{"id":3246,"date":"2010-11-23T00:00:00","date_gmt":"2010-11-22T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3246","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3246\/","title":{"rendered":"Salve! Vorrei sapere come si pu\u00f2 far diventare di colore bianco le camole del miele senza farle morire. Grazie"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Le &quot;camola da miele&quot;, denominata anche &quot;camola da cera&quot; e &quot;tarma del miele&quot; , nome scientifico <em>Galleria mellonella<\/em> , &egrave; un piccolo bruco a sviluppo &quot;olometabolo&quot;, da cui allo stadio finale del complesso ciclo biologico, nascer&agrave; una farfalla, la quale priva di apparato digerente non si nutrir&agrave; morendo da li a poco, un massimo due giorni, dopo aver deposto le uova.<\/p>\n<p align=\"justify\">Appartiene al gruppo dei&nbsp;lepidotteri, un ordine della classe degli insetti, olometaboli, cio&egrave; il ciclo della metamorfosi &egrave; completo, passando per uno stadio di larva, crisalide, o pupa obtecta, da cui sorger&agrave; la farfalla.&nbsp;Hanno richieste nutritive-metaboliche complesse, differenti da stadio a stadio di sviluppo, con percentuali di lipidi, proteine, carboidrati diverse di volta in volta.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"179\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/zoologia\/larve.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"left\">Fig 1: larva di <span style=\"font-style: italic\">Galleria mellonella. <a href=\"http:\/\/insects.tamu.edu\/fieldguide\/orders\/lepidoptera.html\">http:\/\/insects.tamu.edu\/fieldguide\/orders\/lepidoptera.html<\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Come altre larve, ad esempio i Tenebrionidi o&nbsp;&quot;camole della farina&quot; anche le camole del miele o della cera sono fotofobe, hanno paura della luce. Nel caso della&nbsp;<span style=\"font-style: italic\">Galleria mellonella<\/span><\/p>\n<style type=\"text\/css\">\n<p><!--\n#yiv291875256 filtered #yiv291875256yiv435289463 {margin:2cm;}\n#yiv291875256 #yiv291875256yiv435289463 P {margin-bottom:0.21cm;}\n--><\/style>\n<p>&nbsp;per quanto riguarda il colore latteo, che&nbsp;rappresenta una caratteristica morfobiologica specifica, questa caratteristica risulta dipendere da come la specie animale si &egrave; evoluta nel contesto ambientale,&nbsp; come succede anche per le altre specie animali e vegetali. In questo caso particolare l&#8217;ambiente &egrave; rappresentato da&nbsp;un favo di api, all&#8217;interno del quale tali animali nascono, crescono e si sviluppano.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/zoologia\/farfalla.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"left\">Fig 2: Adulto di&nbsp;<span style=\"font-style: italic\">Galleria mellonella: <\/span>&nbsp;<a href=\"http:\/\/insects.tamu.edu\/fieldguide\/orders\/lepidoptera.html\">http:\/\/insects.tamu.edu\/fieldguide\/orders\/lepidoptera.html<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Questo significa anche che&nbsp;si &egrave; evoluta&nbsp; una ecologia alimentare specifica, che contribuisce a caratterizzare l&#8217;aspetto fenotipico della specie in questione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quindi come risposta alla sua domanda, la cosa migliore risulta cercare di mantere quanto pi&ugrave; possibile le condizioni&nbsp;di alimentazione vicine a quelle naturali&nbsp;per questo piccolo e simpatico animale, molto usato nella pesca, e per l&#8217;allevamento di rettili-sauri, anfibi, e ragni di dimensioni medio-grandi.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Si possono creare miscele a pastone,&nbsp;che di volta in volta&nbsp; vanno modificate, in relazione allo stadio del ciclo vitale e bisogna conoscerne bene gli alimenti da somministrare, aggiustarne la composizione e variare le dosi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Poich&eacute; non a tutti sono accessibili favi di api, dove porre gli animali in crescita, magari acquistandoli da un apicoltore o in una azienda agricola,&nbsp; un consiglio potrebbe essere, di comprare un foglio cereo che&nbsp;si acquista nei negozi che vendono articoli agricoli e&nbsp;costa pochi euro, mettere sul fondo di una scatola mettalica il foglio, su cui appoggiare delicatamente le larve di camole, chiudere il tutto, mantenere la temperatura a 20-25 &deg;C in luogo non troppo umido e controllare&nbsp;ogni tanto lo stato dello sviluppo. La formazione di piccoli fori nella carta &egrave; segno della nutrizione dell&#8217;animale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dopodich&eacute;, procedendo nello sviluppo, si former&agrave; il &quot;bozzolo&quot;, dalla crisalide la farfalla, la quale non si nutrir&agrave;, ma si accoppier&agrave; nel breve lasso di vita, deponendo le uova sul foglio per poi morire e il ciclo biologico ripartir&agrave;, con una nuova generazione. In questo modo le camole da cera, saranno bianche, pronte all&#8217;uso che vorr&agrave; farne (allevamento, pesca, nutrizione di altri animali).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.amiciinsoliti.it\/cibovivo\/camole.html\">http:\/\/www.amiciinsoliti.it\/cibovivo\/camole.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Galleria_mellonella\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Galleria_mellonella<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sviluppo_postembrionale_negli_insetti\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sviluppo_postembrionale_negli_insetti<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":267,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-3246","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-zoologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/267"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3246\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}