{"id":2921,"date":"2007-06-26T00:00:00","date_gmt":"2007-06-25T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2921","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2921\/","title":{"rendered":"Le foglie di una pianta non acquatica possono assumere, per osmosi (o altro), nutriente in modo diretto (quindi non attraverso l\u2019azione delle radici), seppur in quantit\u00e0 minima e localizzata? In caso affermativo, in quali condizioni ci\u00f2 avviene? Si tratta di un evento \u201ceccezionale\u201d o una funzione propria e normale del vegetale? Grazie."},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\">Le foglie sono organi deputati prevalentemente alla funzione fotosintetica e allo scambio gassoso. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Foglia\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Foglia<\/a> <\/p>\n<p>Nelle foglie si hanno differenti tipi di tessuti:<\/p>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 54pt; text-indent: -18pt\"><span style=\"font-size: 11pt\">&#8211;<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-size: 9pt\">L&#8217;epidermide che copre la superficie superiore ed inferiore. La pagina&nbsp; superiore &egrave; spesso ricoperta dalla cuticola, una sostanza cerosa (cutina) che rende la foglia impermeabile, quella inferiore invece presenta in alcuni casi dei peli, che creano un &ldquo;microclima&rdquo; umido sopra gli stami evitando cos&igrave; la perdita di acqua nei periodi pi&ugrave; caldi. <\/span><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 54pt; text-indent: -18pt\"><span style=\"font-size: 11pt\">&#8211;<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-size: 9pt\">Il mesofillo, costituito da 2 parenchimi. Un parenchima a palizzata superiormente e uno lacunoso inferiormente. Sono i parenchimi contenenti i cloroplasti, deputati quindi alla funzione fotosintetica. Il parenchima a palizzata contiene un maggior numero di cloroplasti essendo tra i due il pi&ugrave; superficiale. Il parenchima lacunoso &egrave; caratterizzato da avere grossi spazi intercellulari nei quali diffondono ossigeno ed anidride carbonica. <\/span><\/div>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 54pt; text-indent: -18pt\"><span style=\"font-size: 11pt\">&#8211;<span style=\"font: 7pt 'Times New Roman'\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><span style=\"font-size: 9pt\">Nella parte centrale della foglia sono presenti la nervature, formate da floema e xilema. Lo xilema si trova rivolto verso al pagina&nbsp; superiore della foglia e comprende i vasi per il rifornimento di acqua e sali provenienti dalle radici. Il floema si trova inferiormente e comprende cellule allungate e modificate per formare dei tubi (detti cribrosi) che consentono il trasporto dei prodotti della fotosintesi fino ai siti di utilizzo o accumulo. Nella pagina inferiore della foglia sono presenti gli stomi, aperture di piccolissime dimensioni che regolano gli scambi gassosi con l&rsquo;esterno. <\/span><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"394\" alt=\"\" width=\"580\" src=\"\/spaw\/image\/biologia\/botanica\/800px-Anatomia_foglia_g1.jpg\" \/><\/p>\n<p>Gli stomi si aprono e si chiudono in base alle necessit&agrave; della pianta e il loro funzionamento &egrave; regolato dalla luce (le cellule di guardia contengono cloroplasti) e da ormoni.&nbsp; Attraverso gli stomi le piante traspirano (il vapore acqueo diffonde nell&rsquo;atmosfera) e allo stesso tempo accumulano anidride carbonica (necessaria per il loro metabolismo).<\/p>\n<p>La pianta assorbe acqua e i sali in essa disciolti anche attraverso le foglie, attraverso la cuticola e soprattutto attraverso gli stomi. Naturalmente la quantit&agrave; di acqua che entra in circolo attraverso la foglia &egrave; minima. Attraverso la sua superficie, la foglia &egrave; in grado di assorbire rapidamente i principali elementi nutritivi, ma non sempre le foglie sono in grado di assorbire i nutrienti attraverso la lamina fogliare.&nbsp; Ci sono importanti fattori da considerare:<\/p>\n<ul>\n<li>lo stadio vegetativo dato che&nbsp;l&rsquo;assorbimento fogliare &egrave; un fenomeno legato alla primavera &ndash; estate,&nbsp;cio&egrave; durante la ripresa vegetativa, quando le foglie sono pi&ugrave; tenere;<\/li>\n<li>la temperatura e la luminosit&agrave;. Temperature relativamente basse, luminosit&agrave; ridotta e presenza di umidit&agrave; sulla superficie fogliare favoriscono l&rsquo;assorbimento fogliare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un caso speciale sono&nbsp;le&nbsp;piante epifite, che vivono sui tronchi o sui rami&nbsp;degli alberi soprattutto nelle foreste tropicali e subtropicali e&nbsp;le cui radici hanno&nbsp;funzione di ancoraggio pi&ugrave; che di assorbimento. In alcune specie l&#8217;assorbimento che avviene quasi totalmente per&nbsp;via fogliare ha come conseguenza&nbsp;una regressione del sistema vascolare. Esempi di&nbsp; piante epifite si trovano nelle famiglia delle Bromeliaceae, come le <em>Tillandsia<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tillandsia\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tillandsia<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.tillandsie.net\/tillandsia.htm\">http:\/\/www.tillandsie.net\/tillandsia.htm<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;assorbimento fogliare viene sfruttato in agricoltura, con&nbsp;una tecnica indicata qualora si voglia aumentare la produttivit&agrave; della pianta. Nei due link seguenti&nbsp;ne troverai&nbsp;una esauriente spiegazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.agrishoponline.com\/guida%20alla%20concimazione=concimazione%20fogliare.htm\">http:\/\/www.agrishoponline.com\/guida%20alla%20concimazione=concimazione%20fogliare.htm<\/a>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.caterweb.net\/Siti_OLD\/Sariaf_web\/fertilizzanti_s.html\">http:\/\/www.caterweb.net\/Siti_OLD\/Sariaf_web\/fertilizzanti_s.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":299,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2921","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/299"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2921\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}