{"id":31,"date":"2001-09-03T00:00:00","date_gmt":"2001-09-02T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"31","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/31\/","title":{"rendered":"Come vengono prodotti, nei nuclei delle stelle pi\u00f9 massive, gli elementi transferrici?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Da un punto<br \/>\n        di vista pratico una stella pu\u00f2 a tutti gli effetti essere descritta come<br \/>\n        un&#8217;enorme macchina per la conversione di idrogeno ed elio in elementi<br \/>\n        pi\u00f9 pesanti. Il meccanismo di base di questa macchina \u00e8 la fusione nucleare<br \/>\n        che, a partire dagli elementi pi\u00f9 semplici, arriva alla costruzione di<br \/>\n        tutti gli elementi pi\u00f9 complessi producendo nel contempo grandi quantit\u00e0<br \/>\n        di energia. Questa energia \u00e8 la stessa che sostiene le strutture stellari<br \/>\n        contro la propria gravitazione e che, in parte, noi riceviamo da Terra<br \/>\n        sotto forma di radiazione elettromagnetica. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le reazioni<br \/>\n        di fusione producono energia, sono cio\u00e8 esoenergetiche, solo fino a che<br \/>\n        hanno come risultato la produzione di nuclei di ferro o pi\u00f9 leggeri. Alla<br \/>\n        base della domanda \u00e8 infatti proprio questo avvenimento: una stella di<br \/>\n        grande massa produce elementi pesanti nel momento stesso in cui si sostiene<br \/>\n        con le fusioni nucleari. Dal momento in cui le fusioni diventano endoenergetiche,<br \/>\n        richiedono cio\u00e8 pi\u00f9 energia per prodursi di quanta ne liberino, negli<br \/>\n        interni stellari non saranno pi\u00f9 efficienti e di conseguenza sempre pi\u00f9<br \/>\n        rare e trascurabili nel computo globale. Di fatto la &#8220;macchina stella&#8221;<br \/>\n        sembrerebbe essere congegnata per produrre tutti i nuclei conosciuti fino<br \/>\n        al ferro ma non oltre. Nasce quindi il problema di comprendere dove e<br \/>\n        come invece si producano gli elementi pi\u00f9 pesanti (con numero atomico<br \/>\n        grossomodo maggiore di 70).<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> La risposta<br \/>\n        \u00e8 da cercarsi in tutte quelle reazioni nucleari che per loro natura non<br \/>\n        sono importanti nel computo energetico complessivo della struttura stellare,<br \/>\n        e che quindi in prima analisi vengono spesso trascurate. A questo proposito,<br \/>\n        di particolare importanza \u00e8 l&#8217;intenso flusso di neutroni che si produce<br \/>\n        in alcune fasi dell&#8217;evoluzione di stelle di grande massa. In fase di combustione<br \/>\n        di elio, per esempio, una sequenza di reazioni che comincia con la fusione<br \/>\n        dell&#8217;Azoto 14 con una particella alfa (un nucleo di elio) porta invariabilmente<br \/>\n        alla produzione di un nucleo di magnesio 25 e di un neutrone libero. Analogamente<br \/>\n        un intenso flusso di neutroni \u00e8 atteso durante l&#8217;esplosione di supernove.<br \/>\n        Il punto importante \u00e8 che i neutroni, in quanto insensibili alla barriera<br \/>\n        coulombiana, tenderanno agevolmente a fondersi con i nuclei circostanti<br \/>\n        andando a produrre nuovi elementi. In pratica queste reazioni di &#8220;assimilazione&#8221;<br \/>\n        di neutroni da parte della materia non danno contributi apprezzabili all&#8217;energetica<br \/>\n        della stella nel suo complesso, ma producono elementi chimici che con<br \/>\n        le usuali reazioni nucleari non sarebbero invece sintetizzati.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> La sequenza<br \/>\n        dettagliata delle reazioni di cattura neutronica pu\u00f2 essere molto complessa,<br \/>\n        tuttavia si pu\u00f2 in generale mettere in luce uno schema fisso secondo il<br \/>\n        quale dopo una cattura si forma un nucleo che pu\u00f2 non essere stabile e<br \/>\n        che quindi decade secondo uno dei suoi possibili schemi. Se il flusso<br \/>\n        di neutroni non \u00e8 molto elevato la formazione di nuovi elementi avviene<br \/>\n        secondo questo schema ripetuto di catture-decadimenti. Sono questi i processi<br \/>\n        che in letteratura sono noti come processi &#8220;s&#8221; (dall&#8217;inglese <i>slow<\/i>).<br \/>\n        Se invece il flusso di neutroni, come avviene sovente nelle esplosioni<br \/>\n        di supernove, risulta molto intenso, \u00e8 possibile che vari nuclei catturino<br \/>\n        due o pi\u00f9 neutroni prima che abbiano il tempo di decadere nei loro stati<br \/>\n        stabili, andando cos\u00ec a formare altri elementi. Si tratta questi dei cosiddetti<br \/>\n        processi &#8220;r&#8221; (dall&#8217;inglese <i>rapid<\/i>). <\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":181,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-31","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stelle-e-buchi-neri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/181"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}