{"id":2924,"date":"2007-06-30T00:00:00","date_gmt":"2007-06-29T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2924","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2924\/","title":{"rendered":"Sono una studentessa di scienze e tecnologia alimentari, cerco maggiori informazioni sulla funzione dell&#8217;enzima aaa+  proteasi e sulla descrizione della degradazione."},"content":{"rendered":"<p>Ci sono molti tipi di ATPasi, enzimi che utilizzano l&#8217;energia che si libera dalla&nbsp;idrolisi di un legame di fosfato del nucleotide.&nbsp;Nelle ATPasi&nbsp;il legame con l&#8217;ATP e la sucessiva idrolisi agiscono modificandone lo stato conformazionale. La pompa per le proteine della HSLUV &egrave; costituita da un anello di sei subunit&agrave; che circondano un canale centrale. Come si pu&ograve; vedere nelle due strutture mostrate qui sotto questi anelli possono cambiare di molto le loro dimensioni e per questo utilizzano ATP. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"309\" alt=\"\" width=\"587\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/biol_molecolare_genetica\/80_AAAproteins.jpg\" \/><br \/>\nDa: <a href=\"http:\/\/www.pianetachimica.it\/mol_mese\/mol_mese_2006\/08_AAAproteasi\/AAAproteasi_1_ita.htm\">http:\/\/www.pianetachimica.it\/mol_mese\/mol_mese_2006\/08_AAAproteasi\/AAAproteasi_1_ita.htm<\/a>&nbsp;<\/p>\n<p>Le&nbsp;ATPasi&nbsp;AAA sono parte della superfamiglia delle ATPasi AAA+, che&nbsp;sono presenti in tutti gli organismi viventi e che partecipano a diverse funzioni cellulari, come la fusione di membrane (esempio&nbsp;la fecondazione dell&#8217;ovulo da parte dello spermatozoo), la proteolisi e la replicazione del DNA.&nbsp;Tutte le ATPasi AAA contengono&nbsp;un p-loop (un loop per fissare il&nbsp;fosfato) ed hanno conservato un modulo comune nella parte che lega l&#8217;ATP.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"427\" alt=\"\" width=\"600\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/biol_molecolare_genetica\/genomev9i1p27F2[1].jpg\" \/><\/p>\n<p>Le ATPasi AAA+ hanno la funzione di Controllo&nbsp;di Qualit&agrave; delle proteine, perch&eacute; eliminano le proteine&nbsp;errate, incomplete, danneggiate o non pi&ugrave; utilizzate. Il livello di proteine nei sistemi cellulari&nbsp;e negli organismi &egrave; governato dall&#8217;equilibrio tra sintesi e degradazione.&nbsp;Nel citoplasma c&#8217;&egrave; un meccanismo di demolizione proteica&nbsp;che vede coinvolto un enorme complesso macromolecolare denominato <em>proteasoma.<\/em>&nbsp;&nbsp;I proteasomi sono presenti negli archibatteri e&nbsp;nei batteri; anche nei mitocondri di eucarioti ci sono dei complessi proteolitici altamente omologhi a quelli operanti nei batteri. La funzione principale dei proteasomi &egrave; quella di degradare le proteine per proteolisi, rompere cio&egrave;&nbsp;i legami tra peptidi&nbsp;grazie all&#8217;azione&nbsp;di proteasi, che riducono la proteina a peptidi di circa sei o sette aminoacidi. ll proteasoma, che non &egrave; fornito di una membrana, &egrave; un polipeptide, formato da 3 diverse subunit&agrave; che danno vita a zone funzionali diverse: la <em>bocca<\/em> (subunit&agrave; &alpha;), dove entrano le proteine, il <em>tubo digerente<\/em> (subunit&agrave; &beta;), con tipica struttura &quot;a botte&quot;, dove le proteine vengono digerite e il <em>tappo<\/em>, che divide l&#8217;ambiente citosolico dall&#8217;interno del proteasoma e da dove fuoriescono i prodotti della catalisi. Le subunit&agrave; &alpha; presentano diverse propriet&agrave; enzimatiche: sono dotate infatti di attivit&agrave; ATPasica e funzionano come recettori per l&#8217;ubiquitina; favoriscono inoltre il dispiegamento della catena proteica all&#8217;interno del proteasoma.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"530\" alt=\"\" width=\"600\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/biol_molecolare_genetica\/Proteosoma.JPG\" \/><\/p>\n<p>Da: <a href=\"http:\/\/spazioinwind.libero.it\/alessiol78\/proteasoma.htm\">http:\/\/spazioinwind.libero.it\/alessiol78\/proteasoma.htm<\/a><\/p>\n<p>Il processo di etichettatura, che precede&nbsp;l&#8217;invio nei proteasomi&nbsp;e la distruzione, richiede l&#8217;azione coordinata di tre enzimi&nbsp;che marchiano le proteine&nbsp;con&nbsp;una catena di molecole di ubiquitina. Il primo enzima E<sub>1<\/sub> si lega alla ubiquitina&nbsp;attivandola, per poi passarla al secondo&nbsp;enzima E<sub>2 <\/sub>che a sua&nbsp; volta si unisce al terzo&nbsp; E<sub>3<\/sub>. Quando un enzima E<sub>3<\/sub> si lega ad una proteina la molecola di ubiquitina presente su&nbsp;E <sub>2<\/sub> si stacca e viene trasferita sulla proteina stessa.&nbsp; Il ciclo si ripete fino a che la&nbsp;proteina viene marchiata con una catena di ubiquitine. Questa si lega al proteasoma permettendo agli enzimi&nbsp;vicini all&#8217;apertura di &quot;svolgere&quot; la proteina e di&nbsp;spingerla nella camera interna del proteasoma, dove altri enzimi la fanno a pezzi.<\/p>\n<p>Nei&nbsp;link seguenti ci sono&nbsp; molte informazioni sia&nbsp; sulla struttura sia sulla funzione.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proteasoma\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proteasoma<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.pediatria.unipd.it\/ricerca\/seminari_dottorati\/Documenti\/Melioli.pdf\">http:\/\/www.pediatria.unipd.it\/ricerca\/seminari_dottorati\/Documenti\/Melioli.pdf<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.pianetachimica.it\/mol_mese\/mol_mese_2006\/08_AAAproteasi\/AAAproteasi_1_ita.htm\">http:\/\/www.pianetachimica.it\/mol_mese\/mol_mese_2006\/08_AAAproteasi\/AAAproteasi_1_ita.htm<\/a><\/p>\n<p>Di seguito dei link in inglese&nbsp;ancora pi&ugrave; completi, l&#8217;ultimo soprattutto&nbsp;&egrave; un file pdf che&nbsp;fa il punto sulla superfamiglia&nbsp; AAA+.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Proteasome\">http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Proteasome<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ebi.ac.uk\/interpro\/potm\/2006_8\/Page1.htm\">http:\/\/www.ebi.ac.uk\/interpro\/potm\/2006_8\/Page1.htm<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.biochemsoctrans.org\/bst\/029\/0431\/bst0290431.htm\">http:\/\/www.biochemsoctrans.org\/bst\/029\/0431\/bst0290431.htm<\/a>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/web.mit.edu\/biology\/www\/facultyareas\/facresearch\/sauer.html\">http:\/\/web.mit.edu\/biology\/www\/facultyareas\/facresearch\/sauer.html<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/web.mit.edu\/biology\/www\/facultyareas\/facresearch\/baker.html\">http:\/\/web.mit.edu\/biology\/www\/facultyareas\/facresearch\/baker.html<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.blackwell-synergy.com\/doi\/pdf\/10.1046\/j.1365-2443.2001.00447.x\">http:\/\/www.blackwell-synergy.com\/doi\/pdf\/10.1046\/j.1365-2443.2001.00447.x<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"365\" alt=\"\" width=\"600\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/biol_molecolare_genetica\/AAA_AAA+.JPG\" \/><\/p>\n<p>Le diverse funzioni cellulari delle proteine AAA+ in una cellula eucariota. Gli enzimi&nbsp;AAA sono in rosso&nbsp;e le altre proteine AAA+ sono in verde.&nbsp;<br \/>\nDa: <a href=\"http:\/\/www.blackwell-synergy.com\/doi\/pdf\/10.1046\/j.1365-2443.2001.00447.x\">http:\/\/www.blackwell-synergy.com\/doi\/pdf\/10.1046\/j.1365-2443.2001.00447.x<\/a>&nbsp; a pag 576<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-2924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biologia-molecolare-e-genetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}