{"id":2911,"date":"2007-07-16T00:00:00","date_gmt":"2007-07-15T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2911","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2911\/","title":{"rendered":"Che differenza c&#8217;\u00e8 tra rumore bianco e rumore gaussiano bianco? Come differiscono nel dominio del tempo (ossia le loro realizzazioni), della frequenza (spettri di ampiezza e di potenza) e per la distribuzione dell&#8217;ampiezza (ascissa=ampiezza\/ordinata=probabilit\u00e0)?"},"content":{"rendered":"<p>Un processo aleatorio &egrave; bianco se il suo spettro &egrave; costante in tutta la banda di frequenze di interesse. Questo significa che da un istante al successivo il segnale pu&ograve; cambiare valore in qualunque modo (ci pu&ograve; essere localmente un contributo a frequenza molto alta) cio&egrave; il processo &egrave; a bassa correlazione, mentre un processo colorato, con una larghezza di banda moderata, non pu&ograve; cambiare da istante a istante pi&ugrave; di quanto sia permesso appunto dalla frequenza massima del suo spettro, e quindi ha un certo tempo di correlazione. Si ricordi che lo spettro e la funzione di autocorrelazione sono legati dal <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=10378\">teorema di Wiener<\/a>.<\/p>\n<p>Il fatto invece che un processo sia gaussiano o meno dipende appunto dal tipo di distribuzione con cui si presentano le sue ampiezze.<\/p>\n<p>Ad esempio nella figura sono rappresentate realizzazioni di due processi bianchi, con potenza unitaria, uno uniforme e uno gaussiano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"420\" width=\"560\" alt=\"\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/r31_f1.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">Figura 1 &#8211; Andamento nel tempo di due processi bianchi, uno uniforme e uno gaussiano<\/p>\n<p>Dall&#8217;andamento nel tempo, specialmente se l&#8217;osservazione &egrave; breve (figura 1), non si nota molto la differenza, mentre disegnandone l&#8217;istogramma (figura 2) la distribuzione risulta subito chiara.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"420\" width=\"560\" alt=\"\" src=\"\/spaw\/image\/informatica\/telecomunicazioni\/r31_f2.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">Figura 2 &#8211; Istogrammi dei processi uniforme e gaussiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":155,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[],"class_list":["post-2911","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria-dei-segnali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/155"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2911\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}