{"id":3141,"date":"2010-05-08T00:00:00","date_gmt":"2010-05-07T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3141","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3141\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere che relazione c&#8217;\u00e8 tra convergenza e limitatezza per quanto riguarda le successioni. Se una successione a_n converge ad un numero reale positivo, non si pu\u00f2 affermare in generale che tutti i termini della successione a_n sono positivi. Magari con un esempio se possibile."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>Una successione reale &egrave; una generica funzione x : <strong>N &rarr; R<\/strong>. Il numero reale x(n) viene anche denotato con x<sub>n<\/sub> per pura convenienza. Una successione reale x si dice <em>convergente<\/em> se esiste ed &egrave; finito<\/p>\n<p align=\"center\">L=lim<sub>n &rarr; +&infin;<\/sub> x<sub>n<\/sub><\/p>\n<p align=\"left\">ovvero se esiste (e si dimostra anche essere unico) L &isin; <strong>R <\/strong>tale per cui valga:<\/p>\n<p align=\"center\">&forall; &epsilon;&gt;0 &exist; m &isin; <strong>N <\/strong>: &forall;n&gt;m si ha |x<sub>n<\/sub>-L|&lt;&epsilon;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (1)<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Esempio. <\/strong>Sia x la successione data da x<sub>n<\/sub>=1\/n; allora si verifica facilmente che lim<sub>n &rarr; +&infin;<\/sub>x<sub>n<\/sub>=0.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Osservazione 1.<\/strong> Sia x una successione reale convergente ad L&gt;0. Allora esiste m &isin; <strong>N<\/strong> tale che per ogni n&gt;m si ha x<sub>n<\/sub>&gt;0; analogamente se x &egrave; una successione reale convergente ad L&lt;0 allora esiste m &isin; <strong>N<\/strong> tale che per ogni n&gt;m si ha x<sub>n<\/sub>&lt;0. Supponiamo ad esempio che la successione x converga ad L&gt;0; allora se scegliamo &epsilon;&lt;L\/2 nella (1) si ha che esiste m &isin; <strong>N<\/strong> tale che per ogni n&gt;m si ha |x<sub>n<\/sub>-L|&lt;L\/2; in particolare per ogni n&gt;m si ha x<sub>n<\/sub>&gt;L-L\/2=L\/2&gt;0. La successione x potrebbe anche avere termini di segno negativo prima di stabilizzarsi strettamente positiva: ad esempio la successione reala x data da x<sub>n<\/sub>=-1 per ogni n&le;10 e da x<sub>n<\/sub>=1 per ogni n&gt;10 converge a 1 ma non &egrave; interamente a termini positivi.<\/p>\n<p align=\"left\">Una successione reale x si dice invece <em>limitata<\/em> se esiste C &isin; <strong>R <\/strong>tale per cui si ha |x<sub>n<\/sub>| &le; C per ogni n &isin; <strong>N<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Osservazione 2. <\/strong>Una classe importante di successioni convergenti &egrave; costituita dalle successioni monotone e limitate; se x &egrave; una successione reale non-decrescente e limitata allora si verifica facilmente che x converge a sup{x<sub>n <\/sub>: n &isin; <strong>N<\/strong>} mentre se y<strong> <\/strong>&egrave; una successione reale non-crescente e limitata allora si verifica facilmente che y converge a inf{y<sub>n <\/sub>: n &isin; <strong>N<\/strong>}.<\/p>\n<p align=\"left\">Un primo legame tra convergenza e limitatezza &egrave; fornito dal seguente risultato elementare.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Proposizione. <\/strong><em>Sia x una successione reale convergente. Allora x &egrave; limitata. <\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><u>Dimostrazione.<\/u> Supponiamo che la successione x converga a L. Scriviamo la condizione (1) con la scelta &epsilon;=1. Esiste quindi m &isin; <strong>N <\/strong>tale che &forall;n&gt;m si ha |x<sub>n<\/sub>-L|&lt;1, ovvero per ogni n&gt;m si ha L-1&lt;x<sub>n<\/sub>&lt;L+1. Sia dunque C=max{x<sub>1<\/sub>,&#8230;,x<sub>m<\/sub>,|L-1|,|L+1|}. Si ha allora |x<sub>n<\/sub>|&le;C per ogni n &isin; <strong>N<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"left\">Il viceversa della Proposizione precedente in generale &egrave; falso; ad esempio la successione reale x definita da x<sub>n<\/sub>=(-1)<sup>n<\/sup> &egrave; una successione limitata in quanto |x<strong><sub>n<\/sub><\/strong>|&le;1 per ogni n &isin; <strong>N<\/strong>, ma non &egrave; una successione convergente, dal momento che, intuitivamente, x<strong><sub>n<\/sub><\/strong> oscilla tra -1 ed 1 e non tende a stabilizzarsi verso un certo valore reale L. Vale per&ograve; una sorta di viceversa della Proposizione dimostrata, ed &egrave; il risultato pi&ugrave; importante della teoria delle successioni reali. Per una corretta enunciazione e dimostrazione va per&ograve; detto cosa si intende per <em>sottosuccessione<\/em>.<\/p>\n<p align=\"left\">Sia x una successione reale. Diciamo che y : <strong>N <\/strong>&rarr; <strong>R<\/strong> &egrave; una sottosuccessione (o un&#8217;estratta) di x se esiste una funzione &nu; : <strong>N &rarr; N<\/strong> strettamente crescente tale per cui si ha y<sub>n<\/sub>=x<sub>&nu;(n)<\/sub> per ogni n &isin; <strong>N<\/strong>. Intuitivamente una sottosuccessione di x &egrave; una successione che &quot;seleziona&quot; degli elementi di x, infiniti ed ottenuti per valori tutti distinti di n.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Osservazione 3. <\/strong>Se una successione reale x &egrave; convergente a L allora ogni sua sottosuccessione &egrave; convergente allo stesso limite L; tale fatto &egrave; una banale applicazione del Teorema di composizione per i limiti. Osserviamo che questo permette di dimostrare rigorosamente che la successione x<sub>n<\/sub>=(-1)<sup>n<\/sup> non converge: infatti se per assurdo x<sub>n<\/sub> convergesse verso L allora ogni sua estratta avrebbe lo stesso limite L; ma le due estratte corrispondenti alle scelte &nu;(n)=2n e &nu;(n)=2n+1 convergono, rispettivamente, a 1 e a -1. In forza di quanto osservato la successione di termine generale (-1)<sup>n<\/sup> non pu&ograve; quindi convergere.<\/p>\n<p align=\"left\">Veniamo quindi al risultato fondamentale.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Teorema (Bolzano-Weierstrass). <\/strong><em>Sia x una successione reale limitata. Allora x ammette almeno una sottosuccessione convergente.<\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><u>Dimostrazione.<\/u> La dimostrazione del Teorema di Bolzano-Weierstrass non &egrave; semplice, ma costruttiva. Denotiamo con I l&#8217;insieme dei termini x<sub>n<\/sub>, ovvero I={x<sub>n<\/sub> : n &isin; <strong>N<\/strong>}. Distinguiamo due casi, a seconda che I sia un insieme finito o no.<\/p>\n<p align=\"left\">1) <em>Caso I insieme finito<\/em>. In tal caso dal momento che <strong>N <\/strong>non &egrave; un insieme finito devono esistere L &isin; <strong>R <\/strong>tale per cui si ha x<sub>n<\/sub>=L per infiniti indici n. Ne segue che la sottosuccessione che seleziona esattamente quegli indici converge a L.<\/p>\n<p align=\"left\">2) <em>Caso I insieme infinito. <\/em>Dal momento che la successione x &egrave; limitata, esiste un intervallo [&alpha;,&beta;] tale per cui si ha I &sube; [&alpha;,&beta;]. Consideriamo il punto medio m<sub>&alpha;,&beta;<\/sub>tra &alpha; e &beta;; allora uno tra i due insiemi I &cap; [&alpha;,m<sub>&alpha;,&beta;<\/sub>] e I &cap; [m<sub>&alpha;,&beta;<\/sub>,&beta;] deve essere ancora infinito, altrimenti I sarebbe finito e si ricadrebbe nel caso 1). Scegliamo quindi, tra [&alpha;,m<sub>&alpha;,&beta;<\/sub>] e [m<sub>&alpha;,&beta;<\/sub>,&beta;] quello che contiene ancora infiniti elementi di I, e denotiamo esso con I<sub>1<\/sub>. Dividendo ancora in due intervalli uguali I<sub>1<\/sub> per le stesse ragioni di prima esiste un intervallo I<sub>2<\/sub> &sube; I<sub>1<\/sub> che contiene ancora infiniti elementi di I. Procedendo per ricorsione si trova una successione di intervalli I<sub>n<\/sub> con I<sub>1<\/sub> &supe; I<sub>2<\/sub> &supe; I<sub>3<\/sub> &supe;&#8230;&supe; I<sub>n<\/sub> &supe;.. della forma I<sub>n<\/sub>=[&alpha;<sub>n<\/sub>,&beta;<sub>n<\/sub>], con<\/p>\n<p align=\"center\">&beta;<sub>n<\/sub>-&alpha;<sub>n<\/sub> &le; (&beta;-&alpha;)\/2<sup>n<\/sup>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (2)<\/p>\n<p align=\"left\">ognuno dei quali contiene infiniti elementi di I. Ma allora le due successioni reali di termine generale &alpha;<sub>n<\/sub> e &beta;<sub>n<\/sub> sono monotone e limitate: si ha che la successione di termine generale &alpha;<sub>n<\/sub> &egrave; non-decrescente mentre la successione di termine generale&nbsp; &beta;<sub>n<\/sub> &egrave; non-crescente. In forza della (2) la due successioni<sub> <\/sub>&alpha; e &beta; devono convergere (Osservazione 2) allo stesso limite L &isin; <strong>R<\/strong>. Basta ora selezionare in modo opportuno la sottosuccessione estratta da x che converge ad L. Sia x<sub>n1<\/sub> il primo termine della successione x che cade in I<sub>1<\/sub>; sia x<sub>n2<\/sub> il primo termine della successione x che cade in I<sub>2<\/sub> e con n2&gt;n1. Cos&igrave; facendo per ricorsione si trova un&#8217;estratta x<sub>nk<\/sub> tale per cui si ha |x<sub>nk<\/sub>-L|&le;&beta;<sub>nk<\/sub>-&alpha;<sub>nk<\/sub>&le;(&beta;-&alpha;)\/2<sup>nk<\/sup>. Ne segue che la sottosuccessione x<sub>nk<\/sub> converge a L per k &rarr; +&infin;, e ci&ograve; conclude la dimostrazione.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66],"tags":[],"class_list":["post-3141","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-matematica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3141\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}