{"id":3284,"date":"2011-07-29T00:00:00","date_gmt":"2011-07-28T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3284","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3284\/","title":{"rendered":"Buongiorno!\r\nCome mai durante i mesi estivi la TV si vede male? Dipende forse dal calore che non permette al segnale di arrivare intatto all&#8217;antenna? Pu\u00f2 l&#8217;eccessiva temperatura corrompere un segnale che viaggia attraverso l&#8217;etere? Oppure dipende semplicemente dal fatto che i componenti elettronici soffrono il caldo?\r\nGrazie per la cortese attenzione!"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\"><em>Una precisazione prima di iniziare. L&#8217;uso del termine &quot;etere&quot; lo intepreto nel senso poetico e nostalgico&nbsp;del vocabolo poich&egrave; da quasi cento anni sappiamo che fisicamente non esiste<\/em>.&nbsp;<\/span><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\">E&#8217; &nbsp;noto che i sistemi di comunicazioni radio sono soggetti ad alcuni effetti, originati dall&rsquo;atmosfera, che causano affievolimenti e\/o distorsioni sul segnale ricevuto.<\/span><span id=\"fck_dom_range_start_1311158032125_856\">&nbsp;<\/span><\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Per quanto riguarda la ricezione televisiva in banda UHF (470-860 MHz) distante anche un centinaio di chilometri dall&rsquo;antenna trasmittente le&nbsp;garantisco che il segnale non subisce nessuna attenuazione\/distorsione a causa dall&rsquo;aumento anche eccessivo della temperatura.<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\"><u>Non vi &egrave; nessun assorbimento dissipativo da parte dell&rsquo;atmosfera dovuto a elevate temperature dell&rsquo;aria verso le onde radio <\/u>( si ha assorbimento solo&nbsp;se piove&nbsp;e comunque sopra i 10 GHz oltre a vari <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=12754\"><strong>fenomeni sopra i 22 GHz<\/strong><\/a>).&nbsp; <\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Ci&ograve; che cambia &egrave; solo la stratificazione della costante dielettrica dell&rsquo;aria. <\/font><\/span><\/strong><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Tra l&rsquo;altro, in un sistema di televisione digitale nessun utente al mondo &egrave; in grado di percepire un peggioramento della qualit&agrave; televisiva. O si vede bene o non si vede nulla.&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Quando l&rsquo;immagine &egrave; presente, l&rsquo;utente pu&ograve; conoscere l&rsquo;intensit&agrave; del livello ricevuto e l&#8217;entit&agrave; di&nbsp;intervento dei codici di&nbsp; correttori d&rsquo;errori, causati da distorsione o abbassamento del segnale.<\/font><\/span><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Attenuando il segnale ricevuto, vediamo con la stessa qualit&agrave; fino ad arrivare a una strettissima zona di livello di segnale (circa&nbsp;un&nbsp;decibel) dove&nbsp;i&nbsp;bit errati&nbsp;all&#8217;uscita del correttore d&#8217;errore&nbsp;sono mediamente&nbsp;uno-due&nbsp;per ogni&nbsp;milione di&nbsp;bit trasmessi. Con questo tasso d&#8217;errore&nbsp;&nbsp;l&rsquo;immagine risulta a pezzi, strappata, inguardabile. Superato questo valore di soglia, il televisore non decodifica pi&ugrave; nulla, come se non fosse presente nessun segnale televisivo al suo ingresso.&nbsp;<\/font><\/span><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Sicuramente lei si riferisce a una&nbsp;ricezione ancora di tipo analogico e con una distanza dalla trasmittente superiore, non di poco, ai 100 Km. <\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Che l&rsquo;alta temperatura accorci la vita degli apparati radio elettronici &egrave; risaputo ma, se il progetto &egrave; corretto, gli aumenti di temperatura non provocano variazioni avvertibili del guadagno di amplificazione dell&rsquo;impianto d&rsquo;antenna.<\/font><\/span><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La pi&ugrave; probabile spiegazione di un degrado sull&#8221;immagine&nbsp;&egrave; dovuta ad un affievolimento e\/o distorsione&nbsp;del segnale nei mesi caldi dell&rsquo;anno &egrave; che, a causa delle variazioni dell&rsquo;indice di rifrazione atmosferico, il raggio del segnale prende strade diverse rispetto al raggio diretto che in condizioni normali arrivava all&rsquo;utente.<\/font><\/span><\/div>\n<p align=\"justify\">V<span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">ediamo nel modo pi&ugrave; breve e semplice possibile, ma rigoroso, come pu&ograve;&nbsp; accadere.<\/font><\/span><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Con chi non ha familiarit&agrave; con semplice nozioni di fisica dei gas&nbsp;si legga una <strong><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2763\"><font color=\"#800080\">mia precedente risposta<\/font><\/a>.<\/strong>&nbsp;<\/font><\/span><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div align=\"left\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">L&rsquo;obiettivo &egrave; di dimostrare come: temperatura, pressione e umidit&agrave; dell&rsquo;aria che sono fluttuazioni statistiche ( funzioni dello spazio e del tempo) giocano un ruolo fondamentale sulla propagazione radio troposferica.<\/font><\/span><\/div>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">L&rsquo;indice di rifrazione, <strong>n<\/strong>, &egrave; il rapporto tra la velocit&agrave; di propagazione, <strong>v<\/strong>, nel mezzo, rapportata a quella del vuoto, <strong>c.<\/strong> Quindi &nbsp;<strong>v=c\/n. <\/strong><\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La legge di Snell afferma che un raggio che attraversa due mezzi trasmissivi caratterizzati da valori d&rsquo;indice di rifrazione decrescente &egrave; deviato dalla sua direzione di propagazione secondo quanto riportato in figura. <\/font><\/span><\/p>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"179\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/TV-estate-Figura-1.gif\" \/><\/font><\/div>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 11pt\">Ci&ograve; significa che, nel caso di ricezioni di onde elettromagnetiche terrestri, la propagazione &egrave; influenzata da variazioni dell&rsquo;indice di rifrazione dovute all&rsquo;atmosfera incurvando la traiettoria della linea <em style=\"mso-bidi-font-style: normal\">ottica<\/em> che collegava l&rsquo;antenna trasmittente con quella ricevente.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p><\/font><\/div>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: 11pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"220\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/TV-estate-Figura-2.gif\" \/><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><strong><u><span style=\"color: blue; font-size: 11pt\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8659\"><font color=\"#800080\" face=\"Verdana\">L&rsquo;indice di rifrazione &egrave; collegato alla costante dielettrica<\/font><\/a><font face=\"Verdana\"> relativa<\/font><\/span><\/u><\/strong><font face=\"Verdana\"><u><span style=\"font-size: 11pt\">,<\/span><\/u><span style=\"font-size: 11pt\"> <strong>&epsilon;,<\/strong> del mezzo dalla relazione:&nbsp;<\/span><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"79\" height=\"38\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_1.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; <strong>1<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\">L&rsquo;aria &egrave; un insieme di molti elementi e per i calcoli che faremo li considereremo gas perfetti. Sotto queste condizioni, possiamo affermare che:<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\">La polarizzazione elettrica di ogni componente i-esima dell&rsquo;aria &egrave; indipendente dalle <\/span><\/font><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\">altre ed &egrave; proporzionale a <\/span><\/font><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width: 43px; height: 20px\" alt=\"\" width=\"75\" height=\"38\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_0.gif\" \/><\/span><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La polarizzazione dell&rsquo;aria &egrave; la somma delle polarizzazioni di tutte le componenti<\/font>. <\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Verdana\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"42\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_2.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>2<\/strong><\/font><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Per i gas non polari la polarizzazione &egrave; dovuta alla formazione di dipoli elettrici quando &egrave; applicato un campo elettrico.<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"121\" height=\"65\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_3.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<font face=\"Verdana\">&nbsp;<strong> 3<\/strong><\/font><\/p>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp; Dove <strong>P<\/strong> pressione (misurata in hPa), <strong>T<\/strong> temperatura assoluta e <strong>K<\/strong> costante dei gas.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Per i gas polari (con molecola bipolare) la polarizzazione &egrave; dovuta sia ai dipoli elettrici sia alla polarizzazione delle singole molecole.<\/font><\/span><\/div>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"71\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_4.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<font face=\"Verdana\"> <strong>4<\/strong><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dove K, A e B dipendono dalla natura del gas.&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Dato che tutti gli elementi sono non polarizzati ad eccezione del vapore acqueo, che cambia da strato a strato, e del CO2 che d&agrave; un contributo di polarizzazione minimo, il risultato finale &egrave; il seguente:<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"71\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_5.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<font face=\"Verdana\"><strong> 5<\/strong><\/font><\/p>\n<div align=\"left\">\n<p><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Dove<strong> e,<\/strong> &egrave; la pressione parziale di vapore acqueo (hPa), <strong>Pc <\/strong>&egrave; la pressione di CO2 e <strong>Pd<\/strong> &egrave; la pressione parziale di altre componenti.&nbsp;<\/font><\/span><\/p>\n<p><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">L&rsquo;equazione <strong>1<\/strong> pu&ograve; essere riscritta: <\/font><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"65\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_6.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <font face=\"Verdana\"><strong>6<\/strong><\/font><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">L&rsquo;indice di rifrazione del vuoto &egrave; uguale a uno. Ora sappiate che, nella troposfera i valori di <strong>n<\/strong> sono molto prossimi all&rsquo;unit&agrave; ed &egrave; molto scomodo ragionare con valori di 1,0000xy. Per tale motivo l&rsquo;indice di rifrazione &egrave; espresso in parti per milione (ppm) introducendo il parametro <strong>N <\/strong>detto <em>indice di rifrattivit&agrave;<\/em> <\/font><\/span><\/div>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"38\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_7.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><font face=\"Verdana\">7<\/font><\/strong><\/p>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Con unit&agrave; di misura <strong>NU<\/strong> (N units)&nbsp;<\/font><\/span><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div align=\"center\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Sostituendo il valore di <strong>n <\/strong>e di <strong>&epsilon; <\/strong>all&rsquo;interno dell&rsquo;Eq. 7, assumendo una percentuale di CO2 di 0,03% e grazie a Smith e Weintraub che determinarono i valori dei <strong>K<\/strong>, si ottiene:<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"65\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_8.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <font face=\"Verdana\"><strong>8<\/strong><\/font><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">E&rsquo; possibile semplificare ulteriormente introducendo la pressione totale <strong>P=Pd+e<\/strong> e limitando l&rsquo;intervallo di temperatura a quella terrestre (-40&deg;+ 40&deg;C). In questo modo il termine <strong>e\/T<\/strong> diventa trascurabile rispetto agli altri due:<\/font><\/span>&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 11pt\"> <\/span><\/div>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"65\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_9.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><font face=\"Verdana\">9<\/font><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Questa equazione &egrave; importante poich&eacute; mette in relazione il valore dell&rsquo;indice di rifrazione con: pressione, temperatura e vapor acqueo che &egrave; l&rsquo;unico termine che spesso &egrave; incognito. In base a ci&ograve; che si conosce, vi sono diversi sistemi di come ricavarlo. In breve posso dire che tutti i modelli, le procedure e i dati statistici raccolti dei vari parametri per ogni zona del pianeta sono in continuo aggiornamento.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;Specie in questi ultimi anni a causa del cambiamento climatico. Graze ai miglioramenti delle radiosonde, alla potenza di calcolo per elaborare tutti gli effetti delle variazioni di pressione temperatura e umidit&agrave; verso altezza, tempo e spazio, i parametri utili alla progettazione di sistemi radio troposferici sono sempre pi&ugrave; affidabili (Raccomandazioni ITU che trovate nella bibliografia).<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA\">Il fronte d&#8217;onda elettromagnetica di una ricezione radio in banda UHF-TV, considerando le distanze massime&nbsp;ed i lobi d&rsquo;irradiamento delle antenne sulla superficie terrestre, interessa una sezione verticale che inizia dal terreno fino ad un&#8217;altezza di circa 2-4<st1:metricconverter w:st=\"on\" productid=\"3000 metri\">000 metri<\/st1:metricconverter>. E&rsquo; evidente che pressione, temperatura e umidit&agrave; e quindi anche l&#8217;indice <strong><span style=\"font-family: Verdana; mso-bidi-font-family: Arial\">N<\/span><\/strong> sono dipendenti dall&#8217;altezza&nbsp;e l&#8217;entit&agrave; della deviazione che subir&agrave; il fascio radio&nbsp;dipende dalla variazione di <strong><span style=\"font-family: Verdana; mso-bidi-font-family: Arial\">N<\/span><\/strong> e del segno di tale variazione. Dovendo calcolare <strong>N<\/strong> a diverse altezze diventa importante introdurre il gradiente <strong>G<\/strong> del&#8217;indice di rifrattivit&agrave;<\/span><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"3\" face=\"Verdana\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"65\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/tv-estate-Eq_10.gif\" \/>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>10<\/strong><\/span><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">In condizioni di atmosfera normale&nbsp;l&#8217;indice di rifrazione n,&nbsp;diminuisce linearmente al variare dell&#8217;altezza ,&nbsp;<strong>G<\/strong>&nbsp; ha un valore costante&nbsp;di&nbsp;<strong>&#8211; 40 Nu\/km. <\/strong>Ci&ograve; significa<strong> <\/strong>che&nbsp;il fascio viene sempre curvato verso il basso con un raggio&nbsp;di &nbsp;curvatura&nbsp;di quattro volte&nbsp;il raggio medio&nbsp;terrestre ( 4*6375=25.500 Km).&nbsp; Per sistemi radio in visibilit&agrave; ottica entro i 200 Km lo si pu&ograve; <u>considerare un percorso rettilineo<\/u>.<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">In questa situazione, per un&rsquo;antenna ricevente posta nella direzione di massimo valore di campo ricevuto, la relazione che lega la distanza, guadagni antenna con la potenza ricevuta <\/font><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=9905\"><font face=\"Verdana\">&egrave; l<strong>a formula di Friis<\/strong><\/font><\/a><\/span><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Se il segnale ha un&rsquo;ampiezza, minima, tale da ottenere un rapporto segnale rumore (<strong>SNR<\/strong>) di almeno 40 dB nessun osservatore medio percepir&agrave; la presenza di <strong><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3181\">rumore termico<\/a><\/strong> (effetto sabbia). Per un televisore di consumer corrisponde a un livello di segnale di <strong><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8911\">circa 60dB&mu;V<\/a><\/strong>. Al di sotto di questo livello il rapporto SNR diminuisce peggiorando la qualit&agrave; del segnale come ho rappresentato in figura.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Nei periodi estivi, per la nostra fascia continentale, possono verificarsi due tipi di anomalie che possono affievolire il livello del segnale oppure provocare interferenze con segnali della stessa frequenza che normalmente non si ricevono: la propagazione sub rifrattiva e la propagazione super rifrattiva. <\/font><\/span><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">In sintesi vediamo brevemente i loro effetti.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font>&nbsp;<\/div>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"644\" height=\"456\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/TV-estate-Figura-3(4).gif\" \/>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Propagazione sub rifrattiva<\/font><\/span><\/u><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\">Avviene con maggior frequenza a temperature superiori&nbsp;ai 30&deg;C e umidit&agrave; inferiori al 60%. E&rsquo; prodotta da un valore elevato di temperatura sulla superficie oppure da un aumento di vapor acqueo con l&rsquo;altezza. Si deve presentare il fenomeno detto <em>advezione fredda<\/em>. <\/span><span style=\"font-size: 11pt\">Le correnti vanno dall&rsquo;aria fredda a regioni di aria calda. La temperatura delle regioni calde diminuisce e <strong>N<\/strong> aumenta (Eq.9). Tale processo produce un incurvamento verso il basso delle isobare poich&eacute; l&rsquo;aria fredda tende a occupare uno spazio minore rispetto a quella calda, si crea un&rsquo;area di bassa pressione. <\/span><span style=\"font-size: 11pt\">Pi&ugrave; grande &egrave; l&rsquo;indice <strong>N,<\/strong> minore &egrave; la velocit&agrave; dell&rsquo;onda. Quindi la parte superiore del fronte d&rsquo;onda &egrave; rallentata causando al raggio (perpendicolare al fronte d&rsquo;onda) un incurvamento sempre pi&ugrave;&nbsp; verso il basso (se si modella come ho fatto io nella figura, con la terra piatta, incurvando&nbsp;il fascio diretto). <\/span><span style=\"font-size: 11pt\">Si entra in zona sub rifrattiva quando <strong>G<\/strong> assume i valori&nbsp;tra&nbsp; zero e valori&nbsp;positivi.&nbsp;<\/span>&nbsp;<\/font><\/div>\n<p align=\"center\"><strong><u><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Propagazione super rifrattiva<\/font><\/span><\/u><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\">Qui la temperatura deve aumentare con l&rsquo;altezza (advezione calda) causando il fenomeno dell&rsquo;inversione termica. Oppure si deve verificare una diminuzione del volume del vapore acqueo o entrambe le cose. <\/span><span style=\"font-size: 11pt\">Le isobare cominciano a curvarsi verso l&rsquo;alto poich&eacute; l&rsquo;aria pi&ugrave; calda &egrave; meno densa dell&rsquo;aria fredda. La condizione &egrave; un indice di rifrattivit&agrave; <strong>N<\/strong> che decresce con la quota pi&ugrave; velocemente delle condizioni normali. <\/span><span style=\"font-size: 11pt\">Un esempio &egrave; un passaggio di aria fredda sopra una massa di acqua calda (laghi, mari nel periodo estivo) che da luogo all&rsquo;evaporazione incrementando l&rsquo;umidit&agrave; atmosferica causando un incurvamento dei raggi verso l&rsquo;alto. Si entra nella zona di super rifrattivit&agrave; per valori di <strong>G<\/strong> &lt;=&nbsp; <strong>-79 NU\/km.<\/strong><\/span>&nbsp;<\/font><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La super rifrazione provoca pure&nbsp;riflessioni&nbsp; con gli strati dell&#8217;atmosfera e con il terreno. Per <strong>G&lt;= &#8211; 157<\/strong> <strong>Nu\/km<\/strong> si entra nell&#8217; interessante scenario dei <em>condott<\/em>i (Ducts).<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">In una mia esperienza professionale d&rsquo;analisi della propagazione sul mediterraneo constatai, in un fine agosto del 1996, come i segnali televisivi provenienti dall&rsquo;antenna di Palma di Majorca erano ricevuto fortemente attenuati a Ibiza con una pessima qualit&agrave; di visione. A Barcellona&nbsp; dove&nbsp; in atmosfera standard&nbsp; la TV di Palma non era ricevibile, il segnale si presentava con un&rsquo;intensit&agrave; tale da vedere perfettamente l&rsquo;immagine. Il gradiente <strong>G<\/strong> arriv&ograve; a -172 Nu\/km. Con questi valori il raggio rimane &ldquo;imprigionato&rdquo; fra due strati generando un tipo di propagazione guidata che pu&ograve; essere assimilata a quella delle guide d&rsquo;onde. Si era formato il fenomeno dei condotti che dur&ograve; per tutto il mese di settembre. <\/font><\/span><\/p>\n<p><font face=\"Verdana\">&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\">Gianfranco Verbana <\/span><\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt\">Bibliografia: <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\">-Raccomandazione ITU-R P530-12 (2<\/span><span style=\"font-size: 11pt\">009). Propagation and prediction methods required for design of terrestrial line -of-sight system<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\">-Raccomandazione, ITU-R P.453-8. The radio refractive index.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\">-Raccomandazione ITU R P.835-9.&nbsp;Referenze standard atmospheres.<\/span><\/p>\n<p>&#8211;<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2763\"><font face=\"Verdana\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2763<\/font><\/a><\/p>\n<p><font face=\"Verdana\">&#8211;&nbsp;<\/font><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8659\"><font face=\"Verdana\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8659<\/font><\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"Verdana\">&#8211;<\/font><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=12548\"><font face=\"Verdana\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=12548<\/font><\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"Verdana\">&#8211;<\/font><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8911\"><font face=\"Verdana\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8911<\/font><\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"Verdana\">&#8211;<\/font><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3181\"><font face=\"Verdana\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3181<\/font><\/a><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;&#8211;<u>http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=12754<\/u><\/font><\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":285,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-3284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-telecomunicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/285"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3284\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}