{"id":3062,"date":"2011-06-07T00:00:00","date_gmt":"2011-06-06T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3062","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3062\/","title":{"rendered":"E&#8217; possibile  &#8220;in modo semplice&#8221; spiegare come vengono &#8220;stipati&#8221; in pochi millimetri quadrati miliardi di informazioni sulle schede di memoria delle macchine fotografiche o altro? Ringrazio e porgo cordiali saluti"},"content":{"rendered":"<p>Le moderme memorie flash sono delle EEPROM cio&egrave; delle Memorie che possono essere lette e scritte pi&ugrave; volte, elettricamente.<\/p>\n<p>Il modo pi&ugrave; semplice per rappresentarle &egrave; come un insieme di stanzette, ognuna con un interruttore della luce: l&#8217;interruttore acceso rappresenta un bit 1, quando &egrave; spento un bit 0. Ora la caratteristica comoda di queste memorie &egrave; che posso staccare la corrente generale, portarmi la memoria in tasca e gli interruttori rimangono nella posizione in cui li ho lasciati. Quando riaccendo il generale posso ancora leggere la memoria. Per scrivere la memoria, cio&egrave; cambiare la posizione degli interruttori, si usano appositi segnali.<\/p>\n<p>Con la tecnologia attuale queste stanzette possono essere pi&ugrave; piccole di un &micro;m<sup>2<\/sup>, cosicch&eacute; in un cm<sup>2<\/sup> ce ne entrano 100 milioni.<\/p>\n<p>Inoltre si riesce a posizionare l&#8217;interruttore in pi&ugrave; livelli, aumentando ancora la capacit&agrave; delle memorie: ad esempio se ho un interruttore con 4 posizioni posso memorizzare le sequenze di due bit (00, 01, 10, 11).<\/p>\n<p>Se volete sapere come sono fatte queste stanzette armatevi di pazienza e proseguite.<\/p>\n<p>Il principio di funzionamento &egrave; quello di un transistor a effetto di campo di tipo Metallo-Ossido-Semiconduttore: MOSFET. Tra due elettrodi (Source e Drain) in un semiconduttore si pu&ograve; formare un &quot;canale&quot; in cui passa corrente con una certa resistenza a seconda della tensione di un elettrodo di controllo (il gate) isolato dal semiconduttore tramite uno strato di ossido. Aumentando la tensione sul gate vengono attratte cariche (di segno opposto alla tensione) verso il gate. Sopra una certa soglia si crea un canale di cariche che permette il passaggio di corrente tra source e drain. <em>Questo &egrave; il principio di funzionamento del FET ad arricchimento, in cui il canale viene creato dal campo elettrico; esistono FET a svuotamento in cui il canale &egrave; gi&agrave; presente anche a tensione nulla (semiconduttore molto drogato) e si pu&ograve; svuotare attraverso una tensione opposta a quella del tipo precedente.<\/em><\/p>\n<p>Nelle moderne memorie flash sotto al gate vi &egrave; un secondo elettrodo isolato dall&#8217;esterno (floating gate) che pu&ograve; essere caricato o scaricato tramite un campo elettrico un po&#8217; pi&ugrave; intenso dei quello usuale del gate di controllo. La carica o la scarica del floating gate, che &egrave; elettricamente isolato, equivale al superamento di una barriera di potanziale da parte delle cariche: questa pu&ograve; avvenire per &quot;effetto tunnel&quot; o per &quot;Hot carrier injection&quot; (iniezione di cariche), due fenomeni tipicamente quantistici. La barriera pu&ograve; essere superata &quot;sotto&quot; in certe condizioni e si ha il tunnelling oppure pu&ograve; essere fornita alla carica sufficiente enrgia per saltare la barriera iniettando la carica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"241\" height=\"123\" alt=\"\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/hardware\/r51_f1.JPG\" \/><\/p>\n<p>figura da&nbsp; <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Floating-gate_transistor\">Wikipedia<\/a><\/p>\n<p>La presenza della carica nel floating gate rappresenta la memorizzazione di un bit uguale ad 1, mentre l&#8217;assenza di carica rappresenta uno 0. Il floating gate &egrave; isolato e quindi la memoria persiste anche in assenza di alimentazione.<br \/>\nLa presenza di carica nel floating gate cambia anche la caratteristica del transistor, consentendo di &quot;leggere&quot; la memoria.<\/p>\n<p>Le dimensioni dei transistor decrescono continuamente con il progredire della tecnologia produttiva. Attualmente (2008) esistono MOSFET &quot;a canale corto&quot; con lunghezza di canale molto inferiori al micron.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":155,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"class_list":["post-3062","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hardware"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/155"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3062\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}