{"id":3142,"date":"2010-09-08T00:00:00","date_gmt":"2010-09-07T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3142","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3142\/","title":{"rendered":"Questo quesito che mi \u00e8 stato posto qualche tempo fa: per \r\nquale motivo nell&#8217;affettare, ad esempio un salame, \u00e8 \r\nnecessario far scorrere la lama mentre \u00e8 praticamente \r\nimpossibile (o richiede uno sforzo molto maggiore) ottenere un \r\nfetta senza scorrimento della lama stessa. Grazie e \r\ncomplimenti."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Se le lame dei coltelli fosse perfettamente lisce in modo da non subire attrito radente, lo sforzo effettuato con un coltello in movimento o fermo sarebbe lo stesso. Invece anche la lama pi&ugrave; affilata presenta delle irregolarit&agrave;, invisibili a occhio nudo, che intervengono durante l&#8217;operazione di taglio.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Quando si tenta di tagliare semplicemente premendo in direzione perpendicolare al taglio, si applica una pressione che &egrave; tanto pi&ugrave; elevata quanto pi&ugrave; &egrave; affilata la lama (cio&egrave; quanto pi&ugrave; &egrave; piccola l&#8217;area di appoggio). Tuttavia questa forza si scarica contemporaneamente lungo tutta la superficie del taglio, per cui solo con forze elevate si raggiunge la pressione necessaria a rompere le forze interne del salame. Infatti si pu&ograve; notare che si riesce facilmente ad incidere il salame all&#8217;inizio, quando si poggia il coltello sulla superficie esterna. Questo perch&eacute; il salame &egrave; pi&ugrave; o meno cilindrico per cui la lama, quando si accinge ad entrare, poggia su una superficie piccolissima e quindi anche una forza piccola &egrave; sufficiente a rompere i legami iniziali. Dopo che la lama &egrave; penetrata un po&#8217; nel salame invece il taglio si allarga e quindi la forza si distribuisce su una superficie maggiore rendendo poco efficace il solo sforzo di pressione.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Quando invece tagliamo premendo e contemporaneamente facendo scorrere la lama parallelamente al taglio, provochiamo l&#8217;incastrarsi delle irregolarit&agrave; della lama con piccole porzioni di materia tra tutte quella che si trova in prossimit&agrave; del taglio. Per cui la forza che applichiamo va ad agire su meno materia che se affrontasse tutto il taglio contemporaneamente (come accade quando premiamo solo verticalmente) e quindi riesce a rompere i legami con meno sforzo.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Allora perch&eacute; non si usano sempre lame seghettate in modo da facilitare il taglio? Questo dipende dalla regolarit&agrave; del taglio che si vuole ottenere. L&#8217;irregolarit&agrave; della lama se da un lato favorisce il taglio, dall&#8217;altra crea bordi frastagliati. Se usassimo sul salame una lama seghettata come quelle dei coltelli da pane, otterremmo delle fette con la superficie scabra invece che liscia, che avrebbero quindi un&#8217;aspetto meno gradevole alla vista (e forse anche come sensazione nel palato). Quando invece non interessa la regolarit&agrave; della superficie tagliata ma il materiale da tagliare &egrave; pi&ugrave; duro&nbsp;(come quando si affetta il pane, che&nbsp;in genere ha una crosta pi&ugrave; dura della carne,&nbsp;o, per fare un esempio non culinario, quasi si sega un albero), si adoperano lame seghettate che aiutano a vincere pi&ugrave; facilmente le resistenze del materiale.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-3142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-fisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3142\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}