{"id":3260,"date":"2011-01-27T00:00:00","date_gmt":"2011-01-26T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3260","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3260\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere come e dove viene sterilizzato il brodo di coltura prima di una fermentazione industriale a grandi volumi, come viene sterilizzato un fermentatore industriale stesso e dopo la fermentazione dove viene raccolto e conservato il brodo di coltura. Grazie."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"2\">Il termine <strong>fermentazione<\/strong> comprende moltissimi processi industriali e viene utilizzato in maniera non perfettamente coincidente con il modo in cui &egrave; utilizzato in microbiologia. Infatti molte volte indica semplicemente una crescita dell&#8217;organismo utilizzato in ambiente non necessariamente anaerobico e senza produzione di gas. La fermentazione propriamente detta invece&nbsp;&egrave; il processo per cui si ricava energia dalla ossidazione di sostanze, come i carboidrati, utilizzando come accettori endogeni delle molecole organiche, mentre nella respirazione&nbsp;si utilizza come accettore l&#8217;ossigeno esogeno. La fermentazione industriale pu&ograve; quindi avvenire con o senza produzione di CO<sub>2<\/sub>.&nbsp;<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\">Le fermentazioni industriali avvengono in grandi apparecchi di acciaio inossidabile, della capacit&agrave; fino ad alcune centinaia di migliaia di litri, muniti di agitatori, di dispositivi per l&#8217;introduzione di aria compressa nel liquido di coltura e di camicie di raffreddamento o di riscaldamento. Nei fermentatori si introduce il liquido di coltura di adatta composizione, portando successivamente la massa a un&#8217;elevata temperatura al fine di sterilizzarla dai microrganismi inquinanti sempre presenti; si fa poi scendere la temperatura al valore ottimale per la specifica fermentazione che si intende realizzare e si inocula lo &quot;starter&quot;. La durata della fermentazione che fornisce i risultati migliori &egrave; assai diversa da un caso all&#8217;altro, dalle poche ore fino a parecchi giorni.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\">A volte, come nello schema sotto riportato, il terreno di cultura viene preparato in contenitori di stoccaggio, da cui viene poi trasportato nel fermentatore.&nbsp;<\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"600\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/microbiologia\/flowchart_500.gif\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<font size=\"2\"><span id=\"msg\" class=\"spnMessageText\"><a href=\"http:\/\/www.dakotayeast.com\/yeast_flowchart.html\"><font size=\"2\">http:\/\/www.dakotayeast.com\/yeast_flowchart.html<\/font><\/a><\/span><\/font><\/p>\n<p>La fermentazione del lievito pu&ograve; essere utilizzata per preparare lievito secco o liofilizzato, per usi alimentari&nbsp; o farmaceutici e questo processo richiede di avvenire in condizioni di&nbsp;sterilit&agrave;,&nbsp;a differenza del vino in cui&nbsp; la fermentazione da lievito &egrave; favorita dal grande concentrazione di&nbsp; zuccheri, che impedisce la crescita di&nbsp; batteri.&nbsp;&nbsp;In questo caso il liquido viene filtrato&nbsp;per trattenere le cellule di lievito.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dalla fermentazione del lievito si&nbsp;ottiene anche la birra, ma in questo caso il&nbsp;liquido finale non viene certo eliminato e la filtrazione serve ad eliminare&nbsp;le cellule prima dell&#8217;imbottigliamento.&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"369\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/microbiologia\/industrial_brewing_flow_chart.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<span id=\"msg\" class=\"spnMessageText\"><a href=\"http:\/\/chem409.wikispaces.com\/Brewing+Process\">http:\/\/chem409.wikispaces.com\/Brewing+Process<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<font size=\"2\">Nella produzione di antibiotici da muffe,&nbsp;il brodo dopo la fermentazione viene sottoposto a vari tipi di estrazioni chimiche, per recuperare la sostanza attiva. <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"517\" height=\"593\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/microbiologia\/antibiotics.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\"><span id=\"msg\" class=\"spnMessageText\">da: <a href=\"http:\/\/www.biotechnology4u.com\/industrial_microbia_food_beverage.html\">http:\/\/www.biotechnology4u.com\/industrial_microbia_food_beverage.html<\/a><\/span><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\">Nella <font size=\"2\">fermentazione che porta alla produzione di yoghurt, il prodotto finale viene utilizzato tal quale. In questo tipo di lavorazione le condizioni di sterilit&agrave; devono essere assolute e viene molto temuta la presenza di lieviti, eventualmente derivati dalla frutta aggiunta, perch&eacute; potrebbero innescare una fermentazione con rigonfiamento della confezione.<\/font><\/p>\n<p>Ci sono&nbsp;numerosi &nbsp;libri&nbsp; e riviste che trattano in modo approfondito&nbsp; l&#8217;argomento delle fermentazioni.&nbsp;Ti segnalo due link:&nbsp;<\/p>\n<p><font size=\"2\"><span id=\"msg\" class=\"spnMessageText\"><a href=\"http:\/\/www.biotechnology4u.com\/industrial_microbia_food_beverage.html\">http:\/\/www.biotechnology4u.com\/industrial_microbia_food_beverage.html<\/a><\/span><\/font><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.eng.unibo.it\/Scienze%20Matematiche\/Didattica\/Insegnamenti\/dettaglio.htm?AnnoAccademico=2007&amp;IdComponenteAF=182573&amp;CodDocente=015889&amp;CodMateria=58222\"><font size=\"2\">http:\/\/www.eng.unibo.it\/Scienze%20Matematiche\/Didattica\/Insegnamenti\/dettaglio.htm?AnnoAccademico=2007&amp;IdComponenteAF=182573&amp;CodDocente=015889&amp;CodMateria=58222<\/font><\/a><\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-3260","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3260\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}