{"id":3150,"date":"2010-05-15T00:00:00","date_gmt":"2010-05-14T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3150","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3150\/","title":{"rendered":"Ci terrei a capire meglio il teorema sulla gerarchia degli infiniti (e degli infinitesimi), in particolare quando lo si possa usare tranquillamente onde evitare di ricorrere al teorema di de l&#8217;Hopital. Per esempio posso utilizzare la gerarchia degli infiniti per risolvere il lim per x->inf di ln(|2x+1|-2)\/(x-4)?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Parlare di un teorema di gerarchia degli infiniti per il calcolo dei limiti &egrave; sempre un po&#8217; pericoloso, perch&egrave; potrebbe essere preso come regola generale, cosa che ovviamente non pu&ograve; essere. L&#8217;idea che sta alla base dei confronti tra infinitesimi (o infiniti) sta nello sviluppo di Taylor di una funzione regolare. In base a tale importantissima formula si ha che una funzione regolare f : (a,b) &rarr; <strong>R<\/strong> pu&ograve; essere sviluppata attorno ad un punto x<sub>0<\/sub>&isin;(a,b) come<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">f(x)=f(x<sub>0<\/sub>)+f'(x<sub>0<\/sub>)(x-x<sub>0<\/sub>)+1\/2!f&#8221;(x<sub>0<\/sub>)(x-x<sub>0<\/sub>)<sup>2<\/sup>+&#8230;+1\/k!f<sup>(k)<\/sup>(x<sub>0<\/sub>)(x-x<sub>0<\/sub>)<sup>k<\/sup>+o((x-x<sub>0<\/sub>)<sup>k<\/sup>)<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">dove o((x-x<sub>0<\/sub>)<sup>k<\/sup>) &egrave; un resto di ordine superiore a (x-x<sub>0<\/sub>)<sup>k<\/sup>, ovvero o((x-x<sub>0<\/sub>)<sup>k<\/sup>)\/(x-x<sub>0<\/sub>)<sup>k<\/sup> tende a 0 per x &rarr; x<sub>0<\/sub>. In base a questa formula si possono fare considerazioni proprio relativa alla gerarchia tra gli infinitesimi. Supponiamo ad esempio di voler calcolare il limite per x &rarr; 0 di (sin x)\/x (esempio didattico che serve solo per afferrare il concetto).&nbsp; Allora grazie alla formula citata si ha sin x=sin 0+cos 0 x+o(x); quindi<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">(sin x)\/x=(x+o(x))\/x=1+o(x)\/x<\/font><\/p>\n<div align=\"center\">\n<p align=\"left\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">che tende a 1 per x &rarr; 0. Dunque si pu&ograve; affermare che l&#8217;infinitesimo sin x ha lo stesso ordine dell&#8217;infinitesimo x per x &rarr; 0. Cos&igrave; come l&#8217;infinitesimo x<sup>2<\/sup> ha ordine superiore rispetto all&#8217;infinitesimo x, o ha lo stesso ordine dell&#8217;infinitesimo 2x<sup>2<\/sup>, o -3x<sup>2<\/sup>. Invece, ad esempio, l&#8217;infinitesimo x<sup>3<\/sup> ha ordine inferiore rispetto all&#8217;infinitesimo x<sup>4<\/sup>, poich&egrave; risulta x<sup>3<\/sup>\/x<sup>4<\/sup>&rarr; +&infin; per x &rarr; 0.<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Stabilire una gerarchia tra gli infinitesimi (o gli infiniti) in un contesto generale appare quindi un po&#8217; problematico, anche perch&egrave; ci sono funzioni che non sono naturalmente confrontabili con potenze campione (ad esempio la funzione logaritmo). Di conseguenza il consiglio &egrave; quello di operare sempre applicando, nel caso dia una risposta positiva, la formula di Taylor col resto opportunamente espresso (resto di Peano), senza invocare gerarchie automatiche pericolosamente poco generali.<\/font><\/p>\n<\/div>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Nell&#8217;esempio riportato infine si chiede se si pu&ograve; computare il limite della quantit&agrave;<\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana\"> <\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><font size=\"2\" face=\"Arial\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"> ln(|2x+1|-2)\/(x-4) per x &rarr; +&infin;, senza applicare il teorema di de l&#8217;Hopital, ma ragionando su una gerarchia di infiniti o infinitesimi. Osserviamo subito che per x<\/font><\/font><\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><font size=\"2\" face=\"Arial\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\"> &rarr; +&infin; la quantit&agrave; su cui passare al limite &egrave; data da <\/font><\/font><\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><font size=\"2\" face=\"Arial\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">ln(2x-1)\/(x-4). Si ha poi che l&#8217;infinito ln(2x-1) ha lo stesso ordine dell&#8217;infinito lnx, infatti ln(2x-1)\/ln(x) &rarr; 1 per x &rarr; +&infin;. Per vedere questo per&ograve; &egrave; necessaria (o almeno il modo pi&ugrave; semplice) l&#8217;applicazione del teorema di de l&#8217;Hopital, nel qual caso infatti ci si riconduce al limite di x\/(2x-1) che vale 1\/2. La quantit&agrave; x-4 &egrave; ovviamente un infinito dello stesso ordine di x e quindi la quantit&agrave; su cui passare al limite si riduce a ln(x)\/x, che ha limite 0 grazie a limiti notevoli relativi alla funzione logaritmo. Dunque come risposta all&#8217;ultima domanda, il limite dato deriva parzialmente da un confronto di infiniti, ma supportato e reso preciso dall&#8217;applicazione (per esempio) della regola di de l&#8217;Hopital.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66],"tags":[],"class_list":["post-3150","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-matematica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3150\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}