{"id":3217,"date":"2010-11-29T00:00:00","date_gmt":"2010-11-28T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3217","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3217\/","title":{"rendered":"nel dvd beautiful minds il prof bellone dice che un oggetto che si approssima alla velocit\u00e0 della luce rimpicciolisce fino a scomparire a 300.000 km\/sec. mi ricordo e ho trovato scritto in wikipedia che una particella man mano si avvicina alla velocit\u00e0 della luce la sua massa aumenta all&#8217;infinito. mi sfugge qualcosa?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Credo che l&#8217;unica cosa che sfugge all&#8217;autore della domanda sia che le dimensioni spaziali e la massa di un oggetto sono due grandezze indipendenti, per cui, soprattutto in presenza di fenomeni &quot;strani&quot; come quelli della relativit&agrave; ristretta, una di queste grandezze pu&ograve; aumentare e l&#8217;altra diminuire contemporaneamente.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Quando si dice che un oggetto che accelera ad alta velocit&agrave; rimpicciolisce si intende che la dimensione dell&#8217;oggetto parallela al suo movimento si riduce di un certo fattore legato alla velocit&agrave;. Tale fattore diventa infinito nell&#8217;ipotesi in cui l&#8217;oggetto viaggi proprio alla velocit&agrave; della luce nel vuoto rendendo la sua lunghezza nulla. Questo rimpicciolimento &egrave; di natura geometrica: l&#8217;oggetto non &quot;si sente&quot; schiacciato, ne tale schiacciamento ha alcun effetto sull&#8217;interno dell&#8217;oggetto in s&eacute;, per esempio non produce alcun aumento della pressione nel caso che l&#8217;oggetto sia un recipiente contenente del gas. Esso &egrave; causato dal fatto che in&nbsp;relativit&agrave; non &egrave; pi&ugrave; possibile definire una simultaneit&agrave; assoluta e quindi questo cormporta che le coordinate spazio-temporali delle estremit&agrave; dell&#8217;oggetto in moto sono diverse non solo nella parte spaziale ma anche in quella temporale, come se l&#8217;effetto del moto fosse quello di &quot;ruotare in direzione temporale&quot; l&#8217;oggetto. Tale &quot;rotazione temporale&quot; &quot;ruba&quot; un po&#8217; di lunghezza spaziale e quindi le dimensioni si accorciano.&nbsp;Inoltre tale contrazione&nbsp;dipende dall&#8217;osservatore. Se osservatori diversi vedono l&#8217;oggetto muoversi a velocit&agrave; diverse (perch&eacute; sono anche essi in moto relativo) misureranno schiacciamenti diversi.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Quando si dice che, accelerando, un oggetto aumenta la propria massa si vuole dire, in maniera impropria perch&eacute; la massa vera e propria&nbsp;in realt&agrave; non cambia, che, a parit&agrave; di forza applicata e di massa&nbsp;a risposo uguale, l&#8217;accelerazione di un corpo che gi&agrave; si muove ad alta velocit&agrave; &egrave; minore di un corpo che parte da fermo o comunque che si muove a velocit&agrave; pi&ugrave; bassa. Il che &egrave; dovuto al fatto che l&#8217;energia che servead accelerare un corpo aumenta fino a diventare infinita quando la velocit&agrave; dell&#8217;oggetto si avvicna alla velocit&agrave; della luce. Questo effetto relativistico &egrave; molto diverso da ci&ograve; che accade nella meccanica di Newton dove l&#8217;accelerazione impressa da una forza dipende solo dall&#8217;intensit&agrave; della forza e dalla massa del corpo ma non dalla sua velocit&agrave;. E infatti&nbsp;in ambito newtoniano l&#8217;energia necessaria ad accelerare un corpo aumenta con la sua velocit&agrave; ma resta sempre un valore finito in corrispondenza di velocit&agrave; finite.&nbsp;Volgarmente si dice che &quot;la massa aumenta&quot; perch&eacute; effettivamente, in meccanica newtoniana, un corpo sottoposto ad una forza costante che aumentasse la propria massa nel tempo&nbsp;(qualunque ne sia la causa) vedrebbe la propria accelerazione diminuire nel tempo.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">In definitiva quindi le due cose non sono in contraddizione perch&eacute; &quot;l&#8217;aumenta di massa&quot; di cui si parla in ambito relativistico non &egrave; un aumento di materia (in termini di numero di atomi o di altre particelle) del corpo e quindi ci&ograve; non impedisce che contemporaneamente una delle tre dimensioni del corpo subisca una contrazione geometrica.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-3217","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relativita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3217\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}