essere conosciute contemporaneamente. Per&ograve; in tal caso esiste sempre un insieme di grandezze, dette osservabili, che possono essere misurate contemporaneamente senza incorrere nei limiti del Principio di Indeterminazione, e la specificazione completa del valore di tutte le osservabili di un oggetto fissa in maniera univoca (a meno di una costante di fase inessenziale) la funzione d&#8217;onda dell&#8217;oggetto. In tal caso allora lo stato del sistema quantistico &egrave; dato dalla specificazione di tali osservabili per ciascuna molecola del gas o, in altri termini, dal fornire la funzione d&#8217;onda per ciascuna molecola del gas (mescolate tra loro con le opportune tecniche di simmetrizzazione o antisimmetrizzazione per tenere conto della natura bosonica o fermionica degli oggetti quantistici analizzati).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Infine c&#8217;&egrave; da specificare che da un sistema in ambito quantistico &egrave; sempre necessario escludere l&#8217;osservatore, dato che il formalismo della Meccanica Quantistica funziona a patto di considerare l&#8217;osservatore come un agente esterno che provoca il collasso della funzione d&#8217;onda. L&#8217;osservatore non pu&ograve; quindi essere descritto dalla funzione d&#8217;onda di cui, ad un certo punto, potrebbe provocare il collasso. In ambito classico questa specificazione non &egrave; necessaria perch&eacute; l&#8217;effetto di una misura &egrave; in linea di principio nullo. Anche in quei casi in cui &egrave; necessario considerare l&#8217;interazione dello strumento con il sistema &egrave; possibile considerare lo strumento come elemento del sistema dato che l&#8217;eventuale interazione avviene mediante gli stessi meccanismi con cui interagiscono tra loro tutte le altre parti del sistema.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-3311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-fisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3311\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}