{"id":3033,"date":"2008-06-11T00:00:00","date_gmt":"2008-06-10T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"3033","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/3033\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il vetro o l&#8217;acqua sono trasparenti alla luce mentre assorbono i raggi ultravioletti e infrarossi?\r\nPerch\u00e9 un foglio  di metallo non \u00e8 trasparente alla luce?"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: 11pt\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Qualsiasi elemento o composto esistente o da inventare in qualsiasi stato esso si trova, solido, liquido o gassoso, pu&ograve; solo attenuare pi&ugrave; o meno bene le onde elettromagnetiche, OEM. Se attenuano poco o quasi nulla affermiamo che il corpo &egrave; trasparente verso quei valori di radiazioni, se attenuano molto diciamo che sono opachi o schermanti.<\/font><\/span><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">A pari spessore della sostanza, i valori d&rsquo;attenuazione variano enormemente a seconda dell&rsquo;intervallo di frequenza dello spettro EM. Solo l&rsquo;energia dell&rsquo;OEM che attraversano il vuoto non subiranno mai nessun tipo d&rsquo;attenuazione. Trasparenza totale a tutte le frequenze.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La lente cristallina dell&rsquo;occhio umano &egrave; trasparente alle radiazioni OEM che hanno lunghezza d&rsquo;onda da circa 800 nm (rosso) a 400 nm ( blu ) e, quindi, fa passare al &ldquo;sensore retina &ldquo; solo questa finestra di radiazioni che appunto, poich&eacute; la vediamo, &egrave; chiamata per definizione &ldquo;Luce&rdquo;.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><u><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La nostra esperienza constata che:<\/font><\/span><\/u><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\" type=\"disc\">\n<li><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Lo specchio o una superficie lucida anche metallica riflette la luce.<\/font><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Un&rsquo;ottima lente o un vetro hanno il massimo della trasparenza, poca energia riflessa ed assorbita,lasciano passare il massimo dell&rsquo;intensit&agrave; luminosa e non hanno colore.<\/font><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Un foglio sottile d&rsquo;alluminio o di rame non fa passare la luce e dissipa, assorbendo al suo interno, tutta la radiazione luminosa.<\/font><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">L&rsquo;attenuazione provocata dai materiali, quando sono attraversati da radiazioni d&rsquo;O.E.M. &egrave; data da due fenomeni<em>:<strong> la diffusione e<\/strong> <strong>l&rsquo;assorbimento molecolare.<\/strong><\/em><\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Entrambi sono provocati dall&rsquo;interazione della radiazione con le molecole che costituiscono il materiale.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><strong><u><font face=\"Verdana\">Attenuazione da diffusione e riflessione <\/font><\/u><\/strong><\/div>\n<div><strong><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/strong><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Il fenomeno della diffusione e riflessione provoca la redistribuizione angolare dell&rsquo;energia della radiazione incidente su particelle di scatter (o diffusori), ossia molecole e particelle presenti nel materiale. La radiazione, a seguito degli urti elastici con le molecole e le particelle, &egrave; diffusa in diverse direzioni. Esempio: i fotoni, incidendo sulla materia, possono compiere sugli elettroni di valenza degli atomi urti assimilabili agli urti elastici tra particelle puntiformi. <\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La diffusione e riflessione producono tre effetti indesiderati, alla trasparenza:<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">1) <strong>Attenua<\/strong> l&rsquo;OEM, perch&eacute; l&rsquo;energia diffusa nelle direzioni diverse da quella di propagazione non attraversa il materiale ed &egrave; quindi persa. <\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">2) <strong>Depolarizza <\/strong>l&rsquo;onda elettromagnetica, ovvero cambia la direzione lungo la quale il campo elettrico oscilla, propagandosi. <\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">3) Pu&ograve; generare <strong>interferenze<\/strong> con altre molecole o sostanze messe in vicinanze alla radiazione incidente.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La diffusione fa perdere la trasparenza a strutture atomiche che passano da monocristalline a policristalline. Si pensi ad un pezzo di vetro ridotto in polvere.<\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Nella polvere si ha una miriade di superfici che riflettono in tutte le direzioni parte della luce che le colpisce; essendo &quot;tante&quot; le superfici, in pratica, tutta la luce incidente &egrave; riflessa e il materiale perde trasparenza. E&rsquo; per questo che vediamo polvere bianca di ci&ograve; che era un vetro trasparente incolore.(Osservazione<em> di Mauro Prencipe <\/em>durante la discussione interna prima di rendere pubblica la risposta).<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Inoltre, un&rsquo;onda che penetra nella sostanza trasparente e non, entra in un mezzo con costante dielettrica differente e, quindi, un indice di rifrazione diverso fa rallentare l&rsquo;onda di velocit&agrave; provocando la rifrazione della luce.<\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Le pareti speculari sia di metalli sia di specchi o isolanti lucidi riflettono la luce. Tutti questi fenomeni seguono le leggi di Fermat e Snell.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">In funzione della lunghezza d&rsquo;onda della radiazione incidente e delle dimensioni delle particelle di scatter si verificano poi due tipi diversi di diffusione: la diffusione di <em>Rayleigh<\/em> e la diffusione di <em>Mie<\/em>. Ma questa ultima riguarda i corpi meno i solidi. Per dirla quasi tutta, per i corpi gassosi in presenza di turbolenza abbiamo pure le attenuazioni dovute alle <em>scintillazioni<\/em>.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><strong><u><font face=\"Verdana\">Assorbimento molecolare<\/font><\/u><\/strong><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Il fenomeno dell&rsquo;assorbimento molecolare di una radiazione &egrave; principalmente dovuto alle transizioni che le molecole compiono tra i livelli energetici quantizzati permessi(1).<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Indicato con <em>E0 <\/em>lo stato fondamentale d&rsquo;energia della molecola (ovvero il livello energetico della molecola a riposo) e con <em>E1 <\/em>uno stato eccitato permesso, se sulla molecola incide un&rsquo;onda elettromagnetica di frequenza f<\/font><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">f=(E1-E0)\/h<\/font><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"center\">&nbsp;<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">dove <em><strong>h<\/strong> <\/em>&egrave; la costante di Planck, esiste una possibilit&agrave; finita che la molecola si ecciti e passi al livello energetico <em>E1<\/em>. L&rsquo;energia necessaria alla molecola per compiere il salto di livello &egrave; pari a <em>E1 &#8211; E0 <\/em>e viene sottratta all&rsquo;O.E.M incidente.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Se lo stato <em>E1 <\/em>&egrave; stabile la molecola resta in quello stato; diversamente, la molecola ritorna nello stato <em>E0 <\/em>e l&rsquo;energia assorbita viene riemessa sotto forma di fotoni o fononi. Perch&eacute; avvenga un salto energetico, l&rsquo;elettrone o fonone deve assorbire esattamente l&#8217;energia necessaria al salto, n&eacute; un po&#8217; di pi&ugrave; n&eacute; un po&#8217; di meno.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><u><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Per le frequenze ultraviolette UV, l&rsquo;assorbimento riguarder&agrave; prevalentemente <\/font><\/span><\/u><\/div>\n<div><u><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">(dipende dalla sostanza) lo scambio <em>fotone-elettrone<\/em> mentre per le radiazioni infrarosse, IR, l&rsquo;assorbimento vedremo che sar&agrave; dato dallo scambio <em>fotone-fonone<\/em>. La trasparenza &egrave; dovuta ai fotoni che transitano senza essere assorbiti ne diffusi<\/font><\/span><\/u><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Ovviamente ci stiamo riferendo a sostanze dove la conduttivit&agrave; elettrica e termica &egrave; trascurabile. In pratica alle sostanze dette isolanti elettrici. In un metallo, gli elettroni negli stati energetici pi&ugrave; elevati possono assorbire anche quantit&agrave; piccolissime d&rsquo;energia, invece gli elettroni di un isolante, gi&agrave; nella banda pi&ugrave; esterna, possono assorbire un&rsquo;energia che sia pari al salto energetico, ma non una pi&ugrave; piccola.<\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Nei metalli, dove &egrave; prevalente la mobilit&agrave; degli elettroni determinata dalla conduttivit&agrave; del materiale tutta la radiazione &egrave; dissipata (urti tra elettroni)secondo il valore di frequenza. Alle correnti continue e bassissime frequenze pi&ugrave; grande &egrave; lo spessore minore &egrave; l&rsquo;assorbimento, poich&eacute; diminuisce la resistenza elettrica, ma all&rsquo;aumentare della frequenza causa <em>skin effect<\/em>, il conduttore aumenta la sua resistenza elettrica.<\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;E&rsquo; sufficiente uno spessore di pochi millimetri per assorbire completamente le microonde.Quando poi la frequenza &egrave;&nbsp;altissima come un fascio luminoso bastano pochi strati atomici per estinguere le oscillazioni e, infatti,noi constatiamo che un foglio, pur sottilissimo, d&rsquo;alluminio non lascia passare la luce.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Tutto ci&ograve; per dire che in <u>ogni parte dell&rsquo;esteso spettro E M avvengono determinate transizioni di particelle:<\/u><\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\" type=\"disc\">\n<li><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Frequenze Radio, microonde e lontano infrarosso <strong>transizioni continue<\/strong> delle bande di valenza. Assorbimento dovuto agli urti delle cariche, effetto Joule.Nei gas abbiamo le&nbsp;transizioni rotazionali (&nbsp;Elettroni liberi energizzati dalle OEM&nbsp; provoca un assorbimento alla frequenza di <em>Larmor)<\/em>.<\/font><\/span>&nbsp;&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\" type=\"disc\">\n<li><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Vicino Infrarosso <em>transizioni quantizzate<\/em> tra i livelli vibrazionali:scambio <strong>fotoni-fononi<\/strong>&nbsp;<\/font><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"margin-top: 0cm\" type=\"disc\">\n<li><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Ultravioletto e visibile, <em>transizioni quantizzate<\/em> tra i livelli elettronici:scambio <strong>fotoni &ndash;elettroni<\/strong> <\/font><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La vita non &egrave; mai facile e secondo i composti &nbsp;possono verificarsi transizioni miste che coinvolgono livelli energetici di tipo diverso (transizioni continue- vibrazionali o elettronico-vibrazionali).<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><strong><u><font face=\"Verdana\">Il vetro, acqua e altro in presenza di transizioni elettroniche <\/font><\/u><\/strong><\/div>\n<div><strong><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/strong><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Vediamo in modo semplificato ci&ograve; che avviene prendendo come sostanza il vetro. Nel suo insieme di molecole il vetro ha una banda d&rsquo;energia a livelli bassi piene d&rsquo;elettroni al livello superiore nel guscio pi&ugrave; in alto, in pratica al salto successivo, ha una banda vuota, senza elettroni. <\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Entra un fotone che ha un&rsquo;energia minore del salto energetico, non pu&ograve; essere assorbito da nessun elettrone della banda inferiore che &egrave; piena perch&eacute; lo stato che ne risulterebbe dovrebbe essere o in questa stessa banda, ma allora sarebbe gi&agrave; occupato, o nel salto, dove per questa sostanza non esistono stati quantici per gli elettroni. Il fotone non trova ostacoli ed attraversa il vetro.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Se entrano raggi ultravioletti i fotoni hanno frequenze e, quindi, energie pi&ugrave; grandi e, in ogni caso, sufficienti a spostare gli elettroni dai gusci dei livelli a banda piena verso quelli superiori a banda vuota, cosicch&eacute; sono assorbiti. Infatti, i vetri delle finestre ci attenuano, per fortuna, i pericolosi raggi UV.<\/font><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div><font face=\"Verdana\"><u><span style=\"font-size: 11pt\">Ora comprendete il perch&eacute; una lampada abbronzante UV non pu&ograve; avere il bulbo di vetro o, per lo meno, se lo avesse si perderebbe molta potenza elettrica per sopperire all&rsquo;attenuazione del vetro<\/span><\/u><span style=\"font-size: 11pt\">.<\/span><\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Se si vuole far attraversare i raggi UV dal bulbo protettivo serve una sostanza (il quarzo) che abbia gli stati quantici con un salto energetico pi&ugrave; grande del vetro, naturalmente vuoti, ma questa &egrave; una caratteristica di tutti gli isolanti ed i semiconduttori.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Da questa spiegazione deduciamo che il vetro dovrebbe essere trasparente a tutte le frequenze inferiori a quelle della luce ed essere opaco solo alle radiazioni a frequenza UV e oltre. <u>Ma sappiamo che non &egrave; cosi!<\/u><\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">E&#8217; noto che il vetro&nbsp;&egrave; opaco&nbsp;verso&nbsp;i raggi IR.&nbsp;Le&nbsp;alte temperature&nbsp;all&#8217;interno delle auto parcheggiate al sole, sono causate dall&#8217;emissione di raggi calorifici, IR, dei corpi riscaldati (sedili,aria, volante ecc )&nbsp;dallo spettro visibile entrante. La radiazione IR rimane intrappolata per assorbimento del vetro.Effetto serra.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><u><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Ma chi&nbsp;assorbe gli IR, se l&rsquo;energia quantica &egrave; talmente piccola da non poter mai uguagliare il salto energetico per poter spostare un elettrone nella molecola di vetro o acqua?<\/font><\/span><\/u><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">La <em>molecola<\/em> del vetro o&nbsp;quella dell&#8217;acqua (come tutte le altre sostanze ) hanno gli atomi che vibrano intorno alla loro posizioni medie e, a sua volta, la molecola presa nel suo insieme ruota su di un asse (I modi in cui possono vibrare sono diversi e seguono statistiche di distribuzione di <em>Bose &ndash;Einstein<\/em> ).Tali movimenti generano uno spettro di livelli energetici quantizzati che si aggiungono a quelli degli elettroni dei singoli atomi della molecola e immaginatevi&nbsp;<strong> &quot;un insieme di livelli energetici&quot;<\/strong> capace di assorbire fotoni su un ampia banda di frequenze.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\"><u><span style=\"font-size: 11pt\">Esiste una ben preciso intervallo di frequenza per cui la vibrazione degli atomi in un reticolo possa oscillare. Pensate ad un pendolo anche se aumenta l&rsquo;ampiezza dell&rsquo;oscillazione, la frequenza non cambia. <\/span><\/u><span style=\"font-size: 11pt\">Tutto &egrave; quantizzato. Nessuna particella pu&ograve; andare dove vuole e scambiarsi con qualsiasi valore energetico<u>.<\/u> <u>Il quanto d&rsquo;energia proporzionale all&rsquo;ampiezza della vibrazione &egrave; chiamato <strong>fonone<\/strong>.<\/u><\/span><\/font><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div>\n<p><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Ricordo che fotoni e fononi sono particelle senza massa. Esistono solo come utilit&agrave; di calcolo quando l&#8217;onda elettromagnetica entra nella materia e si vedono&nbsp;fenomeni fisici, non spiegabili con la fisica classica. <u>Il&nbsp;confine tra la fisica classica e quantica<\/u>,a temperature terrestri, corriponde&nbsp;a &nbsp;valori di frequenza delle OEM di circa 400-600GHz. In pratica&nbsp;quando l&#8217;energia del fotone (hf) uguaglia e supera&nbsp;l&#8217;energia&nbsp;causata dall&#8217;agitazione degli elettroni(KT).<\/font><\/span><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/p>\n<\/div>\n<div><font face=\"Verdana\"><span style=\"font-size: 11pt\">Il fotone che avrebbe dovuto transitare, poich&eacute; non ha trovato un valore di salto energetico esatto del tipo elettronico, rimane &ldquo;fregato&rdquo; perch&eacute; incontra un preciso salto energetico del tipo vibrazionale.<\/span> I<span style=\"font-size: 11pt\">l fotone &egrave; assorbito dal giusto valore del livello energetico vibrazionale, la frequenza rimane la stessa e l&#8217;energia del fotone fa s&igrave; che aumenti l&#8217;ampiezza della vibrazione di un quanto che abbiamo chiamato fonone.<\/span><\/font><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Vetro e&nbsp; acqua, sono dei filtri trasparenti, solo nella banda del visibile e in alcune finestre fino a 12 &micro;m di lunghezza d&rsquo;onda ( IR vicino al visibile ) .<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">&nbsp;Basta un centimetro d&rsquo;acqua per assorbire quasi tutta la radiazione di raggi X, IR microonde,onde ultracorte ecc ecc . Ci vogliono decine di metri d&rsquo;acqua per assorbire quasi tutta la radiazione visibile.<\/font><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Non a caso il cristallino dell&#8217;occhio &egrave; prevalentemente pieno d&#8217;acqua( <em>umor vitreo<\/em>) ed &egrave; per questo che noi siamo sensibili&nbsp;alla&nbsp;frequenze dette luce. <\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Senza questa stretta finestra la luce del sole non sarebbe penetrata sott&#8217;acqua.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\"><strong>E&rsquo; stata una particolarit&agrave; delle transizioni dei livelli energetici a permettere l&rsquo;evoluzione sulla Terra di tutte le forme viventi.<\/strong><\/font><\/span><\/div>\n<div><strong><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/strong><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">E&rsquo; stata una legge quantica a permettere la vita.<\/font><\/span><\/strong><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Nell&rsquo;atmosfera l&rsquo;acqua &egrave; presente sotto forma di vapore e, a parit&agrave; di spessore, le molecole sono meno numerose; quindi l&rsquo;attenuazione &egrave; ancora pi&ugrave; debole. Nelle rare e limpide giornate( blue sky) la luce attraversa l&rsquo;aria subendo pochissima attenuazione.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">A seconda della composizione chimica delle sostanze cristalline si ha una moltitudine di diversi stati quantici con livelli energetici differenti poich&eacute; ogni atomo o molecola di sostanze aggiunte modifica i livelli energetici della molecola o atomo isolato. &Egrave; di solito l&rsquo;aggiunta d&rsquo;atomi o molecole d&rsquo;ossidi di metallo che rende i composti isolanti colorati. Nelle sostanze, cristalli e pietre preziose sono sufficienti aggiunte di piccole percentuali di molecole di metalli od ossidi per modificare i livelli energetici che erano le molecole del cristallo isolato (non dimentichiamo che l&rsquo;ottone &egrave; giallo, il rame &egrave; rosso ecc ecc). L&rsquo;aggiunta di questi ossidi fa s&igrave; che in natura si generino pietre di tante sfumature colorate.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Si ringrazia <strong>Mauro Prencipe<\/strong> per gli utili chiarimenti durante la stesura della risposta.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">1)In via lattea vi sono numerose risposte che chiariscono il fotone e molti aspetti dello scambio energetico tra particelle. Usate il motore di ricerca interno.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 11pt\"><font face=\"Verdana\">Gianfranco Verbana.<\/font><\/span><\/div>\n<div><font face=\"Verdana\">&nbsp;<\/font><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":285,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-3033","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/285"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3033\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}