{"id":3055,"date":"2011-01-10T00:00:00","date_gmt":"2011-01-09T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3055","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3055\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere come varia l&#8217;attenuazione delle onde EM al variare della frequenza (grafici e\/o formule) nei mezzi:atmosfera (perch\u00e9 per i satelliti si usano frequenze di circa 10GHz?), metalli (l&#8217;onda si attenua o \u00e8 riflessa sul metallo o dipende dalla frequenza?), corpo umano (le alte frequenze sono pi\u00f9 penetranti?) e in tutti gli altri mezzi che riuscite a citare."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Un&#8217;onda elettromagnetica allontanandosi dalla sorgente distribuisce la sua energia in superfici sferiche via via pi&ugrave; grandi, e subisce quindi un&#8217;attenuazione (puramente geometrica) proporzionale a R<sup>2<\/sup> (R &egrave; la distanza dalla sorgente). Nel vuoto questo &egrave; l&#8217;unico tipo di attenuazione, salvo fenomeni di alta energia (raggi gamma cosmici).<\/p>\n<div align=\"justify\">Quando le onde interagiscono con la materia invece possono essere attenuate per scattering e per assorbimento. Questi fenomeni dipendono fortemente dalla frequenza e dalle caratteristiche chimiche e fisiche del mezzo.<\/div>\n<p align=\"justify\">I mezzi propriamente detti per la propagazione delle onde elettromagnetiche sono l&#8217;aria e le strutture guidanti: cavi, microstrisce, guide d&#8217;onda; gli altri citati (metalli, corpo umano) sono piuttosto ostacoli alla propagazione.<\/p>\n<div align=\"justify\">L&#8217;aria &egrave; un ottimo mezzo per la tramissione delle onde EM fino alle decine di GHz: a 22 GHz c&#8217;&egrave; un primo picco di assorbimento del vapore acqueo, a 60 GHz c&#8217;&egrave; un picco di assorbimento della molecola di ossigeno. Si veda la figura:<\/div>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"404\" width=\"630\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/Micrwavattrp.JPG\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">Per le trasmissioni satellitari &egrave; stata scelta una frequenza relativamente&nbsp; alta per avere antenne pi&ugrave; compatte (la direttivit&agrave; di un&#8217;antenna &egrave; legata al rapporto tra le sue dimensioni e la lunghezza d&#8217;onda).<br \/>\nLa maggiore attenuazione atmosferica rispetto a frequenza pi&ugrave; basse &egrave; trascurabile perch&eacute; interviene solo per una piccola parte della tratta: l&#8217;atmosfera si fa sempre pi&ugrave; rarefatta con l&#8217;altitudine; possiamo considerare la sua attenuazione&nbsp; approssimativamente fino a 10 &#8211; 15 km, mentre l&#8217;altitudine di un satellite geostazionario &egrave; circa 36000 km!<\/p>\n<p align=\"justify\">Strutture guidanti:<br \/>\ni cavi coassiali attenuano in modo inversamente proporzionale al diametro; i cavi in aria attenuano meno di quelli con dielettrico. Ad alta frequenza (f&gt;10 GHz) sono pi&ugrave; convenienti le guide d&#8217;onda.<br \/>\nTipiche attenuazioni di cavi coassiali:<br \/>\n&nbsp;&nbsp; 0.1 &#8211; 1 dB\/m&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; @&nbsp;&nbsp; 1 GHz<br \/>\n&nbsp;&nbsp; 5 &#8211; 10&nbsp; dB\/m&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; @ 10 GHz<\/p>\n<p align=\"justify\">I metalli, e in generale i conduttori certamente riflettono la maggior parte dell&#8217;energia incidente, quella trasmessa invece viene dissipata per effetto Joule in uno spessore individuato dalla skin depth, (d) che dipende fortemente dalla frequenza (f).<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; d = (&pi; f &mu; &sigma;)<sup>-1\/2<\/sup><\/p>\n<p align=\"justify\">Nella&nbsp; formula&nbsp; &mu;&nbsp; rappresenta&nbsp; la&nbsp; permeabilit&agrave; magnetica e &sigma;&nbsp; la conduttivit&agrave;;&nbsp; per il rame&nbsp; (&sigma; = 5.8e7 Si\/m) si ha a&nbsp;&nbsp; f&nbsp; = 1 kHz d = 2.09mm; per f = 1MHz d = 0.07 mm; per f = 1 GHz d=2.09 &mu;m.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quindi per le frequenze fino alle VHF\/UHF la profondit&agrave; di penetrazione diminuisce con la frequenza, perch&eacute; diminuisce la skin depth, mentre sopra gli ultravioletti aumenta di nuovo perch&eacute; aumenta l&#8217;energia dei fotoni, e diventa sicuramente pericolosa per la salute.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per una geometria semplice di un muro molto esteso si pu&ograve; valutare l&#8217;attenuazione di un&#8217;onda elettromagnetica (una normale parete domestica presenta un&#8217;attenuazione tra 7 e 15 dB alle bande della telefonia cellulare), mentre in una configurazione reale i vari ostacoli che si incontrano ad esempio nella propagazione indoor causano riflessioni e diffrazioni di cui &egrave; difficile tener conto analiticamente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vi sono applicazioni percui anche l&#8217;acqua pu&ograve; essere considerata un mezzo di propagazione delle onde em, ad esempio per le comunicazioni sottomarine; in questo caso l&#8217;acqua salata &egrave; un buon conduttore e quindi presenta dissipazione con la legge esponenziale della skin depth, bisogna quindi utilizzare frequenze estremamente basse (vedi <a href=\"http:\/\/vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4270\"> http:\/\/vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4270<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":155,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-3055","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-telecomunicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/155"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3055\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}