{"id":3143,"date":"2010-07-09T00:00:00","date_gmt":"2010-07-08T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3143","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3143\/","title":{"rendered":"Vorrei avere informazioni riguardo ai cosidetti uomini magnetici, in particolare i motivi fisiologici a cui, di caso in caso, si pu\u00f2 ricondurre il loro presunto magnetismo."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"364\" src=\"\/spaw\/image\/pseudoscienze\/garlaschellimagnetico.jpg\" \/>&nbsp;<font color=\"#ff0000\" size=\"1\">Luigi Garlaschelli del CICAP mostra come sia possibile simulare un improbabile magnetismo corporeo<\/font><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Il magnetismo ha da sempre esercitato un notevole fascino, ma ha anche alimentato molte false credenze e concetti pseudoscientifici. Questo &egrave; accaduto nel passato, ma accade purtroppo anche ai nostri giorni.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\">\n<p><span style=\"font-size: 10pt\">Intorno al 1992 diversi quotidiani e riviste europee diedero grande risalto a un fenomeno, presentato come paranormale, che venne subito chiamato &ldquo;il fenomeno delle calamite umane&rdquo;. Chi invece voleva assumere un tono almeno apparentemente pi&ugrave; scientifico parl&ograve; di &ldquo;adesione magnetica&rdquo;. Secondo questo insolito fenomeno alcuni individui sarebbero stati in grado di attrarre col proprio corpo oggetti metallici quali monete, posate, padelle e addirittura ferri da stiro. Numerosi giornali, anche italiani, riprodussero fotografie che ritraevano questi soggetti con addosso ogni sorta di ferraglia. Molti sedicenti esperti dichiararono che il fenomeno era dovuto a una non meglio precisata &quot;bioattrazione&quot; che sarebbe dipesa a sua volta dallo stato psicoemotivo del soggetto.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\">Uno dei primi a interessarsi del singolare fenomeno in modo scientifico fu l&#8217;illusionista e investigatore del paranormale americano James Randi, (celebre per aver smascherato il sedicente sensitivo Uri Geller). Randi, esaminando alcune donne &ldquo;magnetiche&rdquo; ungheresi, si rese ben presto conto che il magnetismo non c&#8217;entrava minimamente. Innanzi tutto queste persone non esercitavano alcun campo magnetico, come pot&eacute; essere facilmente messo in evidenza con una semplice bussola. La spiegazione era molto pi&ugrave; banale. Gli oggetti rimanevano attaccati ai soggetti semplicemente a causa della adesivit&agrave; naturale della pelle. Queste signore, inoltre, erano pesantemente truccate e questo favoriva ulteriormente l&#8217;adesione.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il fenomeno venne studiato in Italia anche dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) che conferm&ograve; i risultati di Randi. Un esame accurato delle fotografie pubblicate dai giornali mostrava inoltre che gli oggetti restavano aderenti ai soggetti grazie alla modesta inclinazione delle parti del corpo su cui venivano adagiati. La forza di attrito esercitata dalla pelle impediva agli oggetti di cadere. Una volta, durante una trasmissione televisiva, un membro del CICAP invit&ograve; un sedicente &ldquo;uomo magnetico&rdquo; a inclinarsi in avanti e, immancabilmente, gli oggetti adagiati sul suo torace caddero per terra. L&#8217;&ldquo;uomo magnetico&rdquo; si giustific&ograve; affermando che l&#8217;inclinazione faceva diminuire la sua &ldquo;forza psichica&rdquo;!<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\">Un caso piuttosto singolare di &ldquo;donna magnetica&rdquo; &egrave; quello di una pranoterapeuta pesarese di nome Rita Cutolo. Intorno al 1995 la signora ebbe il suo momento di gloria, visto che giornali e televisione si occuparono ampiamente del suo caso. A differenza degli altri soggetti &ldquo;magnetici&rdquo;, la signora Cutolo era in grado di far aderire alle proprie mani diversi oggetti, non necessariamente metallici, quali lattine, bottiglie piene, giornali, ecc. Le sue capacit&agrave; erano, almeno apparentemente, nettamente superiori agli altri soggetti. I ricercatori del CICAP riuscirono, dopo diversi tentativi, ad assistere alle sue performance. Fu subito chiaro che anche in questo caso il magnetismo non c&#8217;entrava per niente. Si trattava di un semplice fenomeno di adesione superficiale, dovuto alle particolari callosit&agrave; delle mani del soggetto e a una particolare adesivit&agrave; della sua epidermide. Prova ne &egrave; che cospargendo la pelle di borotalco, le sue propriet&agrave; &ldquo;magnetiche&rdquo; scomparivano completamente. Purtroppo per&ograve;, nonostante i ripetuti inviti del CICAP, la signora Cutolo rifiut&ograve; di farsi esaminare pi&ugrave; a fondo per comprendere meglio l&#8217;origine di queste sua curiosa capacit&agrave;.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\">In anni pi&ugrave; recenti, Rita Cutolo &egrave; tornata alla ribalta, tant&rsquo;&egrave; che anche il settimanale satirico &ldquo;Striscia la Notizia&rdquo; se ne &egrave; occupato per sbugiardare i poteri da lei decantati. Si veda, ad esempio, questi video:<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FkBAhrl0CH0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FkBAhrl0CH0<\/a><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eq2C842QS2k\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eq2C842QS2k<\/a><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 10pt\">Se nei casi esaminati finora il magnetismo non c&#8217;entrava nulla, esistono tuttavia casi di fenomeni insoliti e spesso spacciati per paranormali in cui sono direttamente e fraudolentemente coinvolti veri e propri magneti. Ad esempio, il gi&agrave; citato Uri Geller, che ebbe negli anni Settanta il periodo di maggiore popolarit&agrave;, si esibiva, tra le altre cose, riuscendo a deflettere l&#8217;ago di una bussola con la &ldquo;sola&rdquo; forza del pensiero. In realt&agrave; Geller si serviva di una banale calamita tenuta accuratamente nascosta. Allo stesso trucco era ricorsa la celebre sensitiva russa Nina Kulagina(1925-1990), che nascondeva astutamente un magnete nel suo prosperoso seno.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-3143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3143\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}