{"id":2927,"date":"2007-07-11T00:00:00","date_gmt":"2007-07-10T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2927","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2927\/","title":{"rendered":"Produzione e purificazione di proteine ricombinanti"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\">L&#8217;impiego di&nbsp;tecniche di ingegneria genetica rende&nbsp;possibile l&#8217;espressione di&nbsp;proteine eterologhe&nbsp;in grandi quantit&agrave;, nel sistema cellulare prescelto. Le proteine ricombinanti vengono prodotte sia&nbsp;per la ricerca di base&nbsp;che per il loro impiego in campo industriale e medico. Tra le&nbsp;proteine ricombinanti&nbsp;prodotte da industrie farmaceutiche ed utilizzate a scopo terapeutico, vi sono:&nbsp;insulina, interferoni, ormone della crescita (GH) ecc. ecc..<\/div>\n<p align=\"justify\">La fase fondamentale per l&rsquo;ottenimento delle proteine ricombinanti &egrave; quella del clonaggio del gene codificante la proteina d&rsquo;interesse, in vettori di espressione. Vengono impiegati vettori che codificheranno per&nbsp;proteine di fusione. Questo &egrave; possibile per la presenza nel vettore, di una sequenza nucleotidica codificante per una regione proteica che si trover&agrave; all&#8217;N-terminale o al C-terminale delle proteine ottenute (in base a dove &egrave; posizionata). Questa&nbsp;regione&nbsp;anche detta Tag (etichetta), faciliter&agrave; in seguito&nbsp;il riconoscimento e la purificazione delle proteine ricombinanti. Con questi vettori viene poi trasformato il sistema cellulare prescelto ed in questo modo si otterranno grandi quantit&agrave; di proteine ricombinanti. Queste&nbsp;proteine&nbsp;potranno poi&nbsp;essere purificate&nbsp;attraverso apposite tecniche&nbsp;ed&nbsp;individuate con esperimenti di western blot. In seguito la regione tag potr&agrave; essere rimossa utilizzando apposite proteasi.<\/p>\n<p align=\"justify\">In base al tipo di vettore utilizzato le proteine verranno&nbsp;taggate (marcate) con epitopi diversi: Coda di istidine,&nbsp;ottapeptide&nbsp;FLAG, gene GST. In base al tipo di tag che avranno le proteine, dovr&agrave; essere utilizzato&nbsp;il tipo di purificazione adatto. Se le proteine hanno la coda di istidine verr&agrave; utilizzata una cromatografia di affinit&agrave; con colonnine di nichel. In presenza del FLAG dovranno&nbsp;essere utilizzati anticorpo Anti-Flag immobilizzati.<\/p>\n<p align=\"justify\">Molto importante &egrave; anche la scelta del sistema di espressione, cio&egrave; del tipo cellullare o del modello animale che si vuole utilizzare come produttore di proteine ricombinanti. Molto&nbsp;impiegati sono: batteri (<em>E. coli<\/em>), lieviti (<em>S. cerevisiae; P. pastoris<\/em>), cellule animali (cellule di insetto; cellule di mammifero), modelli animali (mucche; pecore), modelli vegetali. La scelta del sistema cellulare dipende dal tipo di proteina ricombinante che si vuole ottenere. Gli organismi procarioti non attuano alcune&nbsp;modifiche post-traduzionali tipiche degli eucarioti, per cui se ci&ograve; &egrave; richiesto occorre scegliere cellule eucarioti.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"597\" width=\"550\" alt=\"\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/biol_molecolare_genetica\/Proteine_ricombinanti.jpg\" \/><\/p>\n<p>In rete &egrave; possibile trovare molto materiale a riguardo, ecco solo alcuni dei&nbsp;link:<\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/www.molecularlab.it\/post-genomica\/proteomica\/index.asp\">http:\/\/www.molecularlab.it\/post-genomica\/proteomica\/index.asp<\/a><\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/www.bio.mtu.edu\/campbell\/purifica.htm\">http:\/\/www.bio.mtu.edu\/campbell\/purifica.htm<\/a><\/p>\n<p align=\"left\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":250,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-2927","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biologia-molecolare-e-genetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/250"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2927\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}