{"id":3237,"date":"2011-08-09T00:00:00","date_gmt":"2011-08-08T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3237","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3237\/","title":{"rendered":"Sappiamo che l&#8217;accelerazione di una carica elettrica q \r\ntende a zero quando la sua velocit\u00e0 v tende alla \r\nvelocit\u00e0 c della luce. Si dice che l&#8217;inerzia di q \r\ncresce con v. La causa del fenomeno potrebbe dipendere \r\ndal fatto che i fotoni virtuali,responsabili della \r\nforza elettrica e che hanno velocit\u00e0 c,urtano la \r\ncarica sempre pi\u00f9 debolmente al crescere di v ?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">In breve la risposta alla domanda &egrave; no, altrimenti la Relativit&agrave; Ristretta, e in particolare la restrizione di non poter superare la velocit&agrave; della luce,&nbsp;sarebbe valida solo per i corpi carichi sottoposti ad un&#8217;accelerazione di origine elettromagnetica, invece essa &egrave; valida&nbsp;per tutti i corpi, anche neutri, soggetti a qualunque tipo di forza.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Inoltre c&#8217;&egrave; da considerare un fatto che quasi mai viene sottolineato riguardo alla Relativit&agrave; di Einstein. La velocit&agrave; della luce nel vuoto <em>c<\/em>, nel valore che &egrave; stato misurato e fissato finora, continuerebbe ad essere il limite superiore della velocit&agrave; anche se un giorno si scoprisse che la luce nel vuoto &egrave; pi&ugrave; lenta!<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Mi spiego meglio. La Relativit&agrave; Ristretta &egrave; stata finora trovata sempre valida in tutti gli esperimenti fatti finora che la coinvolgessero direttamente o meno. Ci&ograve; significa che, almeno entro i limiti di dimensioni ed energie che siamo in grado di sperimentare, le trasformazioni di Lorentz sono valide e questo comporta poi la validit&agrave; di tutte le loro conseguenze (tra cui <em>c<\/em> come limite superiore alle velocit&agrave;).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Supponiamo che un domani un esperimento raffinatissimo scoprisse che i fotoni, invece che essere particelle prive di massa a riposo, siano invece dotati di una massa molto piccola&nbsp;(come del resto &egrave; accaduto abbastanza recentemente per i neutrini, considerati privi di massa a riposo fino a poco pi&ugrave; di una decina di anni fa, per poi essere trovati dotati di una piccolissima massa&nbsp; riposo, dipendente dal sapore leptonico, mediante degli esperimenti molto raffinati e coinvolgenti decine di paesi). Ci&ograve; significherebbe che i fotoni non potrebbero viaggiare a velocit&agrave; <em>c<\/em>, dato che tale velocit&agrave;, in base alle conseguenze dell Relativit&agrave; Ristretta, &egrave; permessa solo alle particelle prive di massa a riposo.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Sarebbe una contraddizione? No, perch&eacute; semplicemente quello che accade &egrave; che se una particella &egrave; molto leggera, allora qualunque energia la porta a velocit&agrave; vicinissime a&nbsp;<em>c<\/em> e quindi solo misure molto raffinate permetterebbero di scoprire la differenza (come &egrave; accaduto con i neutrini, la cui velocit&agrave; &egrave; sempre stata trovata praticamente uguale, nell&#8217;ambito delle incertezze sperimentali, a <em>c<\/em>, ma ora che sappiamo che essi posseggono una massa allora possiamo certamente affermare che qualunque neutrino dell&#8217;universo si sta muovendo ad una velocit&agrave; inferiore a <em>c<\/em>, anche se magari di pochissimo). Ci&ograve; significherebbe quindi che i fotoni sono stati trovati muoversi a velocit&agrave; <em>c<\/em> per &quot;caso&quot;. Ci&ograve;, grazie alle verifiche della Relativit&agrave; Ristretta che nel frattempo ci sono state, non modificherebbe di una virgola le sue conseguenze, al massimo cambierebbe il fatto che non potremmo pi&ugrave; chiamare <em>c<\/em> &quot;velocit&agrave; della luce nel vuoto&quot;.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-3237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relativita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3237\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}