{"id":3209,"date":"2010-07-28T00:00:00","date_gmt":"2010-07-27T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3209","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3209\/","title":{"rendered":"Esiste un criterio e una spiegazione scientifica per innaffiare le piante\/ortaggi? Mi dicono sia meglio innaffiarle al mattino presto o alla sera tardi d&#8217;estate per evitare evaporazione e al mattino d&#8217;inverno per evitare eventuale congelamento notturno con danni alla pianta e shock termico.\r\nGrazie"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Qualsiasi specie di pianta vascolare necessita di acqua per svolgere le proprie funzioni vitali.<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">L&rsquo;acqua &egrave; il solvente principale presente nel terreno e viene prelevata insieme ad altri soluti dalle radici.<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Le soluzioni minerali assorbite dal terreno vengono veicolate dentro microscopici vasi fino alla foglie, dove nei cloroplasti avviene la fotosintesi clorofilliana. Qui la molecola d&rsquo;acqua viene &ldquo;spaccata&rdquo; in cationi H<sup>+<\/sup> e anioni O<sup>2-<\/sup> che verranno poi ossidati e ridotti per formare l&rsquo;amido e molecole di ossigeno. <\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">L&rsquo;acqua risale nei vasi cribrosi per capillarit&agrave; ma anche grazie alla corrente di massa della linfa xilematica innescata dalla <strong>traspirazione<\/strong>. Si tratta di un fenomeno fisico che avviene prevalentemente sulla pagina superiore delle foglie quando la temperatura media giornaliera &egrave; alta; in queste condizioni, una certa percentuale di molecole di acqua allo stato liquido &#8211; presente all&rsquo;interno delle soluzioni fogliari &#8211; passa allo stato gassoso in atmosfera abbandonando il parenchima fogliare, il passaggio avviene attraverso microscopiche aperture, dette <strong>stomi<\/strong>: in ogni mm<sup>^2<\/sup> di superficie fogliare sono presenti centinaia di stomi, il loro numero varia da specie&nbsp;a specie. <\/span><span style=\"font-size: 10pt\">In genere, in estate, ogni pianta al mattino apre gli stomi per poi richiuderli alla sera, oppure a mezzod&igrave; quando fa pi&ugrave; caldo.<\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"width: 505px; height: 272px\" height=\"455\" alt=\"\" width=\"769\" src=\"\/spaw\/image\/ambiente\/fotosintesi\/Acqua_piante.jpg\" \/><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">La funzione principale di queste minuscole bocche, chiamate appunto stomi, &egrave; quella di poter prelevare l&rsquo;anidride carbonica atmosferica, che la pianta utilizza per trasferire l&rsquo;atomo di C alla molecola di amido. Tuttavia si presenta un inconveniente: l&rsquo;apertura di queste microcavit&agrave; espone le soluzioni linfatiche della foglia all&rsquo;atmosfera, abbassando la pressione parziale dell&rsquo;acqua aeriforme e consentendo la sua evacuazione.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: 10pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"227\" width=\"222\" alt=\"\" src=\"\/spaw\/image\/ambiente\/fotosintesi\/stoma.jpg\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">&nbsp;La pianta non pu&ograve; fare a meno di catturare la CO<sup>2<\/sup> atmosferica, tuttavia non pu&ograve; nemmeno evitare l&rsquo;evaporazione della acqua interna, ecco allora che si innesca un compromesso. Gli stomi si aprono e si chiudono (<strong>timing stomatico<\/strong>) durante il giorno in funzione dei parametri climatici: vento, temperatura, umidit&agrave; atmosferica etc; la pianta cio&egrave; fa in modo di assorbire l&rsquo;anidride carbonica necessaria&nbsp;ma anche, in tempi diversi, di non perdere troppa acqua, e per farlo regola i tempi di apertura \/ chiusura. Per conoscere il &ldquo;timing&rdquo; di una determinata specie di pianta &#8211; che sia un ortaggio o meno &ndash; occorre effettuare delle misurazioni sul tasso di traspirazione, e per farlo &egrave; indispensabile uno strumento costoso: il <em>gas analyzer<\/em>. In letteratura, sono presenti delle pubblicazioni scientifiche relative a questi parametri: se si ha la voglia, tempo e si &egrave; fortunati &egrave; possibile conoscere il &ldquo;timing&rdquo; stomatico dell&rsquo;ortaggio \/ specie che interessa.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Ci sono specie che aprono gli stomi solo al mattino presto, altre solo nel tardo pomeriggio e altre ancora possono tenerli aperti tutto il giorno perch&eacute; vivono in zone fresche e umide e hanno acqua in abbondanza. Le specie che vivono in luoghi aridi aprono gli stomi solo durante la notte, quando fa pi&ugrave; fresco ma presentano un metabolismo particolare (CAM). La traspirazione &egrave; utile anche per raffreddare la foglia quando fa molto caldo ed evitare la lisi di alcuni enzimi. <\/span><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il timing stomatico varia in funzione della stagione. <\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Occorre aggiungere che quando si irriga una pianta, l&rsquo;acqua superficiale nel terreno impiega un certo lasso di tempo per raggiungere gli strati pi&ugrave; profondi ove avviene l&rsquo;assorbimento radicale; i tempi di percolazione variano in funzione della granulometria, composizione e&nbsp;porosit&agrave; del terreno. In ambito agronomico si dice che un terreno &egrave; completamente saturo di acqua quando raggiunge la <strong>capacit&agrave; di campo <\/strong>che &egrave; la massima quantit&agrave; d&rsquo;acqua che una porzione di suolo &egrave; in grado di assorbire. Inoltre, esiste una percentuale di acqua non estraibile dai processi osmotici delle radici: si chiama <em>acqua pellicolare<\/em> perch&eacute; forma delle pellicole sottilissime legate saldamente attorno ai granuli di terra. &nbsp;<\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">In base a quanto detto, quindi, risulta evidente che la pratica dell&rsquo;irrigazione &egrave; una vera e propria scienza. Il momento e il quantitativo di acqua da apportare a una coltura, una pianta o ortaggio dipende dalla specie e dal tipo di terreno in cui &egrave; coltivata. <\/span><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Si evincono, tuttavia, delle regole generali per ottenere delle buone produzioni:<\/span><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">a)<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Se fa caldo &egrave; meglio irrigare al mattino presto per evitare che l&rsquo;acqua superficiale evapori e per darle il tempo cos&igrave; di raggiungere gli strati pi&ugrave; profondi del terreno ove avviene l&rsquo;assorbimento radicale.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">b)<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Se &egrave; una pianta originaria dei luoghi freschi e umidi, possiede numerose foglie anche espanse, &egrave; probabile che tenga sempre aperti gli stomi, perci&ograve; rischia maggiormente di appassire quando fa caldo perch&eacute; non ha possibilit&agrave; di regolare il timing stomatico, in questo caso &egrave; utile annaffiarla regolarmente se fa caldo.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">c)<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Se &egrave; una pianta &egrave; originaria dei luoghi caldi e secchi, presenta poche foglie e anche piccole, &egrave; probabile che chiuda gli stomi per gran parte della giornata, e sia maggiormente resistente in casi di siccit&agrave;, non richiede un irrigazione continua, ma saltuaria.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">d)<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Qualsiasi tipo di terreno occorre sempre tenerlo alla capacit&agrave; di campo in modo che la pianta abbia sempre a disposizione dell&rsquo;acqua, anche se non &egrave; semplice da comprendere il momento in cui lo raggiunge.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">e)<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Non creare ristagni d&rsquo;acqua poich&eacute; si mandano le radici in anossia (assenza di ossigeno).<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">f)<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-size: 10pt\">Se fa molto freddo (gelate tardive), le soluzioni percolanti nel terreno possono solidificare ed essere inutilizzabile dalla pianta, perci&ograve;, &egrave; utile irrigare poco per non diluire troppo la soluzione e renderla pi&ugrave; soggetta al congelamento; <\/span><span style=\"font-size: 10pt\">in ogni caso ad inizio stagione (marzo-aprile)&nbsp;l&rsquo;assorbimento radicale dovrebbe essere ridotto cos&igrave; come la traspirazione. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Bibliografia:<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt\">Salisbury F. B. and Ross C. &#8211; 1988&nbsp; &#8211;&nbsp; Fisiologia vegetale&nbsp; &#8211; &nbsp;Zanichelli<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":244,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-3209","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/244"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3209\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}