{"id":3078,"date":"2008-07-08T00:00:00","date_gmt":"2008-07-07T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3078","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3078\/","title":{"rendered":"salve scusate volevo sapere come trovare questa stella con queste coordinate nella mappa astronomica:\r\n06h44m;+02\u00b048&#8242;\r\nse potete anche spiegarmi come si fa ad individuarle mi fate un grandissimo piacere\r\nvi ringrazio\r\ne scusate per il disturbo"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">La risposta al quesito richiede necessariamente alcuni chiarimenti e precisazioni che vanno espressi &ldquo;a monte&rdquo;.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Quando si vuole cercare un oggetto celeste su di un atlante, &egrave; bene documentarsi dapprima sulla sua magnitudine visuale apparente, al fine di verificare che l&rsquo;atlante medesimo contenga oggetti di quella luminosit&agrave; (meglio ancora se si spinge a magnitudini pi&ugrave; deboli).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Non solo, ma &egrave; buona norma accertarsi che le coordinate dell&rsquo;oggetto da ricercare, soprattutto se di aspetto stellare (puntiforme o comunque molto debole), siano fornite con buona approssimazione: in altre parole &egrave; opportuno che l&rsquo;ascensione retta sia espressa in ore, minuti e secondi e che la declinazione riporti gradi, primi e secondi d&rsquo;arco.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">A questo punto sar&agrave; sufficiente, anche con un semplice righello, tracciare le coordinate dell&rsquo;oggetto sulla mappa che abbiamo a disposizione, n&eacute; pi&ugrave; n&eacute; meno di come si fa operando sulle carte geografiche, dove la longitudine &egrave; l&rsquo;equivalente dell&rsquo;ascensione retta e la latitudine lo &egrave; della declinazione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">E&rsquo; naturale attendersi che, su carte a grande campo le identificazioni siano approssimate , mentre diventano pi&ugrave; accurate se utilizziamo mappe a campo pi&ugrave; profondo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Detto questo vediamo subito che le coordinate fornite dalla lettrice (06h44m<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>+02&deg;48&rsquo;) e che presumiamo riferite all&rsquo;equinozio J2000, sono approssimate, in quanto mancano i secondi sia in A.R. che in Dec.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Utilizzando tali coordinate, infatti, abbiamo ricavato la figura che segue (estratta dalla Digitized Sky Survey) &ndash;DSS): tutti gli oggetti contenuti nello stretto rettangolo centrale hanno le coordinate che soddisfano i valori forniti&nbsp; !!!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">A questo punto &egrave; evidente che se la stella cercata &egrave; un oggetto luminoso non pu&ograve; che essere quella posta a destra del centro del riquadro, corrispondente alla stella HD 48596 (= SAO 114343, DM +02 1370), un oggetto di magnitudine visuale 8,3 posto nella posizione A.R.= 06h 44m 18s.7<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>Dec.= +02&deg;48&rsquo;30&rdquo; (J2000) e nella costellazione Monoceros (Unicorno).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Se invece l&rsquo;oggetto ricercato &egrave; debole, la sua identificazione risulta pressoch&egrave; impossibile, stante il gran numero di oggetti di bassa luminosit&agrave; presenti nel riquadro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">L&rsquo;individuazione grafica manuale di oggetti celesti sugli atlanti e le carte astronomiche &egrave; un ottimo esercizio di natura geometrica, che richiede comunque attenzione per il semplice fatto che le coordinate equatoriali sono sferiche e le curvature si accentuano notevolmente man mano ci si allontana dalla Declinazione 0&deg;.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Certamente pi&ugrave; facile, comoda ed edificante &egrave; l&rsquo;individuazione di un oggetto direttamente dai database on-line, tipo <st1:personname w:st=\"on\" productid=\"la DSS\">la DSS<\/st1:personname> che abbiamo utilizzato per l&rsquo;esempio (reperibile all&rsquo;indirizzo <a href=\"http:\/\/archive.stsci.edu\/cgi-bin\/dss_plate_finder\"><font color=\"#800080\">http:\/\/archive.stsci.edu\/cgi-bin\/dss_plate_finder<\/font><\/a> ) ma, se si vuole imparare ad individuare gli oggetti su carte, mappe e fotografie, la scuola migliore &egrave; e rester&agrave; sempre quella manuale, fatta con righelli, fogli trasparenti, matite, pennarelli e &hellip;tanta pazienza.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">P.S.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Vogliamo sperare che la richiesta della lettrice non sia conseguente all&#8217;incauto &quot;acquisto di una stella&quot; o, quanto meno, al ventilato &nbsp;&quot;diritto di dare il proprio nome ad una stella&quot;, che altro non sono che alcune delle truffe -a pagamento- da qualche tempo in circolazione e che hanno il solo scopo di turlupinare le persone sprovvedute ed in buona fede.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Le stelle non sono in vendita semplicemente perch&egrave; <u>non sono di propriet&agrave; di nessuno<\/u> e l&#8217;assegnazione dei nomi compete, se vogliamo restare nel campo scientifico e non finire in mano ad imbonitori truffaldini, esclusivamente all&#8217;International Astronomical Union.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"706\" alt=\"\" width=\"708\" src=\"\/spaw\/image\/astronomia\/geografia_astronomica\/064430+024830.JPG\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":241,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-3078","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geografia-astronomica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/241"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3078\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}