{"id":3271,"date":"2011-10-14T00:00:00","date_gmt":"2011-10-13T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3271","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3271\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 l&#8217;ordine di grandezza della distanza fra i frammenti che compongono gli anelli di Saturno? Se una sonda o un veicolo spaziale attraversasse gli \r\nanelli sarebbe pressoch\u00e9 sicura una collisione (come essere in una tempesta di sassi), o viceversa, nemmeno si &#8220;accorgerebbe&#8221; di passarci dentro?"},"content":{"rendered":"<p>Una prima doverosa premessa &egrave; che il sistema di anelli di Saturno &egrave; molto complesso: il pianeta &egrave; circondato da almeno 7 anelli principali (in ordine di distanza dal pianeta chiamati D, C, B, A, F, G, E), ciascuno con strutture secondarie e separato dagli altri da zone praticamente prive di materiale, dette divisioni.<\/p>\n<p>Per una descrizione della classificazione degli anelli, si veda <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Rings_of_Saturn\">Wikipedia in inglese<\/a>.<\/p>\n<p>Quanto alla dimensione e densit&agrave; dei frammenti che li compongono, pure esse chiaramente dipendono fortemente da quale anello si prende in considerazione.<br \/>\nLe misurazioni pi&ugrave; recenti sugli anelli interni sono state condotte dalla <a href=\"http:\/\/www.nasa.gov\/mission_pages\/cassini\/main\/index.html\">sonda Cassini<\/a>. Le conoscenze attuali dicono che gli anelli hanno uno spessore di alcuni metri e sono popolati da particelle che vanno da qualche centimetro a frazioni di millimetro. Esse tendono a raggrupparsi in agglomerati densi, sotto l&#8217;effetto della mutua gravit&agrave;, e in onde di densit&agrave;, che generano strutture regolari di qualche centinaio di metri di spaziatura.<br \/>\nL&#8217;aspetto fine degli anelli &egrave; infatti simile a quello di un disco in vinile, dove si alternano solchi pi&ugrave; densi e zone meno dense.<br \/>\nQuanto alla spaziatura tra i frammenti, essi sono molto vicini tra loro, e bench&eacute; si muovano a grande velocit&agrave; lungo l&#8217;orbita intorno a Saturno (decine di km al secondo), la loro mutua velocit&agrave; &egrave; molto pi&ugrave; bassa, cos&igrave; che in comportamento globale degli anelli &egrave; molto simile a quello di un fluido viscoso, tanto &egrave; vero che &egrave; il modello di un fluido quello che viene normalmente adottato dagli scienziati per studiare il comportamento degli anelli.<\/p>\n<p>Per un approfondimento, &egrave; possibile consultare i seguenti siti in inglese:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nasa.gov\/mission_pages\/cassini\/media\/cassini-052305.html\">www.nasa.gov\/mission_pages\/cassini\/media\/cassini-052305.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nasa.gov\/home\/hqnews\/2005\/may\/HQ_05130_Cassini_prt.htm\">www.nasa.gov\/home\/hqnews\/2005\/may\/HQ_05130_Cassini_prt.htm<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nasa.gov\/mission_pages\/cassini\/multimedia\/pia08325.html\">www.nasa.gov\/mission_pages\/cassini\/multimedia\/pia08325.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/saturn.jpl.nasa.gov\/multimedia\/products\/pdfs\/20080826_CHARM_Cuzzi_Seal.pdf\">saturn.jpl.nasa.gov\/multimedia\/products\/pdfs\/20080826_CHARM_Cuzzi_Seal.pdf<\/a><\/p>\n<p>Venendo alla domanda sulla collisione, un velivolo che tentasse di attraversare il piano degli anelli dove essi sono pi&ugrave; densi, con molta probabilit&agrave; verrebbe colpito da una &quot;sassaiola&quot; di detriti che, viste le mutue velocit&agrave; in gioco, crivellerebbe l&#8217;intera struttura.<br \/>\nLa distanza tra i detriti, come appena visto, non &egrave; ne&#8217; costante ne&#8217; regolare, e inoltre la distribuzione &egrave; statistica e dipende dalla dimensione dei detriti stessi; per&ograve; si pu&ograve; affermare che varia tra le centinaia di metri per i frammenti pi&ugrave; grossi e i centimetri per quelli pi&ugrave; piccoli. Una distribuzione quindi che rende molto probabile la collisione con un oggetto di qualche metro che attraversasse il piano.<\/p>\n<p>L&#8217;orbita di Cassini infatti &egrave; stata scelta per rimanere a una distanza dal pianeta compresa tra 150 mila e 1 milione di km, ben al di fuori dell&#8217;anello F, che &egrave; l&#8217;ultimo avente una densit&agrave; di una qualche consistenza, mentre gli anelli G ed E sono quasi vuoti e l&#8217;attraversamento del piano orbitale costituisce un rischio minore. Inoltre, per correre ancor meno rischi, i primi attraversamenti del piano orbitale vennero compiuti nella divisione tra l&#8217;anello F e G, che &egrave; una zona quasi totalmente vuota di particelle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-3271","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-corpi-del-sistema-solare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3271\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}