{"id":3236,"date":"2011-08-29T00:00:00","date_gmt":"2011-08-28T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3236","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3236\/","title":{"rendered":"Salve, recentemente ho letto un libro divulgativo in \r\ncui compare almeno due volte una frase che mi ha \r\nlasciato perplesso: &#8220;In un atomo pesante, gli \r\nelettroni pi\u00f9 interni trascorrono gran parte del loro \r\ntempo dentro il nucleo, ma non sentono la forza \r\nnucleare&#8230;&#8221;. Ok che non sentono la forza nucleare ma \r\n\u00e8 possibile che entrino nel nucleo? Grazie. Roberto"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Il tutto pu&ograve; essere compreso tenendo presente le propriet&agrave; quantistiche della natura, che nella vita di tutti i giorni sono spesso trascurabili (quando si analizzi il moto di un oggetto macroscopico) ma sono essenziali in diversi altri ambiti, come per esempio nell&#8217;analizzare il moto di un elettrone.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Senza entrare troppo nei dettagli, che possono essere approfonditi in diverse risposte pi&ugrave; specifiche su questo stesso sito, lo stato cinematico di un elettrone intorno ad un nucleo non pu&ograve; essere descritto mediante una traiettoria ma deve essere descritto mediante una funzione, chiamata funzione d&#8217;onda. Questa funzione possiede l&#8217;importante propriet&agrave; che il prodotto tra il suo quadrato e un piccolo volume rappresenta, punto per punto, la probabilit&agrave; di osservare l&#8217;elettrone in quel piccolo volume.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Sfruttando le propriet&agrave; delle funzioni d&#8217;onda degli elettroni atomici si pu&ograve; delimitare una sfera, concentrica al nucleo, che contenga il 50% di probabilit&agrave; di osservare l&#8217;elettrone all&#8217;interno di questa sfera. Chiamiamo sfera di confinamento questo tipo di superficie geometrica.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Dai calcoli si deduce che la dimensione di questa sfera dipende essenzialmente da due parametri: numero <em>Z<\/em> di protoni nel nucleo e numero <em>n<\/em> del guscio elettronico. A parit&agrave; di <em>Z<\/em> i gusci corrispondenti a <em>n<\/em> pi&ugrave; elevato hanno un raggio della sfera&nbsp;di confinamento&nbsp;pi&ugrave; esteso (per cui sono pi&ugrave; &quot;esterni&quot; degli altri). A parit&agrave; di <em>n<\/em> atomi con <em>Z<\/em> maggiore hanno un raggio della sfera del 50% pi&ugrave; ridotto.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Per atomi con <em>Z<\/em> molto elevato si verifica che i gusci pi&ugrave; interni (<em>n<\/em> piccolo) hanno un raggio della sfera&nbsp;di confinamento&nbsp;minore del raggio del nucleo. Per cui &egrave; pi&ugrave; probabile osservare uno degli elettroni di questi gusci all&#8217;interno del nucleo piuttosto che all&#8217;esterno.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Ci&ograve; non deve stupire perch&eacute; non si deve pensare al nucleo come ad una sfera rigida fornita di una superficie dura come se fosse una zona dello spazio delimitata da una recinzione (anche se a volte, per semplciit&agrave; di calcolo, si schematizza il nucleo <em><strong>come se<\/strong><\/em> fosse una sfera carica omogeneamente). Per i nucleoni (protoni e neutroni) valgono le stesse leggi della meccanica quantistica che valgono per gli elettroni, per cui si pu&ograve; ripetere tutto il discorso sulla probabilit&agrave; e le sfere di confinamento.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Il nucleo di un atomo non &egrave; niente altro che la porzione di spazio in cui &egrave; maggiormente probabile osservare protoni e neutroni di quel dato atomo.&nbsp;Tra nucleoni&nbsp;interviene una forza (la forza nucleare forte) che &egrave; molto pi&ugrave; intensa dell&#8217;attrazione elettrostatica che tiene uniti gli elettroni al nucleo.&nbsp;Di conseguenza&nbsp;le sfere di confinamento nucleari sono generalmente molto pi&ugrave; ristrette di quelle elettroniche. Tuttavia quando il numero di protoni e neutroni &egrave; molto elevato (e ricordiamo che per gli elementi pi&ugrave; pesanti il numero totale di nucleoni pu&ograve; arrivare ben oltre il centinaio) le sfere di confinamento nucleari (che giocano il ruolo di dimensioni del nucleo) possono diventare pi&ugrave; grandi delle sfere di confinamento elettroniche pi&ugrave; interne.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-3236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3236\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}