{"id":3146,"date":"2010-07-09T00:00:00","date_gmt":"2010-07-08T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3146","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3146\/","title":{"rendered":"A proposito del &#8220;Doppio Ammasso&#8221; in Perseus, esso viene di solito definito con le sigle H e &#967;. In molti testi, al posto delle lettere greche, viene definito come &#8220;acca e chi persei&#8221;. Non sarebbe pi\u00f9 esatto pensare che la H \u00e8 la maiuscola della lettera greca eta, visto che la chi maiuscola o minuscola sono uguali tra loro, a parte le simensioni?"},"content":{"rendered":"<p>No, la h minuscola che indica NGC884 (il pi&ugrave; orientale dei due ammassi) &egrave; proprio una h latina. Non &egrave; una lettera greca.<\/p>\n<p>Fu Johann Bayer ad introdurre, con la pubblicazione del suo famossissimo atlante celeste <em>Uranometria<\/em>, nel 1603, l&#8217;uso di elencare le stelle, costellazione per costellazione, con le lettere greche minuscole, normalmente in ordine di luminosit&agrave;. Cos&igrave; la stella pi&ugrave; brillante della costellazione del Toro &egrave; indicata come alfa Tauri, la seconda beta, e cos&igrave; via.<\/p>\n<p>Come ben noto questo sistema presenta oggi diverse incongruenze.<\/p>\n<ul>\n<li>In primo luogo non tutte le stelle alfa sono le pi&ugrave; luminose della loro costellazione (per esempio beta orionis, Rigel, &egrave; pi&ugrave; brillante della alfa, Betelgeuse; e di esempi ce ne sono parecchi).<\/li>\n<li>Alcune stelle sono finite nella costellazione &quot;sbagliata&quot; dopo che, nel 1930, l&#8217;unione astronomica internazionale ha stabilito definitivamente i confini delle costellazioni. Questo ha portato anche al curioso fatto che due stelle hanno doppia denominazione di Bayer (beta Tauri &egrave; anche gamma Aurigae e alfa Andromedae &egrave; anche delta Pegasi). Ci&ograve; &egrave; accettato anche a livello di database moderni (per esempio il notissimo SIMBAD).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, per motivi storici, l&#8217;elencazione del Bayer viene mantenuta ed usata perfino in campo professionale. Anche perch&egrave;, bisogna ammetterlo, &quot;beta Canis Majoris&quot; ha tutt&#8217;altro fascino che &quot;SAO151428&quot;!<\/p>\n<p>Meno noto &egrave; il fatto che, in costellazioni molto ricche, Bayer arriv&ograve; ad esaurire le lettere greche minuscole, ed us&ograve; allora, in sequenza, le lettere latine minuscole (tra cui ovviamente la h) e poi le latine maiuscole, senza mai andare, per&ograve;, oltre la Q (esempio famoso di una stella con questa nomenclatura &egrave; P Cygni).<\/p>\n<p>Ecco perch&eacute; NGC884 &egrave; proprio &quot;h Persei&quot; con la h lettera latina minuscola.<\/p>\n<p>Per inciso, si spiega anche perch&egrave; la nomenclatura delle stelle variabili, che si cominciarono a catalogare ben dopo l&#8217;epoca del Bayer, part&igrave; dalla R. Era la prima lettera che risultasse &quot;disponibile&quot; in qualsiasi costellazione.<\/p>\n<p>Da notare che Bayer NON segnal&ograve; come oggetti nebulosi i due ammassi (e nemmeno l&#8217;altrettanto vistosa M31, che ignor&ograve; del tutto), ma si limit&ograve; a riportare due stelle. Pertanto l&#8217;associazione di NGC884 con h Persei &egrave; successiva. Inoltre oggi, proprio a fare i pignoli, il nome chi Persei non &egrave; associato al secondo ammasso (NGC869) bens&igrave; a una debole stella (SAO 23149, magnitudine 5,99) posta 23&#8242; a NNW del centro di NGC869.<\/p>\n<p>Insomma, &quot;h e chi Persei&quot; sono in realt&agrave;, a rigor di cataloghi, un ammasso segnato come una stella in un atlante di 400 anni fa e una debole stellina. Ma &egrave; ormai invalso l&#8217;uso di chiamare cos&igrave; i due ammassi, e praticamente tutti lo fanno, per cui si continuer&agrave; (immagino) a farlo anche in futuro.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.atlascoelestis.com\/baj%2013.htm\">Qui<\/a> si vede la mappa del Bayer di Perseo e <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.atlascoelestis.com\/baj%2022.htm\">qui<\/a> <span lang=\"IT\">quella di Andromeda. Come si vede vicino a Beta, mu e ni NON c&#8217;&egrave; M31!<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"395\" width=\"525\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.atlascoelestis.com\/Perseus__1413_copia.jpg\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Da notare che Tolomeo, nell&#8217;Almagesto (circa 150 d.C. quindi oltre 1400 anni prima di Bayer) segnala come &quot;nebulosa&quot; la stella che segna la mano destra del Perseo. Quindi certamente anche Bayer &quot;vedeva&quot; la nebulosit&agrave; del doppio ammasso, ma scelse di segnarla come due stelle. Non so se sia noto il perch&eacute;.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Nota: ricordiamo che in cielo est e ovest sono invertiti. Quindi &egrave; corretto che NGC884 &egrave; il pi&ugrave; ORIENTALE (pi&ugrave; a est) dei due ammassi, anche se sta a SINISTRA in una cartina celeste quando il nord &egrave; in alto!<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":200,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-3146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-astronomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/200"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3146\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}