{"id":3253,"date":"2010-12-13T00:00:00","date_gmt":"2010-12-12T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3253","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3253\/","title":{"rendered":"Gli organi interni del nostro corpo (polmoni, stomaco, fegato, intestino, ecc) sono separati tra loro da qualche tipo di tessuto oppure si trovano a contatto? Cosa li sostiene e mantiene nella giusta posizione? Ci sono &#8220;spazi vuoti&#8221;?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Tutti gli organi interni sono sospesi per mezzo di membrane sierose e in parte separati tra di loro da spazi pi&ugrave; o meno piccoli, ma necessari, anche perch&eacute; alcuni sono dotati di movimenti di contrazione o peristalsi, come nel caso del piccolo intestino o &quot;Tenue&quot;, ove tale meccanica peristaltica &egrave; necessaria per la progressione del &quot;bolo&quot; alimentare che via via, muovendosi nel tubo digerente, si trasformer&agrave; in &quot;chimo&quot; e &quot;chilo&quot; in relazione ai processi di digestione-assorbimento, oppure per la meccanica respiratoria dei polmoni.<\/p>\n<p>Se ci soffermiamo sui vertebrati (metazoi deuterostomi: organismi pluricellulari, con due fori in comunicazione con l&#8217;esterno, bocca e ano), poich&eacute; negli invertebrati (metazoi, sia protostomi: un unico poro in comunicazione con l&#8217;ambiente, l&#8217;ano, che deuterostomi) le combinazioni sono diverse, come il grado di sviluppo e il numero degli organi interni, e nello specifico per i mammiferi quindi l&#8217;essere umano, che &egrave; lo scopo della domanda, possiamo dire che le membrane sierose che avvolgono e contengono gli organi interni sono sostanzialmente tre.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gli organi del &quot;distretto splancnico&quot; o &quot;viscerali&quot;: sistema gastroenterico con ghiandole annesse (fegato, colecisti o cistefellea, pancreas), sono racchiusi all&#8217;interno di un sacco &quot;Peritoneale&quot;, membrana sierosa chiamata anche membrana Peritoneale o Peritoneo, in Zoologia &quot;Mesotelio&quot;, nome preferito dai biologi per questa membrana, i medici preferiscono Peritoneo, mentre&nbsp; &egrave; il &quot;Celotele&quot; negli invertebrati. <br \/>\nQuesta membrana sierosa, embriologicamente, come le altre che descriveremo, origina da pliche invaginate del &quot;blastocele&quot;, che a sua volta origina dalla &quot;cavit&agrave; celomatica&quot; della &quot;blastocisti&quot; (struttura quasi sferica, assunta dall&#8217;embrione in sviluppo, nel momento in cui si impianta nella parete uterina). <br \/>\nIl Peritoneo, ha origine &quot;mesodermica&quot;, cio&egrave; dal foglietto intermedio ai tre (ectoderma, mesoderma, endoderma), che si formano durante la &quot;gastrulazione&quot;, una delle molteplici fasi dello sviluppo di un embrione, che caratterizza gli organismi triblastici (quelli pi&ugrave; evoluti, cio&egrave; detti a tre foglietti), che consistono in tutti i vertebrati.<br \/>\nIl cuore invece &egrave; contenuto nel &quot;Pericardio&quot;, anch&#8217;essa una membrana sierosa, sempre di origine mesodermica.<br \/>\nFaccio notare che &quot;Peritoneo&quot; e &quot;Pericardio&quot; hanno il suffisso &quot;peri&#8230;&quot;: che circonda.<br \/>\nLa membrana che avvolge e contiene i polmoni si chiama &quot;Pleura&quot;, anch&#8217;essa di orgine mesodermica.<br \/>\nTutte e tre queste membrane possono essere soggette a infezioni e quindi infiammazioni, da cui la &quot;peritonite&quot; per il Peritoneo, la &quot;pericardite&quot; per il Pericardio e la &quot;pleurite&quot; per la Pleura.<\/p>\n<p>In pi&ugrave;, i due polmoni (destro e sinistro, che nell&#8217;umano sono rispettivamente suddivisi in lobuli, tre per il destro, due per il sinistro), sono separati da uno spazio il &quot;Mediastino&quot;; questo spazio &egrave; necessario per garantire che la meccanica di respirazione, ove i due organi ( detto anche organo pari&nbsp; in anatomia; il cuore ad esempio &egrave; un organo impari perch&eacute; ce n&#8217;&egrave; fisiologicamente uno solo ) espandendosi e contraendosi, periodicamente ad ogni atto respiratorio e quindi variando di volume, durante la respirazione, necessitano di un adeguato spazio, perch&eacute; possa svolgersi regolarmente, in collaborazione con la gabbia toracica, le costole e i muscoli associati, oltre che il diaframma, in maniera sincrona.<\/p>\n<p>Tutti gli organi descritti, sono sospesi nel corpo, per ridurre l&#8217;attrito, per mezzo di ligamenti elastici di natura sierosa, come il&nbsp;<span style=\"visibility: visible\" id=\"yiv1160309701yiv946852629yiv477694405yiv1936998049yiv1449652857yiv903398283yiv210274795yiv75648151main\"><span style=\"visibility: visible\" id=\"yiv1160309701yiv946852629yiv477694405yiv1936998049yiv1449652857yiv903398283yiv210274795yiv75648151search\"><em>&quot;grande omento<\/em>&quot;, o <span style=\"font-style: italic\">&quot;grande epiploon&quot;<\/span><\/span><\/span>, che &egrave; il ligamento sieroso del mesogastrio, che sostiene l&#8217;intestino, lo stomaco, e il &quot;<span style=\"font-style: italic\">piccolo omento<\/span>&quot;: ligamento gastro-epatico, che sospende sia stomaco che fegato.<\/p>\n<p>Questi legamenti (o ligamenti) sierosi, hanno come punto d&#8217;appoggio e sostegno il &quot;<span style=\"font-style: italic\">mesentere dorsale<\/span>&quot; e &quot;<span style=\"font-style: italic\">mesentere ventrale<\/span>&quot;, pliche sierose che nascono come foglietti &quot;secondari&quot; al peritoneo e formano punti di raccordo e sospenzione per gli organi, un p&ograve; come le corde di un ponte.<br \/>\nLigamenti di questo tipo, sono presenti anche per il cuore, i polmoni, ecc&#8230;.<br \/>\nTutte le membrane sierose (Peritoneo, Pleura, Pericardio) sono riempite da un liquido sieroso (da qui il nome membrane sierose), che elimina il fenomeno dell&#8217;attrito tra gli organi in esse contenuti.<br \/>\nDiverse malattie, come il <em>situs inversus<\/em>, mostrano fenomeni per cui un organo, ad esempio il cuore, pu&ograve; modificarsi di posizione, passando da sinistra a destra, oppure duplicarsi quando&nbsp;&egrave; normalmente impari, o ridursi, passando da organo pari (in doppia copia, come i polmoni) a organo impari, singolo, con effetti pi&ugrave; o meno dannosi, fino all&#8217;incompatibilit&agrave; con la vita.<br \/>\nIl tutto trae origine, probabilmente, da danni e livello embrionale e&nbsp;per questo rientra nel gruppo delle complesse malattie, chiamate &quot;embriopatie&quot;. In natura, in particolare nella Zoologia, fenomeni di questo tipo si hanno abbastanza frequentemente, come negli <em>Amphibia<\/em>.<br \/>\nEssendo un biologo (zoologo-ecologo), mi limito solo all&#8217;aspetto morfologico-zoologico-naturalistico, evitando di addentrarmi in fenomeni, che hanno origine probabilmente a livello del genoma, enormemente complessi e che sono campo di biologi con altro tipo di formazione (embriologi, biologi molecolari, biochimici, genetisti e biologi dello sviluppo) o campo dei clinici cio&egrave; medici,&nbsp; e non di mia competenza.<\/p>\n<p>Bibliografia:<br \/>\n-Embriologia Generale e differenziamento, Kaplan.<br \/>\n-Zoologia Generale, Stephen Miller.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":267,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-3253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-embriologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/267"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3253\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}